Dubbio lacerante

Inviata da Manna · 17 gen 2018 Terapia di coppia

Buona sera
potreste leggere di questa situazione e indicarmi un modo per dissipare questo dubbio che mi logora?
Cerco di essere breve. Una relazione di 3 anni più o meno a distanza con un uomo " separato" e con un figlio nato per mezzo di fecondazione causa sterilità di lui. Le cose procedono fino a continui litigi per via della sua situazione " moglie". Insiste per cercar casa, vivere insieme fino a un mese fa. Promette cose a cui nn da seguito. Intanto io ho scompensi mestruali dovuti a farmaci. Lui mi vede rotondetta, comincia a parlare di gravidanza , tocca la mia pancia e fantastica. Gli dico che è impossibile finché 2 mesi fa, sola, scopro che sono in attesa dopo una visita. Vado in panico...penso a come dirlo prima a me poi a lui. Arrivo da lui e lo trovo in crisi per la solita questione moglie. Promette promette ancora, decido di credergli e aspettare i risultati. Ovviamente nulla...mi esaspera. Mi chiede perdono ancora e il giorno dopo mi dice invece che nn si sente all' altezza, che deve pulirsi e lavorare su se stesso perché si sente inadeguato alle mie aspettative . Lo incontro un mese fa cerco di dirgli che c è qualcosa di più profondo. Lo vedo combattuto tra ciò che prova per me è il suo essere in crisi interiore , mi sento umiliata. Gli dico che sta giocando e che il motivo per cui ho sopportato tutto è il bambino. Gli mostro l ecografia. Nn ricordo molto. Ero agitata. A parte sentire dire " perché ora?". Gli spiego quanto scritto sopra. Lo rivedo dopo 20 ore di silenzio. Gli chiedo che intenzioni ha. Sulla porta bacia me bacia la pancia e risponde per 4 volte " è figlio nostro". Premetto che nn ha voluto chiudere la storia tra noi. L ha ripetuto fino all' ultimo. Disse solo che aveva bisogno di tempo per lavorare su se stesso, che nn ave a nessun dubbio sui sentimenti e che voleva lavorarci su proprio per " cominciare" in modo sano. Fatto sta che da allora nn l ho visto più sentito. Nemmeno 2 righe per sapere come va. Ora , comprendo lo shock per questo bambino arrivato naturalmente. Capisco il turbinio di emozioni perché sto parlando di una persona " particolare" che vive di costruzioni mentali. Capisco tutto. Ma mi chiedo il perché di questo silenzio. Nn era più facile dirmi " nn voglio saperne Niente, finisce qui". Nn era più facile dirmi ho dubbi sul bimbo e solo tu puoi risolverli. Nn era più logico cancellare il mio numero o dire qualunque altra cosa? Perché sparire cosi lasciando tutti i canali mediatici aperti? La mia delusione nasce dal fatto che per quanti difetti ,gli ho sempre riconosciuto il suo esser padre dell' altro bimbo. Nn capisco giuro. Questa creatura è amore. Perché questo silenzio?Nn era più facile dire basta e svanire? Stiamo parlando di un uomo di 44 anni. Nn mi aspettavo e meritavo questo tipo di comportamento. Io sono al 6 mese quasi e purtroppo nn ho i mezzi per poter rivolgermi ad un sui collega.Mi ha spesso espresso il suo disagio per la lontananza dall altro bimbo, la sua paura di nn essere amato da lui ecc. Per quanto riguarda noi,mai avrei pensato di poter restare incinta dato il suo problema. Poi ho cominciato a nn avere ciclo e passati un paio di mesi ho deciso di fare una visita. Gli chiesi di venire con me , viviamo in 2 città diverse, ma disse che doveva andare dal figlio e che in quella circostanza la mia richiesta era un voler capire chi fosse più importante...delusa e sola faccio la visita e sono entrata nel pallone. Paura, incredulità l. Delusa da quella sua frase. Ci vediamo e mi rassicura di aver risolto la situazione con la moglie...come i mesi precedenti. Decido di tener per me la notizia è aspettare che mantenga ciò che aveva promesso. Ma il mese seguente ancora la stessa storia. Litighiamo. Mi arrabbio molto. Gli dico che è un egoista. Mi chiede perdono. Poi nn so. Il giorno dopo mi dice che gli fa male farmi soffrire, che è il loop è che deve lavorare su se stesso per potermi dare ciò che merito. Che mi ama come mai nella sua vita, che nn vuole chiudere la storia ma vuole solo ripulirsi. Le dico che in questi 3 mesi era lui che mi insidiava il dubbio di una gravidanza. Mi toccava la pancia, diceva che ero diversa...sognava sta creatura ad occhi aperti quando io ancora nn sapevo...un mese fa ci rivediamo. È altalenante tra quello che prova e ciò che ha dentro. Sono stanca ed esasperata. Gli dico ok, qui nn si tratta di noi ma di una creatura, un miracolo. Gli mostro l ecografia. Gli urlo come mi sento e nn ricordo molto altro. So solo che lo mando via. Forse nn é stato il modo piu dolce per dirlo ma io nn ne potevo più. Il giorno dopo ci vediamo per pochi minuti. Sulla porta gli chiedo solo che intenzioni ha. Bacia me, bacia la pancia e mi ripete più volte che " è figlio nostro". Io riparto, mi scrive se sono arrivata e da allora più nulla. Mi chiedo come si possa comportare cosi. Nn era più semplice dirmi che nn vuole saperne? Invece no. Anzi, ho fatto la seconda eco inizio mese e ho messo un mini video su Whatsapp e lui lo ha visionato, quello come gli altri e nn è un uomo che è solito spiare... Allora mi chiedo possibile che nn voglia sapere come sto in virtù di ciò che prova? Nn chiedere della bimba, se serve qualcosa. Io ho lasciato anche il lavoro sotto sua richiesta perche a gennaio avrei dovuto trasferirmi da lui. Mi ha allontanati dalla famiglia. Sa che sono sola...Perché comportarsi così? Devo cancellarlo del tutto o rispettare il suo disagio? Io so che mi ama. Nn ho dubbi su questo. So che è una persona fragile che nn sopporta il mio metterlo di fronte la realtà. Ma questo modo di comportarsi nei confronti di una bimba che desidera è da vigliacchi, nn da fragili
Dopo l ultimo litigio mi scriveva

[27/11, 22:24] Luca: Amore altro che perdono ho da chiederti!
[27/11, 22:31] Luca: Meriti che ti dimostri che ti amo e che mi manchi.Hai tutte le ragioni per non credere più e quindi per non volermi più vedere.
[27/11, 22:58] Luca: lo dico a te ma sto parlando a me.A che serve dire qualcosa? Cosa c'è da dire? Nulla. Non sono in discussione i sentimenti quanto le basi per costruire. Occorre metterle davvero le basi. Farla stare tranquilla dal momento che non si vive insieme e quindi la lontananza di per se porta irriquietezza. se a questo ci metti anche altro peso, diventa insostenibile. Nonostante tutto non ti ha mai detto di non essere più sicura di quello che prova piuttosto che è passato da un po il tempo per dimostrarle quello che provi. Se mette in discussione quello che le dici riguardo a voi è frutto del tuo aver disatteso le normali aspettative.Oggi non è più tempo di dirle cose ma di fargliele vedere e toccare con mano. Solo cosi forse hai la possibilità di non perderla per sempre
[28/11, 00:02] Luca: amore non posso perderti e non voglio perderti.amore ho bisogno di te.so di avertelo detto altre volte. Si ti ho detto altre volte che voglio una vita con te. Come ti ho scritto all'inizio seppur vere, sono parole inutili rimanendo tali. Non esistono parole per chiederti scusa per le "lotte". Non esistono parole per chiederti scusa di tutto.Esiste però il modo per farlo. Ed il modo è creare le basi per la vita che voglio con te. Ed è quello che voglio
[28/11, 00:47] Luca: amore non devi andare via. Non farlo. Non cambiare numero. Non andare via. Si che rimane altro. Rimaniamo noi. Lo so che non credi è per questo che ti dico che non devi credere. solo vedere. E non ti parlo di cose che accadranno tra anni. È suffciente vedere nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.
[30/11, 23:50] Luca: vorrei cancellarti tutte le cose brutte cosi che tu non le abbia più dentro
[30/11, 23:50] Luca: vorrei saper trovare le parole in grado di darti un po di sollievo.
[30/11, 23:52] Luca: vorrei mettermi in macchina e venire per tenerti la mano.
[30/11, 23:52] Luca: mi riviene in mente che me lo hai chiesto e non l'ho fatto
[30/11, 23:57] Luca: una su tutte il fatto di non esserti stato vicino come era normale che fosse
[1/12, 00:21] Luca: Marianna oddio Marianna. mi sono comportato male
[1/12, 00:21] Luca: ho ferito i tuoi sentimenti. ho inibito le tue emozioni
[1/12, 00:22] Luca: mi vergogno anche solo per il fatto che nonostante tutto ci sei
E poi 2 giorni dopo ha cominciato a parlare della sua inadeguatezza.
Per questo faccio a capire.La questione è che nn mi chiama né scrive. È benché io capisca il suo disagio capisco anche che mi ha lasciata sulla porta dicendomi " è figlio nostro ma poi è sparito letteralmente. Quindi questo abbandono mi impedisce di chiamarlo. Razionalmente dovrei cancellarlo... credete che nn mi cercherà più nemmeno per la bimba?nn posso pensare che lasci la fonna che ama e che gli dara una bimba in questo modo infantile. Poteva dirlo. Dire che era finita. Poteva esprimere dubbi sulla paternità vista la sua condizione e di conseguenza lavarsene le mani. Invece nulla. Io nn so che pensare. Aiutatemi

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Miglior risposta 18 GEN 2018

Gentile Marianna,
ovviamente è scontato dirle che la storia è nata male fin dall'inizio per diversi motivi che sono : a) la relazione a distanza; b) il fatto che lui era un uomo separato e con un figlio; c) il fatto che lui era ed è un uomo psicologicamente fragile.
Altro suo grosso errore è stato l'aver lasciato il lavoro pensando ad un imminente trasferimento e fidandosi della promessa di convivenza.
Ora è probabile che lui in seguito si pentirà e si farà vivo volendo magari anche vedere la bambina ma non si sa con quali intenzioni e se e quando ciò avverrà.
Si sa invece che nel frattempo lei si ritrova da sola , senza lavoro e con una gravidanza inoltrata, potendo sperare solo nell'aiuto della sua famiglia a cui le consiglio di riavvicinarsi e con cui si dovrebbe consultare.
Se avrà la collaborazione della famiglia potrà, dopo il parto, provare a cercarsi nuovamente un lavoro e se dovesse trovarsi in difficoltà economiche le suggerisco di mettere da parte gli indugi e chiedere tramite le vie legali il mantenimento che le spetta per la bambina indipendentemente dalle paturnie di quest'uomo che non possono giustificare la sua latitanza.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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