Domande su disturbo schizoaffettivo

Inviata da Vanessa · 10 dic 2019

Buongiorno, da qualche anno sono in cura con una psicoterapia ed un trattamento farmacologico. Inizialmente mi sono stati diagnosticati la fobia sociale ed un disturbo di personalità, poi mi è stato detto che ho il disturbo schizoaffettivo. Si può avere sia un disturbo di personalità che quello schizoaffettivo? E si può essere affetti da disturbo schizoaffettivo senza avere allucinazioni e deliri? Le altre caratteristiche ci sono tutte, compresi i disturbi dell'umore e l'abulia, ma non credo di avere sintomi psicotici.
Attualmente assumo Aripiprazolo 10 mg, è il farmaco giusto per questo tipo di disturbo? Dovrò prenderlo per tutta la vita o prima o poi potrò smettere? Fa male se preso troppo a lungo? Ho già fatto alcune domande al mio psichiatra di riferimento, ma vorrei sentire anche altri pareri se avrete il piacere di rispondermi. In passato ho assunto alcuni antidepressivi SSRI, ma alcuni non mi hanno fatto niente ed altri mi hanno fatto più male che bene.
Prima di assumere Aripiprazolo avevo la tendenza a fantasticare molto ed a vivere nel mio mondo fantastico, pur essendo consapevole di cosa fosse reale e cosa non lo fosse. C'entra qualcosa col disturbo schizoaffettivo? Perdonatemi ma sono ignorante in materia e vorrei capirci qualcosa in più.
Ringrazio chi avrà voglia di leggere e di darmi qualche parere.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 11 DIC 2019

Salve Vanessa. Si la diagnosi viene effettuata sia sul piano della personalità (struttura di base della persona) che su quello sintomatologico (dist. Schizzoaffettivo). Lei comunichi ogni suo dubbio allo psichiatra e al suo psicoterapeuta. Lei parla di pensieri rivolti a un mondo fantastico quindi questo mi può far pensare al dist. Schizzoaffettivo, sicuramente il fatto che lei sappia riconoscere ciò che è reale da ciò che non lo è molto importante perché probabilmente riesce a riconoscere i suoi sintomi e ciò è importante per la gestione del problema ed è un indicatore positivo. La terapia farmacologica potrebbe essere necessaria a vita ma se così fosse potrà solo esserle d aiuto.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Verdiana Mammoletto

Dott.ssa Verdiana Mammoletto Psicologo a Copertino

2 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 DIC 2019

Salve, certo, la tendenza a vivere nel suo mondo fantastico c'entra con il disturbo schizoaffettivo. Ed oltre a questo aspetto si aggiunge il disturbo dell'umore. Per quanto riguarda la farmacologia è tema solo di competenza medica. Cordialità. Dott.ssa Masserdotti Giulia

Dott.ssa Giulia Masserdotti Psicologo a Civitavecchia

169 Risposte

135 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101200

Risposte