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Doppia relazione

Inviata da Lesbo78 il 5 lug 2016 Autorealizzazione e orientamiento personale

Sono omosessuale, sto da 10 anni con una donna, con cui convivo, anzi convivevo. Ho una casa mia, un lavoro precario e la mia compagna o ex forse, non ha mai lavorato, o contribuito alle spese. Alla lunga la cosa è degenerata, la casa è diventata una stamberga, io non sono mai stata una che pulisce casa, cucino e basta, ma quando rientravo dal lavoro e la trovavo che ancora stava a letto mi sentivo male. Ho cercato di spronarla ma non c'è mai stato verso. Per anni. Lei da parte sua si è sempre sentita in debito, ma solo a parole, non ha mai pulito, mai fatto nulla, ma a sentire lei la baracca va avanti solo per merito suo. Io sono diventata un capro espiatorio, era sempre colpa mia, per qualsiasi cosa. Così ho iniziato a mentirle, a dirle che uscivo con amici, e in realtà uscivo con una ragazza molto più piccola di me, apparentemente etero, ma non lo era. Le sono stata dietro mentre lei aveva una relazione ormai duratura con un uomo. Abbiamo parlato tanto, lei non ne voleva sapere di me e del suo essere omosessuale, poi ha ceduto. O meglio, l'ho fatta cedere perché la volevo moltissimo. Ma ho mentito anche a lei, per averla le ho detto che non stavo più con la mia ex, ho inventato qualche balla per essere un po' commiserata, e abbiamo cominciato una relazione parallela. Lei col suo compagno di cui io ero a conoscenza, io con la mia, con la quale però non avevo rapporti da oltre un anno. La cosa è andata via via peggiorando in casa, finché ho deciso di prendere un periodo di pausa, pausa nella quale la mia ex mi ha chiaramente detto di non amarmi più, così mi sono buttata anima e corpo su quella molto più giovane. Alla fine l'ho spuntata, ma per spuntarla ho fatto leva sui suoi punti deboli, le ho detto che mia madre aveva una malattia grave e poi che è deceduta. Non è assolutamente vero, ma a lei questo l'ha colpita, così ha lasciato il suo compagno, ha preso coscienza e ha fatto outing. Nel frattempo però la mia ex ha cambiato idea, non è vero che non mi ama più, e anzi vuole tornare con me, cosa che vorrei anche io, almeno che tornasse a vivere con me, considerato che era una pausa la nostra. Per cui ora mi trovo, dopo un anno, sostanzialmente con due fidanzate di cui nessuna sa dell'altra, la mia ex che ho tradito e sa solo che "vedo" un'altra, platonicamente, e l'altra che mi ama moltissimo ed è convinta che io non veda né senta la mia ex, e ho pure il finto cadavere di mia madre che serpeggia. In tutto ciò mi chiedo se sono innamorata, si, lo sono, di quella più giovane. Ho chiesto suggerimento ai miei amici, che sanno la situazione, ma temporeggio. Non so come dire alla mia ex che è finita proprio, ho paura del distacco, che porti via le sue cose da casa e che 10 e più anni svaniscano così, per poi stare con quella giovane? Ne vale la pena? E se fosse solo attrazione fisica o la novità? E se me ne pento? E dall'altra parte, come posso proseguire una relazione con mia madre morta che invece è viva e la mia ex che non ha traslocato ma semplicemente era un attimo di pausa? Non so davvero come fare, non riesco a capirmi. Se dovessi dire tutta la verità a ognuna delle due non saprei né come dirla, ma sicuramente resterei sola, nessuna delle due starebbe con me. Cosa posso fare? Come faccio a dire dopo un anno a questa donna che mia madre gode di ottima salute? Come faccio a dire all'altra che l'ho tradita continuativamente per due anni? Datemi un consiglio, ho il terrore di stare da sola, vorrei salvare tutto ma non credo che si possa!

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Gentile lettrice,
poichè sembra che lei si sia messa in una situazione senza via di uscita non facendosi scrupolo di mentire anche su cose delicate, credo sia venuto il momento di assumersi le sue responsabilità e dire ad entrambe le sue fidanzate la "verità" su tutto, stando a vedere cosa succede.
Se sarà fortunata forse una delle due la perdonerà. Se invece sarà meno fortunata ed entrambe la lasceranno avrà almeno recuperato la sua dignità e probabilmente imposterà diversamente, per il futuro, le sue relazioni sentimentali.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Cara Lesbo
è davvero molto "rocambolesca" questa situazione che sei riuscita a creare e potrebbe essere una storia da commedia all'italiana, peccato che è una storia vera e non mi sembra per nulla divertente.
Non è corretto che tu ti sia inventata tante balle mettendo in mezzo cose serie e mettendoti a rischio di non essere più creduta da nessuno.
Ogni persona responsabile dovrebbe sapere le conseguenze delle sua azioni e, soprattutto, dovrebbe riuscire a dare valore a quello che dice e che fa perché è anche la credibilità con se stesso che ha un valore importante per potersi stimare.
Proprio per questi motivi, la cosa che temi di più è proprio quella che dovresti fare e cioè imparare a stare da sola per poter ricostruire in te stessa le basi di quel senso etico che ti saranno indispensabili per poter costruire un rapporto sano davvero.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Gentilissima,
a mio parere è arrivato il momento di chiedersi come mai stare da sola le fa così paura. Credo sia un aspetto che dovrebbe affrontare per poter poi vivere più serenamente il rapporto di coppia e le scelte a questo connesse. Finché è la paura a guidarle sarà difficile fare ordine. E il senso di urgenza che traspare da come gestisce i legami affettivi andrebbe compreso e affrontato per aiutarla a rendere la vita forse un po' meno complicata.
Un percorso psicoterapeutico, anche breve, potrebbe aiutarla a far chiarezza.
Cordialmente
Dott.ssa Barbara Trevisan
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Trevisan Barbara Psicologo a Rovigo

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Cara Lesbo,
forse queste due relazioni hanno risposto a bisogni diversi tra loro, forse, come ha ipotizzato, non vuole perdere nessuna di queste, tuttavia cosí facendo non si concede di viverne pienamente nessuna. La situazione attuale é senz'altro complessa e La inviterei a trovare uno spazio per cosa desideri davvero e come altro poter stare in una relazione.
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Padova

Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Padova

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