E adesso, come faccio?

Inviata da Laura · 13 lug 2021

Buongiorno. Ho iniziato da qualche mese un percorso psicoterapeutico a distanza, per motivi di depressione, ansia e panico. Il mio terapeuta è davvero in gamba: è riuscito a creare un rapporto di fiducia, a farmi aprire, a mettermi a mio agio nonostante la modalità web. Le sedute settimanali si sono sempre svolte a distanza e in questi mesi mi ha sicuramente portata a fare dei progressi. Ora però si sta verificando una cosa che non avevo previsto. Mi sono sempre chiesta cosa rappresentasse per me questa persona; all'inizio, come anche adesso, rispondo dicendomi che è un professionista che sta cercando di aiutarmi. Con il passare delle sedute, io mi sono accorta però, di avere sviluppato nei suoi confronti anche dell'affetto; si, umanamente parlando, gli voglio davvero bene. Credo di avere capito diverse cose di questa persona, che me lo rendono caro e importante. Ultimamente, appena terminata la seduta mi accade di stare molto male all'idea di dovere aspettare altri 7 giorni prima di potere continuare il percorso che abbiamo iniziato: ho tantissime cose da dire. Spesso durante la settimana sento tantissimo la mancanza del mio terapeuta e questo mi rattrista tantissimo. Mi manca davvero molto. Mi ha sempre detto che posso scrivergli quando voglio ma io ho sempre il timore di disturbare e quando lo faccio, poi mi sento tantissimo in colpa. Sto davvero male, credetemi. So che non riuscirò mai a parlargli di quello che mi sta succedendo e che mi sta facendo stare davvero molto male.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 15 LUG 2021

Cara Laura,
La relazione terapeutica sta attivando il transfert.
Forse le ricorda qualcuno del suo passato, il terapeuta, e sta proiettando un sentimento di affetto su di lui. Non è qualcosa di patologico anzi potrebbe aiutare l'alleanza terapeutica se non diventa eccessivo.
Ovviamente questo sentimento di affetto che nutre verso di lui sarà dovuto al fatto anche che ripone fiducia in quanto con l'empatia l'ha fatta aprire aiutandola a risolvere alcune sue difficoltà.
Le consiglierei di parlarne con lui sui sensi di colpa e questa preoccupazione che ci ha esposto.
Resto a disposizione.
Buona fortuna.
Cordialmente.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

753 Risposte

237 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 LUG 2021

Gentile Laura,
non è infrequente "affezionarsi" al proprio psicoterapeuta che può diventare un punto di riferimento per il proprio percorso evolutivo, verso un maggior equilibrio di corpo, mente ed emozioni.
Sono sicura che sia successo anche ad alcuni miei pazienti (uomini e donne) di nutrire affetto nei miei confronti.
Il dubbio che mi è venuto leggendo le sue parole è se lei stia provando piuttosto dei sentimenti di innamoramento e in questo caso, dal momento che invadono così tanto la sua mente e possono senz'altro condizionare il suo rapporto terapeutico, le consiglio di trovare il modo di parlarne con il suo terapeuta, magari in forma scritta, tramite un'email.
Lei è fidanzata? Se fosse sola magari sta esprimendo con questi sentimenti il suo bisogno di essere amata e le attenzioni del suo terapeuta stanno sopperendo a questa mancanza.
Se volesse approfondire questi aspetti con me resto a disposizione, anche online.
In bocca al lupo, cordiali saluti.

dott.ssa Raffaella Ramazzotti
psicologa psicoterapeuta sistemico-relazionale
istruttrice di interventi basati sulla Mindfulness

Dott.ssa Raffaella Ramazzotti Psicologo a Ancona

73 Risposte

26 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 LUG 2021

Cara Laura,
penso che il vostro legame terapeutico sia ben consolidato come lei dice. Queste emozioni avvengono proprio perchè il professionista è riuscito a "toccare le corde" giuste, attivando in lei paziente temi affettivi e relazionali che in qualche modo richiamano quelle che sono state le sue esperienze passate, con le figure significative.
Con ciò voglio tranquillizzarla riguardo alla normalità di queste emozioni (succede anche nella direzione opposta!), tuttavia se ritiene che siano reazioni esagerate o complicate da gestire, cerchi di essere chiara con il suo terapeuta, che conoscendola, riuscirà assieme a lei a ridare un nuovo significato a quello che sta accadendo, usando tutto questo come punto di partenza per aumentare la consapevolezza o anche per scoprire nuove risorse.
Saluti,
dott.ssa Isabella Maraviglia

Dott.ssa Isabella Maraviglia Psicologo a Gravellona Toce

2 Risposte

2 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 LUG 2021

Cara Laura,
non è raro che, dopo aver instaurato un rapporto di fiducia, si provi un certo affetto e benevolenza nei confronti del proprio psicoterapeuta. La relazione di fiducia e l'allenza tra le due parti che si viene a creare durante un percorso terapeutico è uno dei fondamenti per lavorare insieme all'interno della diade. Immagino la difficoltà a parlare al proprio terapeuta delle sfumature di questo affetto che lei prova nei suoi confronti, ma penso potrebbe essere utile raccontare come si sente rispetto a lui durante un colloquio, anche per capire meglio come mai ha timore a parlargli della relazione terapeutica instaurata. Inoltre questo suo non esplicitare ciò che prova al suo terapeuta le sta facendo male, quindi penso sarebbe certamente una buona idea parlarne. Il suo terapeuta sarà attrezzato per affrontare questa conversazione che potrebbe essere un'ulteriore spinta per l'indagine all'interno di un percorso di terapia.

Rimango a disposizione per qualsiasi delucidazione e le auguro il meglio
Un caro saluto
Dott.ssa Eleonora Gasparetto

Dottoressa Eleonora Gasparetto Psicologo a Biella

23 Risposte

12 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

14 LUG 2021

Buongiorno Laura,
può succedere di avvertire sentimenti di affetto nei confronti del terapeuta. Saprai anche che il nostro Codice deontologico vincola il terapeuta all'esclusivo rapporto professionale anche per i due anni successivi alla conclusione della terapia.
Se questi sentimenti sono cosi disturbanti per te ti consiglio di parlargliene e sarà lui ad aiutarti anche in questo.
Rimango a disposizione e ti auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

493 Risposte

301 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29800

domande

Risposte 101300

Risposte