GuidaPsicologi.it
GRATIS - Su Google Play GRATIS - Nell'App Store
Installa Installa

dubbio su ipnosi-terapia

Inviata da Mario Rossi. 13 set 2017 4 Risposte

salve, mi piacerebbe che qualche esperto di ipnosi clinica risolvesse questo mio dubbio. Prima che facessi ipnosi-terapia il terapeuta mi ha spiegato che con l'ipnosi si potevano "sciogliere", a livello "fisiologico", i nodi di tensione che c'erano ne mio cervello. Ma cosa sono esattamente questi nodi? A cosa corrispondono biologicamente e psicologicamente? Che significa: scioglierli? Grazie se qualcuno saprà rispondere alla mie domande. Mario

Argomenti simili

4 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Mario,
    l'ipnosi permette, tramite suggestione e rilassamento profondo, di raggiungere più facilmente l'inconscio che può essere sede di conflitti (nodi di tensione) non riconosciuti a livello cosciente.
    Durante l'ipnosi il paziente può riuscire ad esprimersi liberamente facendo emergere il conflitto che così può essere "sciolto" cioè risolto.
    Cordiali saluti.
    Dr. Gennaro Fiore
    medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

    Pubblicato il 14 Settembre 2017

    Logo Dott. Gennaro Fiore

    4321 Risposte

    12573 Valutazioni positive

Spiega il tuo problema alla nostra comunità di psicologi!

Qual è la tua domanda? Psicologi esperti in materia risolveranno i tuoi dubbi.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri inviare la tua domanda?
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    • 11700 Psicologi a tua disposizione
    • 12050 Domande inviate
    • 57100 Risposte date
    • Gentile Mario Rossi,
      mi occupo di Training Autogeno, un tipo di ipnosi autoindotta con efficacia comprovata ormai da anni. L’ipnosi, come le avranno accennato, è uno stato di coscienza che si situa tra il sonno e la veglia.
      Per intenderci potrebbe assomigliare a quel torpore che prova poco prima di addormentarsi: in parte è sveglio e in parte sta già dormendo.
      L'ipnosi etero-indotta (quella “classica” che conosciamo un po’ tutti”) e auto-indotta (come il training autogeno) permettono di raggiungere un livello di rilassamento molto profondo sia sul piano “corporeo” (rilassamento dei muscoli, dilatazione dei vasi sanguigni, attivazione del sistema nervoso parasimpatico ecc.) che sul piano psicologico (immagini ed emozioni di calma e tranquillità ad esempio).
      Immagino che il terapeuta di cui parla intende per “nodi” sia le tensioni o blocchi a livello fisico (ad esempio contratture croniche, postura e respirazione disfunzionale, ipertensione, insonnia ecc.) sia a livello psichico (come ansia, ossessioni, fobie, umore depresso e così via).
      Il rilassamento che si raggiunge durante l’ipnosi, con il tempo e l’allenamento (nel caso del training autogeno) scioglie i “nodi” nel senso che si attivano una serie di processi fisiologici (biologici) e psicologici che si influenzano a vicenda innescando un circolo “virtuoso” (anziché “vizioso come nel caso dei “nodi”).
      Il sistema corpo-mente è un'unica unità funzionale, ad esempio se sente ansia questa non sarà avvertita solo nei suoi

      Leggi tutto

      Pubblicato il 14 Settembre 2017

      Logo Dott.Roberto Pugliese

      18 Risposte

      7 Valutazioni positive

    • Gent.le Mario Rossi,
      non sono un'ipnosi terapeuta, ma tento di darle comunque una indicazione. Quando in psicoterapia si parla di "nodi" si intendono solitamente i conflitti psicologici non risolti a livello psicologico ed emotivo. "Scioglierli" si intende farli emergere attraverso i metodi di terapia usati di modo che vengano resi consapevoli,osservabili, letti secondo un significato ed integrati (cioe compresi ed adattati) nel vissuto della persona, affinché la sofferenza venga eliminata o compresa, per proseguire con significati nuovi e con altre strategie. A livello "fisiologico" credo il suo terapeuta intenda che il benessere psicologico è strettamente connesso a quello fisico. Se ad esempio un conflitto psicologico crea ansia, sciolto il conflitto, si scioglie anche l ansia. Spero di esserLe stata utile. Credo comunque che queste delucidazioni vadano chieste al Suo terapeuta. Ne ha tutto il diritto, anzi, anche il dovere per capire cosa state intraprendendo. Un caro saluto.

      Pubblicato il 14 Settembre 2017

      Logo Dott.ssa Elisa Fagotto

      307 Risposte

      128 Valutazioni positive

    • Caro Mario,
      comprendo la tua perplessità e mi dispiace che ti sia rimasto questo dubbio dopo la terapia.
      Non conosco la tua storia né il motivo che ti abbia portato in terapia. Cercherò quindi di rispondere alla tua domanda in modo generico ma completo.
      Quando noi psicologi parliamo di "blocco" ci riferiamo ad una difficoltà ad uscire da una situazione problematica con le risorse messe in campo in quel momento. A livello fisiologico questo si riflette nell'utilizzo sempre degli stessi circuiti cerebrali per cercare di risolvere il problema. L'ipnosi, così come altre tecniche, interviene per interrompere la comunicazione cerebrale disfunzionale alla risoluzione del problema e favorisce l'impiego di strategie diverse di problem solving. In questo senso "scioglie" il blocco.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Cordialmente.
      Dott.ssa Valentina Gessa

      Pubblicato il 14 Settembre 2017

      Logo Dott.ssa Valentina Gessa

      4 Risposte

      4 Valutazioni positive

    Domande simili: Vedi tutte le domande