Dipendenza droga e alcol

Inviata da Sonia · 25 feb 2016 Tossicodipendenza

Buongiorno
ho un fratello che abusa di alcol e cocaina. Vorrei provare a indirizzarlo su qualche gruppo di aiuto. Cosa mi consigliate? Avevo pensato gruppo alcolisti anonimi o narcotici anonimi, ma essendo che fa uso di entrambe quale sarebbe meglio? Il Sert non mi ha mai convinto ed avendo una bambina di due anni, la comunità non la vedo adatta. Come posso aiutarlo? Su cosa potrei indirizzarlo? Ha ancora una vita sociale e tutto, ma va peggiorando. Cosa posso fare?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 2 MAR 2016

Cara Sonia
qui abbiamo una situazione delicata e complessa, ma proprio per questo va affrontata senza indugi.
La cosa principale è riuscire a parlare con lui e fargli accettare che la situazione va affrontata seriamente e che non fare nulla ora, significa altri problemi più avanti.
Questo aspetto di riuscire a motivarlo non sarà facile.
Intanto se si potesse convincere a prendere contatti con il Sert sarebbe un passo avanti.
Anche se il Sert è una struttura che non la convince ... è un primo passo.
Questo ragazzo deve curarsi.
Forza!
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6941 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 FEB 2016

Gentile Sonia,
comprendo dalla sua richiesta la grande sollecitudine con la quale ricerca aiuto per suo fratello, immagino quanto sia doloroso per lei questo momento. Proprio in virtù di questo la invito a rivolgersi ad uno psicologo al fine di condividere questo dolore ed esprimerlo trovando anche il conforto di cui credo si abbia bisogno in quelle situazioni in cui si cerca di aiutare una persona a noi molto cara che vediamo star male. Condivido quanto detto dai miei colleghi relativamente ai gruppi di auto aiuto e i Ser.D (a cui la invito a fare nuovamente riferimento) ma soprattutto sul tema della motivazione: senza questa non si può considerare nessun tipo di intervento. Parli con suo fratello, gli esprima la sua preoccupazione empatica e gli paventi delle possibilità di aiuto per comprendere i motivi per cui si rivolge alle sostanze.

A disposizione per chiarimenti,
Dott.ssa Chiara Polieri
Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale III anno

Dott.ssa Chiara Polieri Psicologo a Bari

4 Risposte

1 voto positivo

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 FEB 2016

Gentile Sonia,
il gruppo di auto-aiuto può essere una possibilità ma possibilità ancora più valide sono il Sert, la Comunità o la psicoterapia privata.
La scelta dipende da diversi fattori di ordine logistico, pratico, economico, familiare etc. come può facilmente immaginare.
Tuttavia, quello che veramente conta più di tutto è la consapevolezza nell'interessato della gravità del problema e la motivazione sufficiente ad uscirne perchè è noto che le tossicodipendenze rappresentano lo zoccolo duro delle psicoterapie.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6918 Risposte

19228 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

26 FEB 2016

Cara Sonia,
purtroppo nei casi di dipendenza è molto difficile offrire aiuto. Nel caso di suo fratello, anche se ha dei dubbi, potrebbe provare a rivolgersi presso il Sert (io ho lavorato al Sert di Livorno) in modo che suo fratello abbia un aiuto da diversi punti di vista (farmacologico, psicologico individuale e terapie di gruppo). Inoltre spesso sono presenti gruppi di sostegno per i parenti dei pazienti.
A disposizione
un caro saluto
Dott.ssa Valentina Ciampi Cioni

Dott.ssa Valentina Ciampi Cioni Psicologo a Livorno

8 Risposte

4 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2016

Gentile Sonia,
il connubio alcool e cocaina è frequente e il modo in cui si articolano le due sostanze nella sua storia lo può raccontare solo il diretto interessato.Da che cosa partire, che cosa considerare più importante? Direi entrambi, si tratta di dipendenza in entrambi i casi.
La cosa principale è comprendere se Suo fratello riconosca il proprio abuso, la propria dipendenza come un problema. Convincere chi ha una dipendenza a farsi aiutare non è facile se la richiesta non parte dall'interessato.
Potrebbe sentire un terapeuta esperto di dipendenze, confrontarsi per capire come muoversi.


A disposizione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Fornari Daniela

Dott.ssa Daniela Fornari Psicologo a Iseo

395 Risposte

431 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 FEB 2016

Cara Sonia,

lo accompagni in AA o in NA.
Non si preoccupi della doppia dipendenza di cui soffre.
Sia in AA che in NA troverà altri uomini e donne che hanno certamente questo suo problema.
L'importante è fare il primo passo.
Si fermi lei stessa nella stanza accanto dove si riuniscono i famigliari.
Ne trarrà giovamento. Da famigliare è bene trovare un sostegno e un aiuto per accompagnare il proprio caro in questo momento così duro.
Altrimenti contatti uno psicologo.

In bocca al lupo!
Un caro saluto.

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa-psicoterapeuta
Milano

Dott.ssa Cristina Fumi Psicologo a Milano

233 Risposte

231 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Vedere più psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Altre domande su Tossicodipendenza

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 22900 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16550

psicologi

domande 22900

domande

Risposte 84200

Risposte