Doc omosessuale o omosessualità repressa?

Inviata da Francesca · 25 ott 2021

Salve, ho scritto già più volte, ma purtroppo non ho mai ricevuto risposta. Premetto che ho fissato una prima consulenza con un psicoterapeuta, ma in attesa di questa, vi riscrivo per avere un ulteriore parere.
Mi dilungherò molto e mi scuso per questo.
Ho sempre sofferto di forte ansia e durante il periodo adolescenziale per ben 6 mesi avevo il terrore di morire, di avere tumori di varia natura e di avere le peggiori malattie.
Ora è da circa un mese che vivo con costante ansia, angoscia, nausea per la paura di essere lesbica.
Da bambina ho sempre avuto cotte per bambini del sesso opposto, tuttora ricordo il mio primo “amore”, ma ricordo che un giorno(sempre all’età di circa 5-6 anni), cercai foto di donne nude cosa che mi eccitò molto, ma immediatamente terminai la ricerca. Durante tutta la mia adolescenza, mi sono sempre ritenuta inferiore alla mia migliore amica dell’epoca, perché lei riusciva ad ottenere tutte le attenzioni dei ragazzi che piacevano a me. Ricordo che provavo una vera invidia, mi sentivo brutta e iniziai a sviluppare l’idea che non avrei mai trovato l’amore, che nessuno mi avrebbe amata e che sarei morta da sola.
In realtà l’amore è arrivato proprio all’età di 13 anni per questo mio amico, che mi distrusse psicologicamente, in quanto mi fece notare delle mie caratteristiche fisiche che sono tuttora per me fonte di forte disagio.
Al liceo ho sofferto di forte ansia sociale e di attacchi di panico per paure ipocondriache. Oltre ciò, ho intrapreso due frequentazioni con dei ragazzi che mi facevano letteralmente impazzire, sia a livello fisico che sentimentale. A causa di questa forte ansia, non sono mai riuscita a baciare qualcuno, nonostante io volessi fortemente farlo e scappavo nel momento in cui la storia iniziava a diventare più seria, nonostante io fantasticassi sull’avere una relazione duratura.
Ricordo che parlando con una mia cara amica di questo mio “blocco” lei mi disse che ero lesbica. Da quel momento è come se io mi fossi autoconvinta di esserlo, nonostante io non abbia mai provato attrazione romantica e fisica per una donna. Nel momento in cui si parlava di gay o lesbiche mi sentivo presa in causa, quando una frequentazione non andava bene mi dicevo “è perché sei lesbica” e quando ora leggo articoli in cui si dice “si sa di essere lesbica”, mi dico “ecco tu sai di essere lesbica ma lo neghi”
Sono andata avanti con la mia vita e nel momento in cui mi dicevo “tanto sei lesbica”, dopo un iniziale panico, scrollavo le spalle e pensavo che non ci fossero dei reali problemi nell’esserlo, che se avessi avuto la possibilità avrei anche conosciuto una ragazza, ma continuavo a provare solo attrazione per l’altro sesso e a ricercare solo le attenzioni dei ragazzi.
All’università ho iniziato finalmente ad acquisire più autostima, ad approcciarmi e a provarci con più sicurezza all’altro sesso, ma nonostante questo fui rifiutata da un ragazzo che mi piaceva molto. Ho avuto anche la possibilità di conoscere una ragazza che ci provava spudoratamente con me, ma io non ho mai provato alcun interesse nel farlo, dato che la vedevo semplicemente come un’amica. Durante l’estate dell’anno scorso decisi di scaricare un’app d’incontri, dove trovai questo ragazzo favoloso e nel frattempo iniziai a conoscere un altro ragazzo (il mio attuale fidanzato) con il quale ho avuto il mio primo bacio e il mio primo rapporto. Con lui le cose non sono sempre andate bene, perché inizialmente era una conoscenza basata solo sul sesso e sarà per la mia insicurezza o per la mia inesperienza, non riuscivo a raggiungere il piacere. Questo è arrivato nel momento in cui ho iniziato a provare un vero sentimento per questo ragazzo e ho iniziato a fidarmi ciecamente di lui. Nell’ultimo mese però, dopo un lungo periodo di stress dovuto all’università e dopo un sogno in cui avevo un rapporto con una ragazza, ho pensato di nuovo “sono lesbica”. Questo pensiero ora mi tormenta giorno e notte, mi crea ansia, non riesco più a mangiare e mi genera un senso di turbamento generale. Nonostante la mia mente mi dica che sono lesbica, io non mi vedo in futuro e non mi vedo in una relazione amorosa con una persona del mio stesso sesso.
Vengo tormentata da immagini in cui io ho rapporti con una ragazza e ormai ogni volta che guardo la tv mi testo per capire se una donna mi eccita o meno. Gli unici momenti di pace li ho quando sono con il mio ragazzo (e anche la libido in quei momenti non viene a mancare) e nei momenti in cui mi distraggo, dove immediatamente l’ansia e i pensieri mi abbandonano.
Aggiungo quest’ultimo dettaglio. Ho iniziato a masturbarmi a circa 20 anni, all’inizio sentendo audio di gemiti maschili. Poi ho iniziato a cercare video di autoerotismo femminile che mi davano coraggio nell’esplorare il mio corpo, dato che subito dopo l’atto venivo assalita da immensi sensi di colpa. Ho esplorato porno con coppie sia etero che lesbiche, e ammetto che queste ultime mi provocavano grande eccitamento, ma una volta raggiunto l’orgasmo, mi saliva un senso di nausea e toglievo immediatamente il video. Ho però sempre preferito seguire le mie fantasie, dove molte delle volte mi ritrovavo ad immaginare ragazzi e a volte mi capitava di immaginare ragazze.
Ho parlato di questi miei pensieri a mia sorella e ai miei amici omosessuali e tutti mi dicono che sono solo fisse e che andranno via col tempo, ma io sto male perché so cosa voglio, ma la mia mente mi dice altro.
Ormai non riesco più a distinguere la realtà dai pensieri.
Spero possiate dedicarmi la vostra attenzione e darmi un parere.
Vi ringrazio in anticipo.

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