Gentili dottori,
Vorrei raccontarvi di un’esperienza che mi tormenta da quasi un anno e di cui non ho parlato a nessuno, un macigno che mi porto all’interno da sola.
Ad aprile scorso ho conosciuto un uomo di 31 anni che si è lasciato anche lui dopo tanti anni con la sua ex fidanzata storica, con cui, ho scoperto, stava per sposarsi.
Non so cosa sia accaduto, ma fatto sta che non si sono più sposati e lui ora è single.
L’ho conosciuto quasi un anno fa su Facebook, lui ha molto insistito per vedermi e alla fine non so cosa è scattato, ci sono uscita e da lì è iniziato il nostro idillio. All’inizio non volevo affezionarmi perché dallo stile sembra il classico cattivo ragazzo che fa innamorare ma mette nei guai. Quando però siamo usciti ho notato che quel ragazzo dall’aspetto duro è timido e imbarazzato e con me non riusciva a prendere l’iniziativa, voleva invitarmi a bere qualcosa insieme, ma dentro di me pensavo di non poterci costruire nulla con lui perché avevo paura che fosse un poco di buono e rovinasse la mia idea di costruire un futuro tranquillo con qualcuno dato che in passato ho avuto un’esperienza simile.
Da quel giorno lui è cambiato, ha iniziato a trattarmi senza rispetto e a darmi della poco di buono semplicemente perché ho tentato l’approccio fisico e lui visibilmente imbarazzato non ha voluto proseguire.
Ha detto in un’occasione che avrei dovuto farmi perdonare e che ho sbagliato con lui.
Ho cercato di risolvere ma niente, ci punzecchiamo ogni volta che parliamo, esclusivamente tramite social. Ecco, è a questo punto che volevo arrivare. Tramite social si svolgono tutti i nostri scarni dialoghi. Tante volte gli ho detto di vederci e lui mi ha piantato in asso all’ultimo, senza darmi nemmeno una risposta. Molte volte ho provato a dirgli energicamente che non ne volevo sapere più di lui e che doveva sparire dalla mia vita, ma dopo qualche tempo ricompare contattandomi. Purtroppo non cambia mai niente e da quando mi ha cercata di nuovo l’unica cosa che fa è insistere a contattarmi e a mettere like alle mie storie, ma oltre questo non fa. Io non gli rispondo più, non lo cerco più, né gli scrivo più messaggi da dieci pagine per stimolarlo, ma non posso smettere di pensarlo e desiderare di vederlo.
Perché mi fa questo? È una persona cattiva che si diverte ad avere il controllo su di me? Me la sta facendo pagare e vuole vedermi soffrire?
Mi sta uccidendo psicologicamente, il mio disagio è arrivato a toccare livelli profondi. Perciò vorrei sapere in che modo posso reagire e comportarmi in questa situazione.
Grazie,
Cordiali saluti
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1 FEB 2025
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Cara Isa, da quello che racconti, sembra che tu stia vivendo una relazione ambigua e confusa, in cui lui ti cerca ma poi non si impegna mai concretamente, lasciandoti sospesa tra desiderio e delusione. Tutto questo è destabilizzante, creando in te un turbinio di emozioni contrastanti. Da un lato, sembra che lui voglia un contatto con te, ti cerca tramite i social e ti mette “like” alle storie, ma dall’altro lato evita ogni tipo di interazione vera, non si fa mai veramente presente e non risponde alle tue chiamate o ai tuoi tentativi di vedervi, questo atteggiamento può farti sentire rifiutata e inadeguata, lasciandoti con tanti dubbi. Quello che probabilmente sta accadendo è che lui si trova in una sorta di gioco di potere emotivo. Il fatto che tu pensi che ti stia “facendo pagare” o che voglia vederti soffrire, probabilmente deriva dal fatto che il suo comportamento crea una sensazione di manipolazione. Ti cerca, ma non si fa mai veramente presente, ti fa credere che possa esserci qualcosa tra di voi, ma poi non lo dimostra con i fatti. Questo lascia un senso di frustrazione costante, come se tu stessi aspettando una conferma che non arriva mai. Molti comportamenti di questo tipo possono essere legati alla voglia di mantenere il controllo sulle emozioni dell’altro senza esporsi troppo, come se lui volesse farti pensare a lui, senza mai impegnarsi veramente. La sua presenza intermittente e la sua indifferenza possono essere strumenti per alimentare il tuo desiderio e mantenerti in una posizione di incertezza, un po’ come un “gioco” a cui tu, tuo malgrado, stai partecipando. Non è facile fare i conti con questa situazione, soprattutto quando i sentimenti sono coinvolti e il desiderio di una relazione più stabile e autentica è forte. Tuttavia, è importante che tu riconosca che questa dinamica ti sta danneggiando emotivamente e che non è qualcosa che puoi cambiare tu, senza un cambiamento reale da parte sua. Ciò che davvero importa è mettere al centro di tutto te stessa e il tuo benessere. La tua energia e il tuo tempo sono troppo preziosi per essere spesi in un circolo vizioso di speranze deluse e sofferenza emotiva. Ti suggerisco di staccarti emotivamente da questa relazione, anche se può sembrare difficile. Potresti decidere di mettere un limite chiaro e definitivo a questo rapporto, smettendo di rispondere ai suoi messaggi e di alimentare la sua presenza nella tua vita. Non per fare un “gioco” o una “punizione”, ma per tornare a dare valore a te stessa e alle tue emozioni, senza dipendere dal comportamento di qualcun altro. Non meriti di essere trattata con disinteresse o di sentirti in balia di una situazione che ti fa soffrire. Riconoscere che questa relazione ti sta danneggiando è già un passo fondamentale verso il recupero del tuo equilibrio emotivo. Potresti anche considerare di parlare con un professionista, se senti che il peso psicologico di questa situazione ti sta sopraffacendo, per aiutarti a gestire questi sentimenti di frustrazione e a ritrovare la serenità. Se vorrai sono a disposizione, un caro saluto,
Dott.ssa Velia Morati
5 FEB 2025
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Ciao Isa, l’angoscia che provi arriva chiaramente leggendoti. La situazione che descrivi pare una dinamica di dipendenza affettiva da cui svincolarsi è difficile, questo perché la persona in questione ha fatto leva sui tuoi sensi di colpa che infettano la nostra identità o almeno l’immagine di essa. Questa situazione fa luce sulla tua persona, sulla tua identità, l’auto stima e il tuo valore. Qual è il tuo valore? Che persona sei certa di essere? Se questa persona agisce così tanto sul tuo stato d’animo, anche in un rapporto che non ha corpo, vocalità e sguardo, c’è qualcosa dentro di te che ti richiede di essere strutturato.
Ti invito ad approfondire la relazione che hai con te stessa perché questo di pari passo ti porterà a comprendere cosa è giusto fare.
Rimango a disposizione con piacere
Dottoressa Anna Elena Comune
4 FEB 2025
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Carissima, quella che stai vivendo è una situazione molto delicata ed è comprensibile che ti causi sofferenza e confusione dato che ci sono di mezzo i sentimenti, di due persone oltretutto. Le relazioni sentimentali non sono solo rose e fiori, ma questo non vuol dire che debbano essere solo fonte di frustrazione, anzi, tutto il contrario: devono arricchire, apportare serenità, stabilità e gioia, che mi sembra di aver intuito da qualche tuo passaggio che è ciò che cerchi anche tu.
Specie quando siamo coinvolti, prendere la decisione più giusta è difficile perché le emozioni di pancia prendono il sopravvento. Per quanto al momento tu possa sentirti confusa, devi innanzitutto chiarire a te cosa vuoi per te stessa, cosa ti serve e soprattutto cosa senti di meritare. Da alcuni passaggi della tua lettera sembra che tu sappia già di cosa avresti bisogno per stare bene. Il primo consiglio che posso darti è quello di lavorare sull'autostima così da diventare più consapevole del tuo valore e orientare le scelte verso ciò che ti fa stare bene davvero, senza accontentarsi o scendere a compromessi che non ritieni sostenibili. Spero di esserti stata in qualche modo d'aiuto. Resto a disposizione. Un caro saluto.
4 FEB 2025
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Per costruire una relazione sana e duratura per il futuro, è necessario che entrambi nella coppia collaborino concretamente
I motivi per cui questo ragazzo riesce in questo modo, possono essere tantissimi.
Si agisce in questo modo, significa che non è interessata a un vero rapporto di coppia con lei.
Non si preoccupi tanto il comportamento di questa ragazza la lasci perdere. Vado avanti con la sua vita perseguendo i suoi obiettivi, la sua crescita personale, mantenendo una vita sociale ed amicale frequentando persone prima o poi troverà un ragazzo che vorrà costruire concretamente un futuro sano e duratura con lei.
Per evitare altre sofferenza e disagio, le consiglio di bloccare questa persona sui social.
3 FEB 2025
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Carissima
Quello che stai vivendo è molto doloroso e comprendo quanto possa essere logorante emotivamente. È chiaro che questa relazione – o meglio, questa dinamica – ti sta facendo soffrire profondamente.
Cosa sta succedendo?
Da ciò che descrivi, sembra che quest’uomo stia mantenendo con te un legame tossico e ambiguo, fatto di avvicinamenti e allontanamenti, senza mai assumersi una vera responsabilità nei tuoi confronti. Questo comportamento è chiamato "rinforzo intermittente": alterna momenti di presenza (like, messaggi, contatti) a momenti di distanza e freddezza, creando in te una forte dipendenza emotiva. Più ti nega attenzioni, più lo desideri, perché il tuo cervello è confuso e cerca disperatamente di dare un senso alla situazione.
Perché lo fa?
Le ragioni possono essere diverse, ma alcune possibilità sono:
Mancanza di rispetto e manipolazione → Sembra che ti svaluti e poi torni a cercarti solo per vedere se può ancora avere un certo potere su di te. Ti ha addirittura accusata di dovergli chiedere perdono per qualcosa di cui non sei colpevole. Questo è un segnale di un comportamento manipolatorio e tossico.
Paura dell’intimità → Potrebbe avere difficoltà ad affrontare una relazione vera, quindi gioca sulla distanza e sul controllo per evitare di lasciarsi andare emotivamente.
Bisogno di validazione → Forse gli piace sapere che tu ci sei sempre, che lo pensi, che soffri per lui. Questo gli dà un senso di potere e lo fa sentire desiderato, senza però il desiderio reale di costruire qualcosa con te.
Perché non riesci a smettere di pensarlo?
Non è debolezza da parte tua, ma un meccanismo psicologico ben noto: quando qualcuno ci nega attenzioni o ci fa sentire inadeguati, scatta dentro di noi il bisogno di “conquistarlo” per ottenere finalmente quella conferma che cerchiamo. Il tuo dolore nasce proprio da questa dinamica: non è amore, ma una dipendenza emotiva.
Come uscirne?
1. Taglia ogni contatto, senza eccezioni → Non rispondere più, bloccalo sui social, non guardare le sue storie, non aspettarti nulla da lui. Ogni interazione, anche minima, lo tiene ancora dentro la tua mente.
2. Lavora su di te e sulle tue ferite emotive → Forse questa esperienza sta toccando paure profonde (paura dell’abbandono, paura di non essere abbastanza, paura di non meritare amore sano). Un percorso con uno psicologo potrebbe aiutarti a capire perché sei attratta da questa dinamica dolorosa e come liberartene.
3. Rompi il circolo della dipendenza → Quando senti il bisogno di controllare i suoi social o di rispondergli, fermati e chiediti: “Cosa mi aspetto davvero? Questa persona mi ha mai dato ciò di cui ho bisogno?” Spesso la risposta è no.
4. Immagina la verità senza illusioni → Chiediti: se un’amica ti raccontasse questa storia, cosa le diresti? Probabilmente la inviteresti a fuggire. Quindi perché non lo fai per te stessa?
5. Riconosci il tuo valore → Meriti un amore che sia rispettoso, sicuro e sereno. Un uomo che ti svaluta, ti fa sentire sbagliata e gioca con i tuoi sentimenti non è qualcuno che ti può rendere felice.
Conclusione
Lui non cambierà, e più rimani in questa dinamica, più soffrirai. L’unico modo per uscirne è prendere una decisione ferma e definitiva: chiudere ogni porta, senza sperare che lui torni “diverso” o che improvvisamente si renda conto di quanto vali.
Non è facile, ma ne uscirai più forte e, soprattutto, libera. Se ti senti sopraffatta, non esitare a chiedere aiuto a un professionista, perché meriti di guarire da questa ferita emotiva e di vivere una relazione vera e sana.
Rimango a completa disposizione. Un caloroso saluto
Dott. Michele Basigli
3 FEB 2025
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Ciao Isa,
questa tipologia di rapporti, al giorno d'oggi soparattutto, sono sempre più frequenti. Si tratta di relazioni/non relazioni basate su forti aspettative e un investimento emotivo spesso sproporzionato che andiamo ad avere nei confronti d questi rapporti.
Spesso ha a che fare con la sfida con noi stessi, non si tratta di amore o simili, semplicemente di ossessioni che monopolizzano la mente e la vita di chi le vive, spesso inquinando tutti gli altri ambiti della vita. Innanzitutto ti dico, questa cosa è capitata almeno una volta a chiunque(con modalità e intensità diverse), per cui non sentirti "strana" e non giudicarti. Si tratta di inneschi che poi vivono di vita propria autoalimentandosi con poco e niente, basta qualche messaggio o like. Io ti suggerisco un supporto psicologico per indagare i motivi alla base. Quel che puoi e devi fare è solo liberarti di questa ossessione e superarla in quanto ti toglie energie e tempo per vivere la tua vita e non cercare di "cambiare" lui, che mi sembra abbastanza chiaro, non sembra avere intenzioni compatibili con le tue. Per cui il tuo scopo è sganciarti da questa sorta di "incantesimo" e capire che non è raggiungere questa persona a definire il tuo valore, anzi. Una volta constatato che non è affine al tuo modo di comportarsi e vivere è importante volgere lo sguardo altrove, fare ciò che ti piace, avere l'intenzione e la consapevolzza di incontrare qualcuno con cui creare una connessione autentica ma solo se avrai fatto spazio nella tua vita e sarai passata oltre, lasciandoti alle spalle modalità e persone che non ti fanno bene. Le ossessioni passano, sta tranquilla, ma con l'aiuto di uno psicologo forse puoi farlo prima! Ti auguro ogni bene
3 FEB 2025
· Questa risposta è stata utile per 2 persone
Ciao Isa,
mi dispiace infinitamente leggere che tu abbia dovuto gestire per tutto questo tempo questa sofferenze e che essa sia arrivata ad "ucciderti psicologicamente".
La domanda che ti lascio è: cosa c'è di così speciale in lui da permettergli di avere tutta questa presa su di te? Cosa ti impedisce di "lasciarlo andare"? È vero che dici di aver smesso di cercarlo e quant'altro, ma non sembri aver messo un blocco e un muro vero e proprio e questo gli permette di fare ciò che descrivi (e che a me pare orbiting).
Non posso assolutamente azzardare ipotesi sul suo comportamento e sulle cause, non ne ho i mezzi e non credo debba nemmeno essere il focus.
Vorrei però invogliarti a prenderti cura di te, della tua salute psico-relazionale: valuta di appoggiare il "macigno" che ti porti dentro, parlandone con un* psy in spazio di ascolto.
Meriti di vedere le cose con più lucidità e maggior respiro!
Ti mando un abbraccio e rimango a tua disposizione, anche online! ❀
☽ Dott.ssa Valeria Carbone
Psicologa - Consulente sessuologa - Counselor professionista
Torino e online
psy_s3x_and_why sui social
3 FEB 2025
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Capisco perfettamente il tuo disagio e il peso che questa situazione sta avendo sulla tua vita. È un vero peccato che una conoscenza iniziata in modo così promettente si sia trasformata in un tormento.
Analizzando la tua storia, emergono alcuni punti chiave:
- Lui: un ragazzo con un passato sentimentale importante (la mancata sposa) e un'evidente difficoltà a gestire le relazioni, soprattutto quelle con un approccio fisico. Il suo comportamento è contraddittorio: ti cerca, ti idealizza sui social, ma poi evita l'incontro, ti punzecchia e sembra quasi volerti "rieducare".
- Tu: una persona sensibile e desiderosa di costruire un rapporto sano, che però si è sentita ferita e umiliata dal suo comportamento. Nonostante ciò, continui a pensare a lui e a desiderare un incontro, forse nella speranza che le cose possano cambiare.
- La relazione: un rapporto squilibrato, basato su dinamiche di potere e controllo, dove lui sembra avere il sopravvento e tu ti senti impotente. La comunicazione è esclusivamente virtuale, il che impedisce di instaurare una vera intimità e comprensione reciproca.
Perché fa così? Difficile dirlo con certezza senza conoscere la sua storia personale e le sue motivazioni profonde. Tuttavia, possiamo fare alcune ipotesi:
- Immaturità emotiva: forse non ha ancora superato la fine della sua precedente relazione e non è in grado di gestire le proprie emozioni in modo sano.
- Insicurezza: il suo comportamento potrebbe essere una forma di difesa per proteggersi da una nuova delusione. Evitando l'incontro, si illude di non doversi mettere in gioco.
- Bisogno di controllo: il suo atteggiamento potrebbe essere un modo per esercitare un potere su di te, per sentirsi superiore e gratificato.
- Dinamiche relazionali disfunzionali: potrebbe aver appreso, magari dalla sua famiglia o da relazioni precedenti, modelli di comportamento basati sulla manipolazione e sul ricatto emotivo.
Cosa puoi fare? La prima cosa da fare è prendere consapevolezza che questa relazione ti sta facendo male e che non puoi cambiarlo. Lui ha i suoi problemi e le sue dinamiche, che non dipendono da te.
Ecco alcuni consigli pratici:
- Tronca definitivamente i contatti: smettila di seguirlo sui social, di mettere "mi piace" alle sue storie e di rispondere ai suoi messaggi. Se necessario, bloccalo su tutte le piattaforme.
- Concentrati su di te: dedica tempo ed energie a ciò che ti fa stare bene: i tuoi hobby, le tue amicizie, i tuoi progetti.
- Lavora sulla tua autostima: non lasciare che il suo comportamento ti faccia sentire sbagliata o inadeguata. Ricorda che sei una persona preziosa e meritevole di essere amata e rispettata.
- Chiedi aiuto: se il disagio è profondo e ti impedisce di vivere serenamente, non esitare a rivolgerti a un professionista, come uno psicologo, che possa aiutarti a elaborare questa esperienza e a superare il trauma.
Ricorda: non sei responsabile del suo comportamento e non puoi cambiarlo. Hai il diritto di essere felice e di costruire relazioni sane e appaganti. Non accontentarti di meno.
2 FEB 2025
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Buonasera Isa,
la descrizione che lei fa dell'incontro con questo trentunenne e dello svolgersi, in questi mesi, delle vostre modalità di incontro e dialogo, indica chiaramente un tentativo di seduzione che ha come fine il controllo emotivo e mentale su di lei.
Purtroppo per lui ha trovato una donna più forte di quel che credeva.
Il fatto che le abbia insistentemente richiesto di incontrarsi esclude la considerazione che sia una persona timida e imbarazzata.
Anzi é una persona lucida e determinata e che non dimostra rispetto e considerazione verso di lei (e la donna in generale) e le sue volontà.
Il fatto che l'abbia colpevolizzata ed inoltre cercato di umiliarla, rimproverandole un'azione fisica più che naturale visto il quadro idilliaco nel quale é stata agita, dicendole che doveva porgli delle scuse é prodromico al tentativo di farla sentire sotto di lui, far diminuire l'autostima che ha verso sé stessa in modo da farla sentire confusa e generare sentimenti ambigui e detabilizzanti per una sua serenità interiore.
Il fatto di essere pesantemente intrusivo con i suoi interventi sul social é una indicazione che porta a considerare il fatto che la miglior cosa da fare per lei sia quella di cancellarlo dalle amicizie, e nel frattempo considerare che cosa l'attrae di questa persona,
cosa la porta a pensarlo e desiderare di reincontrarlo . Non tenga tutto dentro di sé ma lo condivida con persone delle quali si fida o anche un sostegno psicologico professionale che potrà offrirle uno spazio nel quale poter condividere e dar voce a tutti quegli aspetti che , a causa di questo incontro, la portano a stare male e sentirsi profondamente a disagio con sé stessa.
Ha evitato di trovarsi in una situazione relazionale disfunzionale e pericolosa in virtù della sua forza nel non continuare la relazione epistolare con lui.
Tenga salda questa decisione e si tolga definitivamente da questo "gioco" dettato da lui che porta solo un senso di frustrazione che non merita assolutamente.
Le auguro una buona serata e se lo ritiene utile può contattarmi.
Dott. Giancarlo Mellano
2 FEB 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
Buongiorno Isa,
Quello che mi viene da pensare dal tuo racconto è che lui abbia delle sue ferite personali che sono ancora aperte. Questa è sicuramente una parte di lavoro che però deve fare lui, in caso. Quello che mi viene da chiedere a te invece è perché questa situazione ha creato in te così tanto disagio? Quali sono le cose che tocca in te che ti provocano disagio psicologico?
Mi sembra di capire che questa situazione muove dentro di te delle cose più profonde, che forse sono un tuo pezzo più che una cosa che riguarda la vostra relazione.
Forse sono temi che varrebbe la pena di indagare, al di là della frequentazione con questo ragazzo.
1 FEB 2025
· Questa risposta è stata utile per 1 persone
Questa situazione sembra averti risucchiata in un ciclo tossico di attrazione e frustrazione, in cui lui mantiene il controllo con la sua presenza intermittente e il suo atteggiamento svalutante. La cosa che colpisce di più è che lui ha iniziato a trattarti senza rispetto dopo un episodio in cui si è sentito imbarazzato. Questo suggerisce che potrebbe avere delle insicurezze profonde, che però sta riversando su di te in modo dannoso.
Dal tuo racconto emerge chiaramente che lui non ti sta offrendo né rispetto né una relazione vera, ma continua a mantenere un filo di contatto solo per tenerti agganciata. Questo tipo di comportamento è manipolatorio: non ti dà nulla di concreto, ma non ti lascia andare del tutto. È molto probabile che lo faccia per alimentare il proprio ego, per sentirsi desiderato senza però prendersi nessuna responsabilità.
### **Perché ti fa questo?**
Non possiamo sapere con certezza le sue intenzioni, ma ci sono alcune possibilità:
- **Vuole avere potere su di te.** Ti cerca quando gli fa comodo, ma quando tu cerchi chiarezza, lui sparisce. Questo crea un meccanismo in cui sei sempre tu a rincorrere, e lui a decidere quando e come rispondere.
- **Ha problemi irrisolti con la sua ex o con sé stesso.** Se davvero era vicino al matrimonio e poi tutto è saltato, potrebbe avere difficoltà a gestire relazioni nuove e le sue stesse emozioni. Ma questo non giustifica il suo comportamento nei tuoi confronti.
- **Non vuole una relazione, ma nemmeno lasciarti andare.** Alcune persone si nutrono dell’attenzione altrui senza avere intenzione di costruire qualcosa di serio. Ti lascia nel limbo perché, in qualche modo, gli fa comodo.
### **Perché non riesci a smettere di pensarlo?**
Nonostante tutto, lo desideri ancora. Questo è comprensibile: il tuo cervello è stato condizionato da una dinamica di "rinforzo intermittente", in cui lui ti dà piccole briciole di attenzione e poi sparisce. Questo crea una dipendenza emotiva molto forte. È lo stesso meccanismo per cui le persone si fissano sulle slot machine: ogni tanto arriva una "ricompensa" (una sua interazione), e questo spinge a continuare ad aspettarne un’altra.
### **Cosa puoi fare per uscirne?**
1. **Bloccalo ovunque.** Non lasciargli nemmeno la possibilità di comparire nelle tue notifiche o nei tuoi social. Ogni volta che lui si fa vivo, il ciclo ricomincia.
2. **Lavora su te stessa.** Chiediti: perché accetto di essere trattata così? Cosa mi tiene legata a una persona che non mi dà nulla di positivo? Spesso la risposta si trova nelle nostre insicurezze profonde e nella paura di non trovare di meglio.
3. **Scrivi una lettera (che non invierai).** Metti nero su bianco tutto ciò che provi, quello che ti ha fatto, come ti ha fatto sentire e perché meriti di meglio. Questo può aiutarti a elaborare il distacco.
4. **Circondati di persone che ti vogliono bene.** Parlane con un’amica fidata o con qualcuno che possa darti supporto emotivo reale.
5. **Se senti che il dolore è troppo grande, considera un supporto psicologico.** Questa esperienza ha intaccato profondamente la tua autostima e il tuo benessere, e potrebbe essere utile parlarne con un professionista.
### **La verità più importante: tu meriti di meglio.**
Una persona che ti fa soffrire così tanto, che ti svaluta e che ti tiene appesa con un filo non merita il tuo tempo, né il tuo amore. Uscire da questa situazione richiederà forza, ma l’unico modo per guarire è tagliare il contatto e concentrarti su di te. Sei molto più di quello che lui ti ha fatto sentire.
1 FEB 2025
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Cara Isa,
La tua esperienza porta alla luce dinamiche profonde che meritano di essere ascoltate con attenzione. Il legame che descrivi sembra fondarsi su un’oscillazione continua tra attrazione e frustrazione, tra desiderio e rifiuto, una dinamica che può generare un forte senso di smarrimento emotivo.
Sin dall’inizio, hai percepito qualcosa di ambiguo in quest’uomo, un contrasto tra l’immagine che proiettava e il modo in cui si comportava con te. La sua iniziale insicurezza e il suo successivo atteggiamento svalutante potrebbero essere segnali di un conflitto interiore, ma la vera domanda è: perché questo schema ha preso così tanto spazio dentro di te?
Spesso, quando restiamo legati a una relazione che ci fa soffrire, non è solo l’altro a trattenerci, ma anche qualcosa di più profondo che risuona dentro di noi. Il suo comportamento sfuggente, le sue parole dure e la sua incapacità di darti una presenza stabile sembrano aver toccato corde intime della tua storia personale. Forse una parte di te sente di dover "dimostrare" il proprio valore o spera di ottenere da lui un riconoscimento che non arriva. Ma è importante chiedersi: che prezzo stai pagando per questa attesa?
Se un legame porta più tormento che serenità, se ti fa sentire svalutata e priva di controllo sulla tua vita emotiva, è possibile che il problema non sia più lui, ma ciò che questo rapporto rappresenta per te. Forse è il momento di spostare l’attenzione da lui a te stessa, per capire cosa ti tiene agganciata a una dinamica che ti fa soffrire.
Il vero potere non è nell’attesa che l’altro cambi, ma nella consapevolezza di ciò che meriti e nella capacità di spezzare un legame che ti imprigiona.
Resto a disposizione per eventuali domande o chiarimenti.
1 FEB 2025
· Questa risposta è stata utile per 0 persone
Ciao cara Isa,
grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.
Non posso dirti cosa porti questo uomo a fare ciò che fa, solo tramite lui lo si potrebbe capire. E credo che non sia neanche il focus in questo momento. Spesso ogni persona è solo un essere umano che ha delle emozioni e dei bisogni (di cui spesso non ha completa consapevolezza). Quando non sappiamo quali siano i nostri bisogni ma questi sono insoddisfatti, questo ci porta a frustrazione e comportamenti che alle volte sembrano discordanti (es. ti dico che sei una poco di buono e chiudo la relazione ma poi continuo a scriverti, mettere like ai tuoi post).
Non possiamo però controllare e alle volte neppure così tanto influenzare l'altro e i suoi comportamenti.
Piuttosto, potremmo capire cosa ti spinge a sentire questa esigenza di pensarlo e desiderarlo, nonostante, come ci descrivi, questa situazione "ti sta uccidendo psicologicamente". Che significato ha lui per te? Cosa provi quando ti scrive?
E poi, cosa desideri tu per la tua vita? che amore desideri?
Abbi cura di te,
Per qualsiasi cosa, sono a disposizione.
1 FEB 2025
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Isa,
intanto grazie per esserti aperta e avere condiviso questa esperienza.
Ciò che ha vissuto sembra aver lasciato un segno profondo, ed è comprensibile che, a distanza di tempo, il ricordo e le emozioni legate a quell’esperienza riaffiorino, creando disagio. Il passato non può essere cambiato, ma il modo in cui lo elaboriamo e lo integriamo nel nostro presente può fare la differenza nel nostro benessere.
Quando un’esperienza continua a influenzare il nostro stato d’animo, significa che ci sono ancora degli aspetti che chiedono di essere compresi e rielaborati. Non c’è un tempo definito per elaborare eventi difficili, e talvolta un supporto professionale può aiutare a dare un nuovo significato a ciò che è accaduto, riducendone l’impatto sulla vita attuale.
Se sente che questo disagio sta limitando il suo benessere, potrebbe essere utile esplorarlo in un percorso di supporto psicologico, in un ambiente sicuro in cui poter comprendere meglio le sue emozioni e trovare strategie per gestirle in modo più sereno e dare un senso costruttivo a questa esperienza.