Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

È giusto cercare la felicità?

Inviata da Fiamma il 7 dic 2012 Autostima

È la seconda volta che scrivo e rispetto a prima sono un pò più serena ma infelice. La crisi matrimoniale che dura da 3 anni non è finita ma ci tolleriamo a vicenda e siamo solo coinquilini. Dopo tradimenti, litigi, offese, schiaffi, siamo passati ad una fase di quieto vivere fatto di coabitazione, divisione di compiti, pranzi e cene con i figli...ma non dormiamo insieme, non c'è sesso, non usciamo insieme nè da soli, non parliamo se non dei figli, non facciamo progetti, viaggi, non riceviamo amici nè familiari, litighiamo per questioni economiche... ma non c'è vita.
Lui non vuole andare via perchè penso gli faccia comodo stare con i figli ed avere me come cameriera che si accolla gran parte delle spese, non ha più una famiglia d'origine e la sua amante lo ha lasciato. Anche io ho avuto un amante e per questo lui mi disprezza, mi odia e pensa che debba pagarne le conseguenze per sempre.
Non tollero più questa situazione, mi sento prigioniera ma non ce la faccio ad andarmene e a rendere infelici i figli.
SENTO CHE LA MIA VITA è FINITA A 50 ANNI.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Barbara, credo che sia arrivato il momento di lasciare quest'uomo e iniziare a vivere la propria vita. I figli credo che capiscano benissimo la situazione di sofferenza, per cui non credo possano soffrire se non vivrete più insieme come coppia, lei ha già detto di avere 50 anni, e non crede che ne valga la pena continuare a vivere in modo sereno?
Cordiali saluti!

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

315 Risposte

212 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Barbara, perché dà per scontato che i suoi figli saranno infelici a seguito di questa separazione? Da ciò che scrive si percepisce l'idea di un rapporto logorato ormai privo della serenità, della complicità della coppia. Si riservi uno spazio in cui potere riflettere, insieme ad un professionista, sul come potere riprendere la sua vita in mano e ricominciare da quel momento.
Saluti,
Dott.ssa Giuseppina Barra

Dott.ssa Giuseppina Barra Psicologo a Napoli

20 Risposte

9 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Barbara, la felicita' non e' di tutti i giorni, ma almeno la serenità' si'! dalla tua mail non si evince se tu lavori e se saresti economicamente indipendente andando via... Non hai detto nemmeno quanti anni hanno i vostri figli e come vivono questa situazione...
Ti consiglio di cercare un/a bravo/a psicologo nella tua città in modo da fare dei colloqui di sostegno, per superare le frustrazioni o per vedere cosa ancora si puo' salvare o cambiare...
cordiali saluti, Dott.ssa R.M. Scuto'

Dott.ssa Rosa Michela Scuto Psicologo a Pontedera

76 Risposte

28 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile signora Barbara,
non è giusto ma preferibile cercare la felicità in quanto anche lei vive una volta sola. Nel suo caso penso che più concretamente felicità sia "vivere meglio". Se da sola non riesce a districarsi delle pastoie di coppia che si trascinano da anni le consiglio di affidarsi ad uno psicoterapeuta che l'aiuterà praticamente a uscirne al meglio. E' un suo diritto!
dr paolo zucconi, psicoterapeuta e sessuologo comportamentale a Uidne

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

1087 Risposte

1554 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Barbara,
la situazione che vive deve darle davvero tanta sofferenza e, per quanto retorico possa sembrare, la riposta alla sua domanda se sia giusto cercare la felicità non può che essere Sì. E' però importante che lei per prima riesca a farsi coraggio e a prendere in mano la situazione cercando un aiuto esterno, perchè molto spesso quando la coppia è in crisi e ognuno soffre per conto suo non si riesce davvero a trovare una via d'uscita. Scrive di aver già ricevuto dei consigli tramite questo sito, ma purtroppo un intervento di solo qualche riga scritta su un portale non può essere sufficiente per iniziare ad affrontare una situazione tanto faticosa e per poterla aiutare a trovare quella felicità che cerca. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista, privatamente o in ambito pubblico (consultorio), con cui iniziare un percorso almeno individuale, nel caso in cui suo marito non condivida e non sia disposto ad una consultazione o terapia di coppia. Un cordiale saluto. dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

993 Risposte

458 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Autostima

Vedere più psicologi specializzati in Autostima

Altre domande su Autostima

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20000

domande

Risposte 77800

Risposte