Dovrei continuare questa relazione?

Inviata da Irene · 13 ago 2019 Terapia di coppia

Buonasera a tutti,
Sono una ragazza di 27 anni e da più di 8 sono fidanzata con un ragazzo con il quale a breve andrò a convivere,infatti stiamo lavorando alla nostra casa e non appena sarà pronta ci andremo ad abitare.
Il punto è che non sono convinta di questo passo anche se ormai non posso più tornare indietro... Mi sembra di essere su un treno impazzito che non riesco a frenare e che so esattamente che si schiantera rovinosamente!
Il perché è questo: dopo 8 anni di relazione in cui ci siamo sempre amati, rispettati, abbiamo condiviso gioie e dolori, passioni, hobby e non abbiamo mai (e sottolineo Mai) avuto alcun tipo di discussione o litigio, l'ho tradito.
Non è stato un fulmine a ciel sereno nel senso che il ragazzo con cui lho tradito lho conosciuto poco a poco e me ne sono innamorata, quindi non è stato un tradimento d'impeto... Secondo problema è che il ragazzo in questione è sposato e con un figlio, ma apparte questo capisco benissimo che tra di noi non potrà mai esserci niente di serio perché io sarei stata pronta a lasciare il mio ragazzo per lui mentre lui non avrebbe lasciato la moglie (classico).. Detto ciò, ho passato una fase iniziale in cui i sensi di colpa mi facevano mancare il fiato e mi sembrava impossibile continuare a vivere... Ho chiesto una pausa di riflessione al mio fidanzato dicendo che stavo passando un periodo molto difficile e che avevo bisogno di capire se veramente i sentimenti che avevo sempre provato per lui fossero rimasti immutati o meno (lui non sa del tradimento) ma poi arrivata al momento di prendere una decisione non me la sono sentita di lasciarlo perché quello che avevamo costruito fino ad allora era troppo importante (ad esempio anche la casa) e mi sembrava impossibile che 8 anni di amore potessero fare questa fine... Quindi ho deciso di andare avanti con lui e di provare la strada della convivenza ma per quanto ci provi con tutta me stessa, non riesco più ad avere lo stesso rapporto di prima con lui... Penso che se sono arrivata a tradirlo (la cosa più schifosa che potessi mai fare... Mi odio per questo) allora vuol dire che il nostro rapporto non era così perfetto come pensavo! E soprattutto dal punto di vista sessuale non riesco più a volerlo... Anzi, temo di trovarmi in circostanze in cui lui possa chiedermi di avere un rapporto sessuale perché ho come l'impressione di fare l'amore con uno sconosciuto da dopo che lho tradito... So di averlo fatto star male quando gli ho chiesto la pausa ma ora mi maledico per non aver avuto il coraggio di portare a termine quella che penso potesse essere la scelta giusta... Ora ho perso la mia spontaneità con lui... È come se mi sentissi bloccata e mi sembra di avere accanto un amico più che il mio compagno... Vorrei tanto che le cose tra di noi tornassero come prima.. E infatti ho deciso di tentare la convivenza per questo... Ma temo che sia una via senza uscita... Non so cosa pensare... Pensare di stare con lui mi mette ansia... Pensare di lasciarlo altrettanto... Aiutatemi per favore!

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Miglior risposta 13 AGO 2019

Gentile Irene,
la sua è una situazione complicata ma ci sono dei punti importanti da sottolineare.
Innanzitutto, sono d'accordo con lei sul fatto che, se è arrivata al tradimento, il rapporto col suo fidanzato non era poi così perfetto come sembrava e sarebbe di grande importanza riuscire a comprendere che cosa mancava oppure si è deteriorato sfuggendo all'attenzione di entrambi.
In secondo luogo, occorre prendere atto che nella relazione col ragazzo sposato non vi è reciprocità e ogni qual volta non vi è reciprocità la relazione è destinata a finire.
Ora, se lei è consapevole che questa seconda relazione non ha futuro e nonostante ciò non riesce a chiuderla ha seri problemi con se stessa che dovrebbe affrontare e risolvere.
Personalmente, credo che non sia una buona idea quella di andare a convivere con tutto questo peso addosso e con in più il problema del disagio sessuale.
A mio avviso, sarebbe perciò preferibile mettere per ora in stand-by il progetto della convivenza, dire la verità al suo fidanzato e valutare la possibilità di un percorso di psicoterapia per analizzare e capire le dinamiche sottostanti a tutto ciò (anche perchè in mancanza il tutto si potrebbe ripetere), chiedendo al suo fidanzato se è disponibile a coinvolgersi in una terapia di coppia allo scopo di provare a superare il problema insieme.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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13 AGO 2019

Buongiorno,
chiudere una relazione, soprattutto se lunga, non è semplice e il tradimento è una ferita difficile da dimenticare, sia per chi la subisce sia per chi la infligge. La sua confusione mi sembra evidente, così come la paura di fare un salto nella separazione.
Credo che da sola continuerebbe solo a girare intorno al problema, uscendone solo più confusa.
Le suggerisco di rivolgersi ad un terapeuta che la possa aiutare a capire cosa fare e cosa vuole e desidera per sé, poi il resto riuscirà ad affrontarlo.
In bocca al lupo
Dott.ssa Monia Crimaldi
Psicologa psicoterapeuta
Palermo

Dott.ssa Monia Crimaldi Psicologo a Palermo

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