Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

È davvero chiusa la storia?

Inviata da Sally il 9 ago 2016 Terapia di coppia

Salve. Da poco più di un mese il mio compagno mi ha lasciata dopo una convivenza di un anno e mezzo. Eravamo innamorati. Purtroppo ho avuto problemi di salute e mi è stato vicino in un modo che non pensavo possibile da quanto fosse presente. Un mese prima di lasciarmi è diventato improvvisamente taciturno con me in primis ma da quanto ho potuto vedere anche con altre persone. Il tutto sempre più marcato fino alla sua decisione di andarsene dicendo che teneva a me ma aveva altre priorità: la moto, gli amici e il divertimento. Mi dice che una cosa del genere non gli era mai capitata. Dice che teme di pentirsi della decisione ma al momento non poteva fare altro...e che sarebbe stato disposto ad aiutarmi nelle "cose pratiche" che ancora non riuscivo a fare e così è stato fino alla settimana scorsa: una volta alla settimana veniva ad aiutarmi una mezz'ora e in quei momenti non abbiamo parlato di noi. Non volevo perderlo. Oggi gli ho chiesto se in settimana avrebbe avuto tempo perché ancora non posso fare certe cose. Mi ha risposto che è via qualche giorno e non sa quando potrà. È stato vago...gli ho chiesto se in realtà preferisse non vedermi ma non ha risposto. Sono tanto innamorata. Lo era anche lui...e tutt'oggi non riesco a vedere nessuno...le amicizie non mi interessano... Mi sento sola e abbandonata....non ho altro pensiero che lui...e non so come uscirne..

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Cara Sally,
immagino le difficoltà che sta sperimentando in questo momento e la complessa situazione che sta vivendo. E' difficile rispondere alla sua domanda in questo contesto. Probabilmente il suo fidanzato potrebbe essersi sentito "spaventato" rispetto alle sue stesse capacità di sorreggere le difficoltà che possono derivare da una vita a due. Tralasciando questa supposizione, io le consiglierei di fermarsi a riflettere su ciò che invece desidera lei. Desidera un uomo che non riesce ad affrontare insieme a lei le difficoltà? desidera un uomo che non riesce a motivare a pieno i suoi dubbi e la sua assenza? Desidera un uomo che si dedica ad altre priorità nel momento di bisogno? E' disposta a chiedergli di parlare apertamente affinché possiate chiarirvi a vicenda? E' disposta ad aspettare che il suo fidanzato faccia chiarezza dentro di se? Attraverso queste riflessioni probabilmente riuscirà a trovare la risposta più giusta per lei in questo difficile momento della sua vita.
Un caro saluto
Dott.ssa Laura Tullio

Dott.ssa Laura Tullio Psicologo a Ciampino

15 Risposte

31 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Sally
il tuo ragazzo si è tanto impegnato a starti vicino e credo, che però non abbia dosato bene le sue forze per cui, ad un certo punto, è intervenuto una sorta di "Burn Aut" emotivo, cioè un crollo interiore dovuto a demotivazione, stanchezza e tristezza.
Credo che sia presto per poter rispondere alla tua domanda che andrebbe vista con tempi lunghi.
Certo lui ora ha bisogno di recuperare e di "ricrearsi", poi dovrà pensare bene se voler affrontare la situazione con te.
Dovrà chiarirsi interiormente.
Può essere che poi abbia il desiderio di spiegarti meglio cosa gli sia "scattato".
Sono vicina al tuo dolore di questo momento.
Cerca comunque di essere forte e di combattere per te stessa la tua malattia.
Il tempo ti darà le risposte che cerchi: ora è importante sia per te che per lui andare avanti e trovare la forza per reagire.
Pensa a te in questo momento e a lui ci penserai quando starai meglio.
Ora lui vuole divagarsi, ma io credo che un pochino ti pensi.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6719 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Sally,
è probabile che la tua malattia (di cui non parli) abbia messo in crisi il tuo ragazzo scoraggiandolo per l'ipotesi di problemi o conseguenze future e spingendolo a voler vivere senza queste preoccupazioni.
Pur comprendendo la tua delusione e il tuo dolore ti invito a guardare al lato positivo della cosa che è quello di non avere più vicino un uomo disposto a condividere con te solo i momenti piacevoli e non le difficoltà.
Un sostegno psicologico in questo periodo negativo è consigliabile per aiutarti a reagire e ritrovare più rapidamente la perduta serenità.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6573 Risposte

18403 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Sally.....triste dirlo, ma al tuo ragazzo "gli e' passata".
C'è un detto che dice "l'amore è come un fiammifero, una volta spento non si riaccende più", ed effettivamente ci sono basi scientifiche a sostegno del detto.
Ora a tutti gli effetti stai vivendo quello che prova chi perde, per morte, una persona cara. Passerai attraverso diverse fasi, tra cui quello di negare l'evidenza,la rabbia, la disperazione, sino a che la cosa, più o meno in 6 mesi, passerà.
Qualora continui, consiglio di rivolgerti ad uno psicoterapeuta.

Emozioni Umane - Dott.ssa Papadia Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

378 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Sally,
forse l'impegno che si è caricato il suo ragazzo era troppo gravoso e ne ha risentito. Tuttavia probabilmente giustamente lei si chiede se la storia sia effettivamente finita. Ciò non sembrerebbe per lei.
Bisognerebbe avere altre informazioni per poterle dire di più, ma in linea di massima sembrerebbe ci siano dei margini almeno per migliorare la comunicazione tra voi, di modo che possiate prendere le vostre decisioni con un auspicabile massimo di libertà e coscienza.
Le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Non è necessario che vi rechiate tutti e due dal professionista. La terapia della Gestalt infatti riesce a migliorare i rapporti anche vedendo uno solo dei partner. Se non dovesse bastare, in un secondo momento si può pensare a coinvolgere l'altro.
Le segnalo anche un articolo sulle storie non chiuse che può trovare sul mio sito.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

1054 Risposte

702 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20100 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20100

domande

Risposte 77900

Risposte