Efficacia psicoterapeuta,

Inviata da Giulio M. · 25 ott 2021

Buon pomeriggio Gentili Dottori.
Dopo aver letto, con interesse, per vari mesi, il contenuto di questo sito (sia dal punto di vista degli utenti che dei professionisti) sono a chiedervi un consiglio o forse anche una spiegazione circa i criteri valutativi dell'efficacia di una psicoterapia.
Premetto che sono un paziente di 40
anni affetto da Disturbo Ossessivo Compulsivo cronico e diagnosticato nel 1995. Negli anni a questa diagnosi si è aggiunta quella di disturbo bipolare. Sono stato curato negli anni da vari psichiatri i quali hanno sempre concordato sulla cronicità della diagnosi, hanno cambiato vari farmaci ma in generale con alterni risultati (di solito collegati agli esiti positivi o meno delle vicende esistenziali). I sintomi non sono mai spariti del tutto e conseguentemente a livello mio personale e di relazioni la cosa ha avuto un impatto importante. Nonostante tutto sono riuscito a terminare il percorso di studi con una laurea triennale ed ho alternato vari lavori (da quelli prettamente manuali a quello attuale di dipendente in uno studio legale) ma senza mai raggiungere un vero livello di autodeterminazione e d'indipendenza economica che resta un mio preminente obbiettivo.

Venendo al concetto espresso nella domanda.
Dopo vari anni in cui gli psichiatri (del SSN e privati) mi avevano sconsigliato di rivolgermi ad un intervento psicoterapeutico (in quanto a loro dire essi stessi psicoterapeuti) all'inizio del 2020 sono stato indirizzato da una terapista di scuola cognitivo-comportamentale afferente ad uno Studio molto in auge in città e con ottime referenze (in rete, recensioni ed in base a casi risolti appunto di DOC).
Al momento attuale sono già più di 50 le sedute che ho fatto con lei (con ingente investimento economico) ma purtroppo non ho riscontrato alcun risultato e mi dispiace appunto ammetterlo sopprattutto nei confronti di me stesso.
Dunque fin dall'inizio ho sempre sentito ben chiara un'impostazione di critica da parte sua nei miei confronti. A suo dire avrei trattato con troppa sufficienza i suoi "metodi" per risolvere il doc, ma il fatto era che consistevano in esercizi (peraltro contenuti in molti libri che già conoscevo dai primi anni 2000) che, a mio avviso, potevano avere un riscontro positivo nei primi momenti in cui i sintomi erano emersi (anni 90) e non certo adesso che si erano mutati nel tempo ma soprattutto la diagnosi non è più quella esclusivamente di DOC.
Chi, come me, combatte questa battaglia da anni sa che si inizia a convivere con questo morbo ed alla fine, anche se rallentati, non ci si fa attenzione più di tanto. Ma questa non vuol essere una giustificazione.
Ad ogni modo il rapporto con questo terapeuta è partito subito così e, nel tempo è continuato all'insegna più che altro di una specie di opera di demolizione del sottoscritto. Tranne rari casi ogni volta che lascio lo studio invece di essere, anche minimamente, sollevato, sono sempre più avvilito e nel dubbio di essere veramente io ad avere il DOC + il resto perché appunto approccio al mondo in maniera totalmente sbagliata da sempre (come mi viene suggerito).
Ad ogni buon conto, durante le sedute, cerco di replicare e difendo le mie posizioni, create da esperienze pregresse, ed a volte i toni ed il timbro della voce di entrambi salgono come appunto delle vere e proprie discussioni sfociate, almeno in due casi, in litigi. È convinzione della psicologa che anche episodi come questi servano per "approfondire l'alleanza terapeutica".
Il grosso degli scontri sono sul fatto che io non credo all'efficacia delle prescrizioni o meglio esercizi, che lei mi somministra in quanto provo a farli ma non mi portano a niente in quanto certe mie compulsioni si ripresentano subito altrove mentre a suo dire non dovrebbe essere così.
Altro argomento di scontro è che non vuole affrontare le tematiche mie personali del passato, salvo una velocissima infarinatura iniziale, a suo dire infatti la partita sarebbe tutta nel presente ed io fatico molto anche a spiegarmi se si deve ragionare in questa maniera.
Riassumendo molto potrei citare un ulteriore argomento di scontro che è quello delle mie vicende esistenziali-relazionali anche del presente che appunto mi si spiega sarebbero affrontabili solo dopo aver risolto la questione del DOC (quindi a mio avviso mai).
Tra l'altro a livello emotivo vengo anche da un'importante delusione affettiva occorsa in estate (dopo una storia di 11 anni) e, per non farsi mancare niente, anche lì mi è stato fatta rileggere la vicenda prettamente alla luce del filtro che il DOC crea nelle relazioni sentimentali quasi ci fosse stata poca autenticità da parte mia cosa che ho contestato.

Oggi ad Ottobre 2021 non ho raggiunto risultati degni di nota e mi scontro costantemente con questa specialista.
Francamente, in questi mesi, non mi è mai andato di fare la vittima e credevo che questo disagio montante che mi veniva dopo le sedute fosse forse un fatto positivo da cui ripartire ma francamente oggi non so più cosa fare.
Vedo solo una raffica di contestazioni sul mio carattere (detto con parole ovviamente tecniche da parte sua) sul mio modo di stare nel presente, etc., ma non ho mai visto un filo rosso che unisse queste critiche verso un obbiettivo.
Mi si dice che bisogna demolire per poi rifare ma io francamente non ho capito su quali basi. Mi si dice che nel mio caso (mi ha detto di non avere mai avuto paziente così) non può indicare tempistiche operative in alcun modo.

Ora vedo in questo sito risposte date saggiamente da voi Dottori agli utenti e sono a chiedervi sinceramente se secondo voi sono io a sbagliarmi in quanto è ancora prematuro valutare il tutto e che è normale scontrarsi e sentirsi giudicati dallo psicologo provando un dolore "buono e costruttivo" per un eventuale cambiamento futuro. Insomma se, caso per caso, si può arrivare a valutare quando una psicoterapia vada bene e possa essere proseguita oppure no e quindi sia il caso di prendere altre strade.

Vi ringrazio anticipatamente per un vostro gentile riscontro e vi auguro buon lavoro.

Cordialità
Giulio

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