Doc da relazione o altro?

Inviata da Alessia Santi il 2 set 2014 5 Risposte  · Disturbo ossessivo compulsivo

Buongiorno a tutti. Sono quasi 5 anni che ho una relazione stabile e duratura con un ragazzo; mai avuto litigate pesanti o desiderio di nuove esperienze. Ad aprile abbiamo avuto una crisi, in cui lui non era più sicuro di amarmi, ma si è risolta dopo poco (lui stava comunque affrontando un periodo complicato in famiglia); poi abbiamo ripreso in mano la nostra relazione, meglio di prima, se possibile. Purtroppo per motivi familiari lui si è dovuto assentare per quasi due mesi (da luglio a metà agosto); è una cosa che succede ogni anno, e non ha mai dato problemi alla coppia, tranne quest'anno. Una settimana fa circa ho cominciato ad avere pensieri ricorrenti, che si sono trasformati in vere ossessioni: lo amo o no? Ci sto insieme per abitudine? Ho paura a lasciarlo perché non so stare da sola e perché lui è così perfetto per me?!? Purtroppo non abbiamo la possibilità di muoverci ed uscire al cinema o in pizzeria, ad esempio, e ogni incontro si svolge a casa mia o sua, e la cosa è un po' monotona dopo quasi 5 anni. Quando sto insieme a lui mi sento benissimo, allegra e spensierata, ridiamo e parliamo come prima, la nostra intimità non ha problemi, e mi do della stupida per tutti i problemi che mi faccio; insomma, tutti i problemi svaniscono. Ma appena siamo separati ho queste crisi d'ansia che mi portano a formulare queste domande. Sinceramente, se dovessi chiedermi "lo ami?" la risposta sarebbe "si, assolutamente si", e mi dico anche che tutto questo malessere nasce dall'essere stati lontani per quasi 2 mesi dopo aver affrontare un momento delicato, che forse abbiamo solo bisogno di recuperare questa fase di stallo del rapporto. Ma allora perché mi pongo queste domande? È da qualche giorno che il mio medico di base mi ha prescritto degli ansiolitici per dormire, e questi mi rendono un po' apatica. Premetto che non ho le possibilità economiche per delle terapie con un esperto. Chiedo un semplice parere a voi per avere, momentaneamente, delle rassicurazioni. Vi ringrazio in anticipo, perché tutta la situazione mi sta pensando molto.

famiglia , insieme , crisi

Miglior risposta

Salve,
mi incuriosisce il titolo della tua domanda e, senza impegno, mi piacerebbe che tu mi dessi una spiegazione (Doc da relazione o altro?), comunque, quello che più mi colpisce è il fatto che pur essendo da te definita stabile, questa relazione dopo 5 anni, non presenta segni di 'progettualità' ma piuttosto di 'stanchezza'. Ritengo che , pur avvalendoti momentaneamente di qualche ansiolitico, per attenuare il tuo stato di angoscia (dovuto ad un tuo comprensibile bisogno di dare un senso alla tua vita, nel contesto di questa relazione), hai un grande bisogno di riflettere su come tu ti rappresenti un adeguato rapporto di coppia all'interno di una relazione così lunga. Sarebbe opportuno che tu lo facessi con qualche mio/a collega della tua zona. Anche se non hai le possibilità economiche, puoi sempre avvalerti di un Consultorio psicologico Convenzionato. Auguri
Dottssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Alessia
i disturbi d'ansia rispondono molto bene e velocemente alla Psicoterapia, anche Breve, e nel suo caso potrebbe anche solo richiedere una consulenza. Non credo debba perciò preoccuparsi della spesa e comunque potrebbe consultare uno psicologo pubblico.
Nello stesso tempo non è bene sottovalutare i suoi sintomi per le ripercussioni sul suo fisico e la sua vita. Le consiglio perciò di consultare senza indugio uno psicologo psicoterapeuta che presumibilmente la aiuterà a risolvere in breve tempo il suo problema.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

8 SET 2014

Logo Valentina Sciubba Valentina Sciubba

1054 Risposte

697 voti positivi

Gentile Alessia, leggendo le informazioni che hai fornito mi domando in che modo i soldi siano un limite nella vostra relazione e nella possibilità di frequentare uno psicoterapeuta. Se esiste un'ansia legata alla separazione o all'abbandono, se esiste un lutto non risolto, un investimento monetario potrebbe concretizzare un "patto di allenza" dove c'è una condivisione del potere. Lei avrebbe maggiore potere ma anche maggiore responsabilità, anche se in modi differenti, sia in una psicoterapia sia in una relazione sentimentale.
Dal mio punto di vista il consultorio gratuito nel suo caso non sarebbe pertanto di molto aiuto in quanto si troverebbe in una nuova situazione di dipendenza per lei fonte di ansia e magari in poco svalutata.

Un modo per seguire una terapia concordando tempi,modalità e costo si trova sempre,quindi non si trattenga da provare con colleghi di zona spiegando anche i suoi limiti economici.

Rimango a sua disposizione,
Dott.re Lorenzetto Claudio
Psicologo psicoterapeuta, Ferrara.

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

4 SET 2014

Logo Dott.re Lorenzetto Claudio Dott.re Lorenzetto Claudio

184 Risposte

64 voti positivi

Dott.sta Panno, ci amiamo e progettiamo, vorremo andare a convivere, avere una famiglia in futuro, di questo ne stiamo parlando moltissimo da parecchio tempo; ma abbiamo entrambi 20 anni, studiamo ancora e la nostra situazione economica non ci permette per il momento di poterci costruire un futuro perché dipendiamo dai nostri genitori.
Io sono figlia di divorziati, e quando avevo 6 anni mia madre se ne è andata di casa e mi ha cresciuto sempre mio padre, nonostante avessi dei contatti con lei. Io ho sempre vissuto il tutto come un abbandono, visto anche lo scarso interesse manifestato da parte sua nei seguenti 15 anni. Io lo amo, ma credo di vivere nella costante paura che la relazione possa finire e di essere "abbandonata" un'altra volta.
Inoltre le crisi d'ansia non si manifestano da due giorni e, su prescrizione medica, ho sospeso le gocce di Delorazepam; ogni tanto subentra un po' di inquietudine, che elimino facilmente pensando ad altro. Io caratterialmente sono una persona spesso e volentieri ansiosa, anche per le più piccole cose. Potrebbe essere proprio questo? Non aver preso bene la separazione estiva rispetto agli altri anni e aver ingigantito la situazione inutilmente? La ringrazio per la risposta

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 SET 2014

Anonimo

Cara Alessia,
l’ansia che provi e le tue paure non andrebbero sottovalutate e tanto meno affrontate con il classico approccio medico delle due goccine, un facile palliativo ma non risolve il problema. L’ansia è un importante segnale e come tale deve essere indagato e ben valutato. Giustamente ti poni delle domande, lo amo o non lo amo? Ma sono le domande giuste? E sono sufficienti per rispondere al tuo problema? E se non fosse solo un problema di relazione? Perché iniziano solo quando vi separate? Cosa temi nella separazione?
Capisco le tue difficoltà economiche ma ci sono molti centri in Italia che offrono consulenza psicologica convenzionata: cps, consultori ecc. Oppure puoi concordare un prezzo “Amico”con qualche professionista della tu a zona, ma ciò che ritengo importante è affrontare da subito, nel modo più appropriato, questi segnali.
Un caldo saluto Dott.sa Paola Madesani

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!

3 SET 2014

Logo Dott.sa Paola Madesani Dott.sa Paola Madesani

82 Risposte

133 voti positivi

Domande simili:

Vedi tutte le domande
Doc omosessuale o cosa altro?

2 Risposte, Ultima risposta il 12 Maggio 2018

Doc omosex o cosa altro?

1 Risposta, Ultima risposta il 11 Maggio 2018

aiutatemi...sono in crisi...è doc da relazione o non lo è???

8 Risposte, Ultima risposta il 12 Ottobre 2015

Confusione nella relazione: odi et amo, doc e depressione

2 Risposte, Ultima risposta il 15 Gennaio 2019

Non so se sia DOC da relazione, ma mi sta uccidendo

2 Risposte, Ultima risposta il 20 Marzo 2018

Doc da relazione o no?

2 Risposte, Ultima risposta il 09 Agosto 2017

Doc da relazione? Aiutatemi!

1 Risposta, Ultima risposta il 14 Luglio 2018

doc da relazione, non lo amo o non l ho mai amato???

2 Risposte, Ultima risposta il 25 Giugno 2016