E' amore, passione, intimità o solo attrazione fisica?

Inviata da Yuma · 10 feb 2017 Terapia di coppia

Da circa un anno sto vivendo una relazione "complicata" con un ragazzo più giovane di me di 15 anni , io sono separata con un figlio maggiorenne, e come se non bastasse viviamo a mille chilometri di distanza. Nel corso della relazione ci sono stati parecchi allontanamenti (da parte mia) e ritorni (da parte sua). Ci siamo coinvolti da subito sia emotivamente che intimamente, ma con il passare del tempo, sicuramente anche a causa della lontananza, ci sono state incomprensioni che mi hanno portato puntualmente a voler chiudere impulsivamente la relazione. Forse il mio voler scappare è dettato dalla paura nel continuare una storia che razionalmente non ha futuro. Inoltre, i miei allontanamenti sono stati un riflesso dei suoi, nel senso che dopo ogni incontro dove ci amiamo tantissimo, lui puntualmente prende le distanze perché dice di non volersi coinvolgere (vista la distanza ecc). Io scappo e lui mi ricerca, ora che ho deciso di esserci è lui a mettere un muro. A Novembre ci siamo riavvicinati per l'ennesima volta e tutto sembrava andare abbastanza bene, poi di punto in bianco cambia numero, si cancella da Facebook, e sparisce senza spiegazione. So che non è sposato, e so anche che qualche storiella in giro ce l'ha sicuramente (almeno, questo è quello che dice lui). Dopo un mese mi ricontatta come se niente fosse, senza tenere in considerazione che la sua sparizione mi ha comunque fatta preoccupare, e quindi faccio presente che avrebbe almeno potuto avere un po' più di delicatezza nei miei confronti e gli spiego in maniera tranquilla il mio disappunto.
Lui fa un lavoro che lo porta in giro per l'Italia, quindi vedersi è davvero complicato, e cerchiamo di farlo (quando è possibile) deviando in parte i suoi viaggi cercando un punto di incontro per vederci, compatibilmente anche con i miei impegni lavorativi. Non è facile, ma io di questo ragazzo credo di essermi innamorata, e se da una parte vorrei che questa storia finisse il prima possibile, dall'altra io non riesco nemmeno ad immaginare di non vederlo più, e quando torna io sono lì ad aspettarlo. I nostri incontri sono fatti prevalentemente di ore passate a fare l'amore. C'è un'intesa fortissima, un'intimità che mai con nessuno avevo provato, un fondersi insieme in un piacere che a parole fatico a descrivere. Mentre facciamo l'amore ci guardiamo sempre negli occhi, mi sorride, ci sono le carezze, i baci affettuosi, gli abbracci..., insomma per me questo è solo tanto amore (non riesco a definirlo sesso). Quando stiamo insieme sento che anche lui per me prova qualcosa, ma il problema è il suo comportamento dopo ogni incontro. Quasi sempre si allontana, a volte subito, altre volte dopo una settimana, senza dire nulla, o alle volte spiegandomi che ha degli sbalzi d'umore, che non sa nemmeno lui che cosa gli succede, mi dice che non possiamo avere una relazione "seria" a tanti chilometri di distanza. Però non mi molla, ed io non riesco a farlo a mia volta.
Dall'ultima sparizione eclatante (quella prima di Natale) ha cambiato anche numero di cellulare ma non ha voluto darmelo. Gli ho chiesto spiegazioni, e lui mi ha detto che semplicemente vuole stare da solo, non vuole essere stressato ed avere impegni con nessuno. Premetto che io non l'ho mai stressato, se pensate che in un anno non gli ho mai fatto una telefonata...mi chiamava sempre lui (se e quando aveva voglia). Per il resto ci siamo sempre sentiti tramite messaggi.
Sono confusa, vorrei raccontare altro per far capire meglio il soggetto, ma onestamente non finirei più. E' un ragazzo che alle volte mi trasmette tantissimo amore e dolcezza ed altre è impenetrabile, freddo, distaccato. Alcune volte penso davvero che non gli importi nulla di me, ma poi mi contraddico da sola, perché se chiudo gli occhi e ripenso ai momenti passati con lui non mi sembra possibile. Qualcuno potrebbe dirmi che sono una stupida, e che lui si sta approfittando del fatto che io sono coinvolta. Ma io non mi sento "usata", non mi sento stupida, io mi sento innamorata, e quindi mi arrendo a questo sentimento, accettando di vederlo quando si può, consapevole del fatto che ogni volta potrebbe essere l'ultima.
Non so se mi sto facendo del male, oppure affrontare questo percorso per vedere dove mi porta potrà servire alla mia crescita personale.
In questo anno sono cambiata; ho chiuso le aspettative in un cassetto, e sto imparando a vivere alla giornata accettandomi per quella che sono, con tutte le mie debolezze. Sto cercando inoltre di non precludermi altre possibilità di relazionarmi con altri uomini, ma è dura perché fondamentalmente sto bene anche da sola e non cerco nessuno, e poi perché vorrei lui, non un altro.
Non so più che pensare. Secondo voi il mio sentire l'amore è sbagliato? Sto confondendo il sesso con l'amore? Non sono una bambina, ho 43 anni e ho avuto parecchie relazioni, sia durature, sia occasionali di solo sesso, e forse per questo sento che è diverso. ma non so più cosa è vero e falso, lui mi confonde.
Ringrazio anticipatamente per le eventuali considerazioni

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Miglior risposta 22 DIC 2018

Carissima,
da questa relazione non appagante lei riceve pochi intensi momenti di felicità e altri di buio e sofferenza. Dovrebbe chiedersi se merita qualcosa di meglio e cosa la frena dall'ottenerlo o cercarlo

Angelo Feggi

Dott. Angelo Feggi Psicologo a Genova

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12 FEB 2017

Cara Yuma,
stiamo parlando di un ragazzo di 28 anni. Quello che ti dà e che vivete insieme, anche se molto sporadicamente, ti fa stare bene. Prendi quello che ti da considerando la relatività e provvisorietà del vostro rapporto. Non chiedere niente di più di quello che ti può dare e stai serena coltivando frequentazioni più vicine. Auguri

Dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

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11 FEB 2017

Cara Yuma,
Se la sua filosofia è, come lei stessa scrive, :"mi arrendo a questo sentimento, accettando di vederlo quando si può, consapevole del fatto che ogni volta potrebbe essere l'ultima." allora credo che questa storia continuerà a darle tanto. Basta attendere la possibilità, l'umore giusto, le fughe e i ritorni. Se sente che questo può bastare allora può godersi tutto il meglio di questa relazione. Senza pretendere di più.

D.ssa Daniela Sirtori Psicologo a Villasanta

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