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Disturbo ossessivo compulsivo e depressione

Inviata da Azzara Elisabetta il 23 nov 2018 Depressione

Sono circa 7 anni che soffro di disturbo ossessivo compulsivo centrato sulla relazione con il partner. Ogni volta che ho una relazione amorosa inizia questo calvario. Questa è la terza storia con cui scatta il disturbo. Sono due mesi che la situazione è però peggiorata. Da quando ho perso il lavoro le ansie sono più forti e il doc è sempre più aggressivo. Prima tra altri e bassi riuscivo a stare bene con il mio ragazzo ma adesso ogni volta che ci vediamo è uno strazio. Io non provo assolutamente nulla se non ansia. I dubbi mi assillano sempre di più e inoltre sono in una fase molto depressiva. Più sto male più mi deprimo. Prendo antidepressivi, ansiolitici e anche antipsicotici. Ho fatto anche terapia cognitivo comportamentale ma non è servita a nulla. Non so dove sbattere la testa. Sto pensando ad un ricovero. Sto male da quando mi sveglio a quando vado a letto. Questa non è vita che posso continuare a fare. Cosa c'entra la perdita del lavoro con il peggioramento del doc?

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Gentile Elisabetta, è probabile che la perdita del lavoro abbia aumentato la sua ansia. Il suo sistema nervoso ha incrementato il disturbo di cui già soffre. Questa è una reazione che capita spesso. Nonostante la sua profonda sofferenza, della quale ho molto rispetto, lei scrive in maniera lucida e corretta. Questo mi fa pensare che abbia molte risorse. Forse deve solo trovare un/una terapeuta che sia molto competente e anche molto forte, empatica e supportiva dal lato umano. Personalmente ritengo che assumere troppi farmaci non sia di grande aiuto neppure in casi gravi. Tanto più che Lei afferma di non essere migliorata. Un buon ansiolitico (io preferisco ricorrere a prodotti naturali) unito al massimo ad un antidepressivo mi sembrano sufficienti. A meno che Lei non manifesti gravi sintomi psicotici. Poi il discorso sarebbe da approfondire molto.
Resto a disposizione
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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Buon giorno Elisabetta, nella Tua lettera parli di DOC e molta depressione e ansia.
E' strano, sono due cose diverse ( intese come manifestazioni sintomatiche di cause psicodinamiche profonde.
Non credo che la terapia cognitivo comportamentale sia sufficiente, nè la più adatta.
Penso che occorra una vigorosa psicoterapia ad orientamento psicodinamico.
Ma certo queste sono indicazioni che andrebbero valutate ed approfondite in uno o più colloqui di persona.
I farmaci poi sono nella migliore delle ipotesi, dei palliativi, a volte addirittura controproducenti. E poi non penserai certo di prenderli per tutta la vita.
No, occorre un serio lavoro psicoterapeutico psicodinamico. Con quello, se ben condotto, risolverai i Tuoi problemi per sempre, altro che farmaci.
Io resto a Tua disposizione e Ti mando un caro saluto.
Dr. Marco Tartari, Roatto Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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Cara Elisabetta, innanzitutto mi spiace della situazione. Se sono 7 anni che il problema persiste evidentemente necessita di un sostegno; se come dice ha già provato con una terapia cognitivo comportamentale e non è stata sufficiente provi un appproccio diverso, un percorso più lungo e continui la terapia farmacologica prescritta. Da qul poco che dice credo che un sostegno costante almeno epr il momento sia indispensabile, tra l'altro la questione del lavoro se pure non direttamente connessa al suo disturbo avrà comunque creato uno spostamento dei suoi equilibri e frose anche nei ritmi di vita. Non si lasci sola, in bocca al lupo.

Dott.ssa Gilda Di Nardo Psicologo a Roma

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Gentile Elisabetta,
sicuramente la perdita del lavoro ha fatto da detonatore a quella che è già una sua difficoltà, su cui peraltro ha lavorato e sta lavorando. Spesso però le dinamiche disfunzionali del nostro mondo interno hanno origine da situazioni più antiche e da ricordi che non abbiamo ancora affrontato e risolto.
Le suggerisco una terapia EMDR, che può dare ottimi risultati in tempi anche piuttosto rapidi.
Se lo desidera rimango a disposizione.
Un cordiale saluto,
drs Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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