Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Dubbi sul nuovo matrimonio

Inviata da SIMONA LOMBARDI il 11 mar 2015 Terapia di coppia

buongiorno
è da qualche mese che vivo purtroppo in ansia, mio marito sta andando in terapia da una psicologa e mette in discussione anche il nostro rapporto mi dice che sta facendo un percorso e non sa dove lo porterà e a quali scelte...Lui proviene da un divorzio con una donna dalla quale ha avuto anche un figlio dopo pochissimi mesi ci siamo fidanzati noi, e dopo qualche anno ci siamo sposati ed ora abbiamo anche un bimbo di circa un anno, la mia paura più grande è quella che ci voglia lasciare...Lui dice di aver sbagliato a sposarmi. Non so più che pensare alcune volte torna dalla terapia allegro altre con tutti questi dubbi
Grazie in anticipo

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Pamela,
le sue preoccupazioni sono comprensibili e non del tutto infondate: la psicoterapia comporta una messa in discussione di sè e talora anche delle proprie relazioni, ma questo non significa che debba esserci per forza una rottura.

Potrebbe esservi di aiuto rivolgervi ad uno Psicoterapeuta della coppia per una consulenza.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)

Dott.ssa Valentina Nappo Psicologo a Napoli

41 Risposte

107 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno,
suo marito sta intraprendendo un percorso su di sè ed è normale che lei ne sia in qualche modo spaventata. Non si concentri su ciò che vuole suo marito, ma su come sta lei nel suo rapporto di coppia, come vive i cambiamenti di suo marito ecc...inoltre avete da poco avuto un figlio e questo già di per sè comporta un riassestamento delle dinamiche di coppia. Stia vicino a suo marito non perdendo di vista il suo benessere e parli con lui per ogni dubbio. Se la stuazione comportasse uno stato di tensione emotiva forte per lei valuti la possibilità di chiedere aiuto.
Cordiali saluti
dott.ssa Alessandra Parola

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno, suo marito sta intraprendendo un percorso su di sè ed i suoi timori sono comprensibili. Si concentri su come sta lei nella sua relazione di coppia, su come vive l'indecisione di suo marito e valuti se richiedere un aiuto per sè per gestire la situazione.
Cordiali saluti
dott.ssa Alessandra Parola

Dr.ssa Alessandra Parola Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

1 Risposta

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

buon giorno Pamela,
intraprendere una terapia significa lavorare su problematiche, dubbi incertezze, conflitti.. questo mette in discussione tantissime scelte ma non porta necessariamente a delle scelte negative o drastiche.
Io posso darle degli spunti di riflessione:
da dove deriva questa sua paura?
cosa la scatena e la alimenta?
potrebbe provare ad intraprendere un percorso anche lei e/o provare a chiedere a suo marito se è disposto ad un percorso di coppia.
credo che possa aiutarla a vivere più serenamente il percorso individuale che suo marito sta intraprendendo.
spero di esserle stata utile
Dott.ssa Verusca Gorello

Dott.ssa Verusca Gorello Psicologo a Roma

57 Risposte

25 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Pamela,
penso e .."spero" che anche Lei , nel frattempo sia andata da una psicoterapeuta
Prima della psicoterapia di coppia a mio parere Lei deve pensare a sé a rafforzare il suo io a riflettere sulla sua scelta matrimoniale. all'amore che sente e dice di provare per questo uomo.
Non si scoraggi , ma sia protagonista e non si presti ad attese frustanti!
Buone cose Dr.ssa Giovanna Are
Psicologa,Psicoterapeuta
Specialista Psicoterapie
Brevi ed Autogene

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Pamela, il vostro rapporto è in una fase di crescita e richiede una consapevolezza che fino ad ora è mancata. Cerca di sentire come vivere più pienamente il tuo ruolo di donna, madre e moglie di cui sei sicuramente capace, ma cerca di superare la dipendenza dalle insicurezze del tuo uomo. Concentrati sull'evoluzione.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gent.ma Sig.ra,
Le sue paure sono più che comprensibili..ha provato a proporre a suo marito una terapia di coppia (senza escludere la terapia individuale di suo marito)dato che i suoi timori sono rivolti al vostro rapporto?
Saluti, dottssa E. Giambalvo

Dott.ssa Elena Giambalvo Psicologo a Rimini

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Avrebbe dovuto consultare uno psicologo prima di entrare in questo giro. Da come parla, questa sua storia pare non aver futuro. Quando una azienda fallisce, è meglio non rattopparla, ma costruirne una nuova. Lui avrebbe dovuto sanare il suo matrimonio più che creare nuove situazioni e lei avrebbe dovuto capire come mai aveva fatto fallire questo matrimonio.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile signora l'umore di suo marito non riguarda certamente lei ma il percorso personale che sta facendo. Fare una terapia significa mettersi in gioco e non è certamente facile. È sicuramente implica il provate diverse emozioni. Sento la sua paura.. Ma le paure non portano a nulla. Stia accanto a suo marito e cerchi di credere nel vostro rapporto.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Il matrimonio è un passo importante. Spesso poi arrivano anche i figli e se si non c è una base sicura tra i genitori le conseguenze sono tristi.
Se ci sono dubbi fin dall inizio è meglio riflettere sua a livello personale che a livello di coppia cosa genera le incertezze.
La domanda fondamentale è riflettere sul perché mi sto sposando.
Spesso si sposa l'ideale cioè il desiderio di una famiglia, di uscire di casa dalla propria famiglia d origine o perché molte amiche/amici lo sono già è si ha fretta...
il matrimonio è un punto di partenza, anche fatto di fatica e impegno. Non un punto d arrivo.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Pamela, da ciò che scrive mi sembra che la sua posizione sia totalmente subordinata, centrata sull'esperienza di suo marito e su come sta vivendo suo marito questo periodo. Capisco i suoi timori e capisco la sua paura di perdere il suo compagno. Secondo lei suo marito riesce a cogliere queste sue ansie oppure no? Nel caso riesca a cogliere queste sue preoccupazioni, secondo lei come le vive? Che influenza possono avere sui problemi di suo marito, per i quali poi sente di rivolgersi ad una psicologa?
Provi a rispondersi a questa domanda: cosa potrebbe fare lei di concreto per far si che suo marito prenda la decisione di lasciarla?
Ci rifletta. Con molti saluti,

Dott. Claudio Stambul

Dott. Claudio Stambul Psicologo a Firenze

8 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Ciao Pamela,
Leggendo la tua situazione, posso dire che è normale avere paure e dubbi. Anche perchè il tuo marito lo esprime chiaramente.
Domanda è questa? Cosa vuoi ottenere? Crea un obiettivo in positivo. Non dire - "non voglio che il marito mi lascia" perchè questo porta solo in questo tipo di direzione.
Che matrimonio vuoi creare? Cosa vuoi migliorare? Concetrati su di te, non su di lui e su questo che sta facendo con psicologa.
Mi sembra che tu vuoi adeguarsi a lui, sei ricettiva, passiva e non attiva, partecipativa.
Rispondi alle domande che ti do posto.
Ricorda che più ci concentriamo sulle nostre paure, più le allimentiamo, e facciamo che si avverrano.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile signora,
non credo sia possibile darle sufficienti risposte. Bisognerebbe infatti saperne di più sul precedente matrimonio e sul vostro, sui motivi che hanno portato alla separazione, su ciò che vi lega ecc.. Per chiarire meglio tutti questi aspetti occorre andare di persona da uno psicologo.
Le segnalo nel frattempo un articolo sulle storie sentimentali non chiuse e uno sul matrimonio che può trovare sul mio sito professionale.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

1054 Risposte

701 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

È normale avere dubbi, specie dopo un figlio e se si viene da un altro rapporto fallito.
Fermo restando che, non conoscendo la situazione per bene potrei anche sbagliare, non è detto che tuo marito voglia lasciarti, il fatto di dirti di aver sbagliato con questo matrimonio non significa che vi voglia lasciare, magari sta in terapia per affrontare le proprie ansie o altri problemi al di fuori di questo rapporto

Dott.tancredi Pascucci Psicologo a Roma

30 Risposte

15 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Pamela
quando in una coppia uno dei due inizia una psicoterapia è inevitabile che l'altro si senta minacciato e impaurito dall'esito che questo percorso porterà in luce.
Nel suo caso lei fa comprendere chiaramente che suo marito pone al centro della psicoterapia questa sua indecisione circa il matrimonio e sembra che, attraverso la terapia stessa si alleggerisca e respiri una "boccata d'aria".
E' molto comprensibile il suo sconcerto e il suo angoscioso domandarsi, anche perché lui sembra già aver trovato una risposta col dire che "il matrimonio è stato un errore".
Penso che sarebbe oppurtuno riaprire un dialogo serio con suo marito e mettervi voi due a riflettere sinceramente sulla situazione.
Lei non deve temere la psicoterapia di suo marito ma piuttosto la mancanza di dialogo che c'è tra voi e quel modo "evitante" che mi sembra esistere nel vostro rapporto.
Lei deve riimpadronirsi della questione tra voi e spiegarsi bene con lui.
La questione se lasciarsi o meno, con tutte le conseguenze annesse e connesse, è un fatto che riguarda anzitutto lei e suo marito, non certo suo marito e lo psicoterapeuta.
Sia consapevole di questo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6715 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Pamela, penso che hai il diritto di essere partecipe di una cosa che interessa in prima persona te e tuo figlio. Certo non è facile riuscire a fare aprire il tuo compagno e insistere troppo potrebbe essere controproducente. La cosa migliore sarebbe di partecipare ad un colloquio congiunto con la mediazione del terapeuta, prova a proporglielo. Un caro saluto, Giuseppe

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno gentile Pamela,
si percepisce nella sua richiesta la sua paura ed anche un timore verso il percorso che suo marito sta facendo con la terapia, ma se questo percorso potrà aiutare suo marito a far luce sulle sue motivazioni profonde riguardo la vostra relazione, sarà comunque un bene. Sento di volerle suggerire di non sentirsi sopraffatta dalla situazione in modo silente ma richiedere lei stessa un aiuto psicologico per sè e anche per sfatare il timore che l'aiuto psicologico le porterà via suo marito. Inoltre, avrà modo di sentirsi più forte, compresa, accettata e questo sarà un ripartire fiduciosa verso il suo bene prezioso.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Pamela, capisco la paura e l'incertezza in cui sta vivendo il suo rapporto di coppia. Anche se è comprensibile che per suo marito sia un periodo di cambiamento e messa in discussione, a lei non spetta necessariamente il ruolo di spettatore passivo. Potrebbe proporre a suo marito una psicoterapia di coppia, al fine di accompagnarvi insieme e riflettere sulla relazione. La psicoterapia di coppia non è necessariamente un percorso riparatore di crisi ma una fase di crescita e cambiamento del legame.

Dott. Alessio Orlando Psicologo a Ferrara

43 Risposte

93 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve Pamela,
la situazione è molto critica e sono convinta che anche tu abbia bisogno di farti aiutare di persona da uno/a dei miei Colleghi della tua zona. Un vostro percorso parallelo potrebbe rendervi ottimi collaboratori nel perseguire l'obiettivo di un vostro equilibrio personale, indispensabile per poter prendere serenamente successive decisioni.Resto a disposizione per ulteriori comunicazioni nel caso tu lo ritenessi necessario.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

1057 Risposte

618 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Pamela,
il lavoro psicoterapeutico aiuta a contattare le proprie emozioni, i propri pensieri più profondi e reali, proprio per cercare di avere maggiore chiarezza sulla propria vita e dei propri bisogni. A volte la strada che porta a questo è tortuosa e fatta di altalene emotive, si può essere più felici e più tristi di sempre, proprio perchè con la terapia si mette una lente di ingrandimento su certi aspetti. Tuttavia questo è solo un momento di passaggio, per arrivare a una visione più unitaria, stabile e chiara della propria vita. Può parlare con suo marito di come si sente e potete trovare una maggiore sintonia per affrontare questa fase importante della vostra vita.
Un caro saluto

Dott.ssa Alice Parri
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Alice Parri Psicologo a Firenze

24 Risposte

36 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20050

domande

Risposte 77800

Risposte