è finita?

Inviata da sonia · 30 ott 2015 Terapia di coppia

Mi chiamo Sonia e ho 41 anni. Mi domando, oggi più seriamente che mai, se l amore col mio compagno sia finito.. dopo otto anni di litigi altalene e indecisioni, a tratti rielaborati in una lettura propositiva di crescita individuale e di coppia, perché oggi non sento più una motivazione sufficiente per accettare le sfide e i rischi che questo andamento mi offre, ho paura di ritrovarmi ancora a soffrire, non mi fido più di lui e è calata la voglia di condividere e stare insieme oltre che il bisogno di intimità. Per troppo tempo mi è mancata una continuità fatta di dialogo e accoglienza reciproca finché ho deciso dentro di me di mettermi alla prova, di lasciare andare senza rispondere all'obbligo di mettere una toppa per i sensi di colpa e le paure. Volevo capire cosa rimaneva accettando i miei sentimenti, la tristezza, le paure, le mancanze, i vuoti..accettando di vedere lui per quello che si è manifestato fino ad ora. Mi è sembrato di poter realizzare che il più in tutto questo tempo l ho fatto da sola e che la dipendenza che giustificava le discontinuità anche nei casi più estremi riguardava le mie insicurezze. Credo di essere a un passo da un salto..pronta a farmi carico di una nuova consapevolezza su ciò di cui mi sono privata a causa della mia cecità di questi anni, sul dolore accumulato, pronta veramente ad andare fino in fondo per poter, un domani vicino, investire nuovamente sentimenti e entusiasmi che mi smuovano da dentro le energie Noto che i cicli della mia voglia di vivere seguono la scelta di compagni adatti a una fase e che quando questa si chiude per troppo dolore ho bisogno di ritrovare stimoli e speranze, rompendo col passato per potermi innamorare ancora. Forse l'amore è solo la vitale conseguenza di un ritrovato benessere, forse può conferire una qualità in più all'esistenza.. Capisco che è un discorso frammentato, ma io non ho una lettura, temo il rappresentarmi ciò che mi accade..spero che finalmente la verità si imponga oltre ogni rimaneggiamento come se un cerchio si chiudesse da solo, rendendo il vissuto di questi anni storia pregna di una vita che ha esplicitato ogni sua possibilità e si è esaurita..capire basta? Temo di non riuscire più ad ascoltarmi a dare il giusto spazio ai miei sentimenti, ho paura di essermi irreversibilmente inibita nel farlo e mi sento paralizzata nel pensiero e nell'azione per non essere stata capace fino ad ora di gestire le mie paure diversamente da un abitudine di dipendenza e tormento..ho paura di non poter cambiare.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 31 OTT 2015

Gentile Sonia,
lei parla come se nella vita tutte le relazioni fossero determinate dal destino o dal caso, senza volontà e responsabilità di nessuno e quindi come se anche l'inizio e la fine dei suoi amori fosse qualcosa che non ha deciso lei.
Se ho capito bene, lei dice di attraversare delle fasi e che la sua voglia di vivere segue la scelta di compagni adatti ad ognuna di queste fasi.
Credo che questa, altro non sia che una modalità di razionalizzazione di una sua insufficiente maturità emotivo-affettiva perchè altrimenti, se fosse così per tutti, non ci sarebbero coppie che stanno bene insieme per tutta la vita magari anche accettando le inevitabili oscillazioni di alti e bassi che rendono la vita di coppia reale e non ideale, nella ricerca continua di punti di incontro.
Se lei nel rapporto che sta pensando di chiudere è stata infelice per anni, non può parlare di fasi e di destino, perchè poteva fin dall'inizio chiedere aiuto e approfondire le sue insicurezze e la sua insoddisfazione.
Se ora si è innamorata di qualcun altro e sta pensando di chiudere l'attuale relazione che dura da 8 anni, questo è possibile e comprensibile ma non va razionalizzato col discorso sulle fasi perchè lei con il suo compagno, potrebbe, in alternativa, anche pensare di intraprendere una terapia di coppia per capire cosa è stato sbagliato da ambo i lati e verificare se c'è un margine di recupero.
Se però pensa che non vale la pena di fare questa fatica che potrebbe anche non portare frutto, questa è pur sempre una sua decisione e responsabilità e non penso sia corretto parlare di fasi e di destino.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7411 Risposte

20814 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 NOV 2015

Ringrazio tutti per i puntali interventi, credo che effettivamente sia stata una scelta sbagliata pensare di sintetizzare in un post un momento di una vita per cercare un sopporto orientativo..ma ringrazio per gli spunti e le osservazioni. Ho fatto cinque anni di psicoanalisi e non mi spaventa affidarmi ne cercare di perfezionare gli strumenti di indagine su me stessa per non incorrere in sterili se non dannose razionalizzazioni. Il problema quando ravvisato dal soggetto è per definizione indice di disagio, ma l attendibilità di ciò che si riporta in una lettura piu che mai mediata da questo strumento è forse difficile da definire all interno di una propria interpretazione
ringrazio tutti.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 NOV 2015

Buongiorno Sonia,
accolgo la sua sofferenza e credo che una degli obiettivi che lei debba conseguire sia quello di imparare a stare bene da sola, facendo i conti con se stessa...solo imparando a stare bene con se stessi si può essere pronti a vivere appieno e senza ulteriori paure e sofferenze una nuova relazione. Per questo il mio consiglio è quello di pensare di intraprendere un percorso di terapia personale che punti alla ridefinizione della sua autostima e dei suoi punti di forza. Inoltre le consiglirei di vedere se nella sua città esistono dei gruppi di supporto per donne che affrontano le sue problematiche (ad es gruppi di donne che affrontano la dipendenza affettiva)...
Spero di averle dato qualche spunto di riflessione. Cordiali saluti,
dott.ssa Roberta Moro

Dott.ssa Roberta Moro Psicologo a Thiene

4 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 NOV 2015

Buongiorno Sonia, leggendo la sua mail mi sembra che lei sia un po troppo razionale, analogica, sia verso l'esterno che, soprattutto, verso l'interno. Ciò che mi ha trasmesso, è molta riflessione introspettiva che, inevitabilmente, ha portato ad una consapevolezza, di ciò che le accadeva intorno e dentro, eccessiva. Lei "parla "di emozioni ma, per lo meno io, non sono riuscito a coglierle tali emozioni ed i loro vissuti. Uno dei problemi potrebbe essere proprio questo: eccessiva consapevolezza (che in genere viene raggiunta con una psicoterapia e lei, sembrerebbe, l'abbia raggiunta da sola), ma scarsa immediatezza, ovvero trasmissione a sè ed al mondo di ciò che ha vissuto e vive emotivamente proprio in questo momento di vita. In questa, come per altre questioni, potrebbe aiutarla una psicoterapia focalizzata sul provare emozioni e, nel contempo, contestualizzarle attraverso una razionalizzazione delle stesse, per poterle integrare, qualora fossero emozioni nuove o lasciare fuori dal suo sistema, qualora fossero emozioni a lei sgradite in questo momento. Verso la fine del post, sembra emergere proprio questo: ovvero "sente" che c'è un qualcosa che la tormenta dall'interno, ma non riesce a capire cosa sia, dunque a contestualizzarla nella giusta fase e momento della sua esistenza.
Buona fortuna,
dott. Massimo Bedetti,
Psicologo/Psicoterapeuta,
Costruttivista Postrazionalista-Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

731 Risposte

1125 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 OTT 2015

Cara Sonia,
il suo discorso denota un forte bisogno di comprensione e di ascolto. Le consiglio di parlarne faccia a faccia con un esperto della sua zona. Le risposte che noi potremmo darle non sarebbero di nessun aiuto in questo momento per lei.
Cari saluti
Dott.ssa Carla Francesca Carcione

Dott.ssa Carla Francesca Carcione Psicologo a Capo d'Orlando

263 Risposte

422 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

30 OTT 2015

Buongiorno gentile Sonia,
ho letto attentamente la sua richiesta dove emerge una sua capacità introspettiva che però la tradisce di fronte al cambiamento e questo potrebbe dipendere da fatto che c'è qualcosa di profondo di se stessa che non riesce a vedere e che si nasconde in razionalizzazioni più o meno efficaci. Il suggerimento è di valutare seriamente di intraprendere un percorso di psicoterapia ad approccio psicodinamico per entrare in contatto con il suo desiderio profondo che viene celato in rapporti sentimentali controversi. Cosi si attiva piano piano il cambiamento.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2846 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18200

psicologi

domande 28400

domande

Risposte 97500

Risposte