Dipendenza da cibo e da una relazione sbagliata.

Inviata da Giada · 6 lug 2015 Tossicodipendenza

Buongiorno, vi scrivo per un parere. Sono una ragazza di 21 anni, con una storia d'amore di 1 anno alle spalle e 5 anni successivi in cui io e lui però non ci siamo mai persi di vista.
Fino all'età di 9/10 anni sono stata abbastanza normo peso, certo sono una ragazza dal fisico mediterraneo quindi mai potrei pretendere di arrivare snellissimissima ma ad un giusto normo peso questo si. Ora, saranno ormai 6/7 anni che il mio peso oscilla fra le volte in cui riesco a mettermi a dieta e tornare in forma e le volte in cui inizio a mangiare mangiare mangiare fino a riprendere tutti i chili con gli interessi, fino ad arrivare ad oggi che tocco un peso abbastanza alta (non eccessivo ma che mi porta in una fase di sovrappeso abbastanza pesante). In questo periodo però, è più forte di me non riesco a tenere una dieta che mi possa riportare al mio peso forma ma allo stesso tempo non mi sono mai odiata tanto ogni qual volta passo davanti ad uno specchio, ed è una contraddizione me ne rendo conto, perché verrebbe da dire se non ti piaci come sei allora fai qualcosa per cambiare, ma è come se ci fosse una vocina dentro di me che il giorno prima è entusiasta di intraprendere una dieta e di togliermi di dosso questo peso che mi porto e di uscire da questo corpo che non sento mio, ma il giorno dopo è come se la stessa vocina mi dicesse lascia perdere, tanto lo sai che non porterai mai a termine la dieta, e così mollo (questo probabilmente perché ho provato più e più volte ad iniziarla ultimamente senza successo.) non voglio pensare di essere una persona dipendente dal cibo perché non sono ossessionata da dire mi sveglio la notte e mangio o chissà che altro, ma vedermi così mi spaventa molto perché ho paura di arrivare a livelli dove poi sarà molto più difficile tornare indietro e dove ne potrà risentire la salute stessa.
Ora spiego brevemente perché all'inizio del messaggio ho accennato della mia storia d'amore. È una storia che va avanti da quasi 6 anni, all'inzio eravamo fidanzati e poi ci siamo lasciati ma senza mai perderci di vista, a punti da sentirci molto spesso, finché lui si è fidanzato con un'altra ragazza ed è rimasto con lei per circa 2 anni e ovviamente li ci sentivamo meno ma non abbiamo mai smesso. In tutti questi anni non ho mai voluto perderlo, mi sembra impossibile immaginarmi la mia vita senza lui ma lui se la immagina benissimo senza di me a quanto pare. Quando stavamo insieme era dolce, comprensivo, sensibile con qualche difetto ovvio, ma chi non ne ha? Poi ovviamente le cose sono cambiate ma non da dire siamo amici e quindi vengono a mancare le cose che invece ci sono in un rapporto di coppia, è fondamentalmente venuto a mancare il rispetto nei miei confronti. Tutto ciò che faccio per lui non va mai bene, non è mai abbastanza, o mi dice che sono una ragazza immatura quando, o quando si parla i discorsi sono sempre puramente incentrati su di lui e i suoi problemi, come gli ultimi tempi che si è lasciato con la sua ragazza (che ama ancora) e veniva quotidianamente a piangere da me a cercarmi sempre ogni giorno (mentre prima non lo faceva) ma si parlava sempre e solo di lui, tanto che quando una volta ho provato ad accennargli che provavo ancora qualcosa per lui è sbottato dicendomi che mi aveva già detto mille volte che non stavamo insieme, che penso sempre e solo a me stessa e che si aspettava parlassimo (come sempre dei suoi problemi). Così io a malincuore "ho abbassato la testa" pur di non rischiare di perderlo, sono stata in silenzio e ho continuato ad ascoltare i suoi problemi. Ho continuato ad esserci per lui a qualsiasi ora del giorno e della notte, persino una sera è venuto a piangere da me all'1 di notte e io sono scesa sotto casa per andare a consolarlo con la febbre a 39. Ma ovviamente lui queste cose non le vede, perché da un mese si è allontanato sempre di più da me fino a non rispondere alle telefonate o a dirmi che non ha tempo, che fa così con tutti e non solo con me perché il mondo ce l'ha con lui (ma io non penso non senta nessun essere umano su questa terra!) insomma non si è reso conto di ciò che ho fatto per lui, quanto mi sia costato vederlo piangere per un'altra...ma io guardandolo con gli occhi dell'amore ovviamente mi rendevo sempre disponibile, con la paura che prima o poi sarebbe arrivata un'altra a portarmelo via o sarebbe tornata lei..ora non so se si frequenti con qualcuna ma resta il fatto che non lo sto sentendo più di una volta alla settimana mentre nell'ultimo anno ci siamo visti e sentiti ogni giorno...e questo mi sta devastando perché so che lui è sbagliato per me, perché il suo modo di comportarsi come se io dovessi fare sempre di più sempre di più per ottenere la sua approvazione è sbagliato perché se non ha visto tutto ciò che ho fatto fino ad ora non lo vedrà mai, ma ci sto male..sono scontrosa, rispondo male ai miei cari, piango in continuazione e ciò non è normale...allora mi chiedevo se il problema del peso potesse essere portato da questa situazione con lui, che mi ha sempre fatta sentire "brutta" perché il suo canone di donna bella è una donna alta, snella...come posso fare a superare questa cosa..? E come posso fare con lui ? so di doverlo lasciar stare, ma mi farebbe sentire meglio fossi io in qualche modo a fargli capire che "non voglio saperne più di lui" con qualche gesto (perché alle parole ormai non crede più visto che glielo ripeto da anni che l'avrei cancellato dalla mia vita senza mai farlo però)..mi farebbe sentire meglio avere "il coltello dalla parte del manico" e non lasciarlo a lui che per chissà quale motivo sta sparendo sempre di più dalla mia vita...
Mi scuso per il messaggio prolisso e vi ringrazio per l'attenzione.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 7 LUG 2015

Buongiorno gentile Milena,
ho letto attentamente la sua richiesta dove emerge una sua sofferenza che necessita di un ascolto sensibile e mirato. L'attenzione che lei rivolge al controllo del suo corpo tramite l'alimentazione, potrebbe significare la sua necessità di poter avere padronanza dei conflitti interiori che nelle relazioni diventano oggetto di fraintendimenti con l'altro. La situazione che descrive è complessa. Il suggerimento è di rivolgersi al più presto ad uno/a psicologo/a psicoterapeuta ad impostazione psicodinamica per iniziare un percorso che le permetterà di fare chiarezza dentro di sè e di risolvere la sua conflittualità alimentare e anche relazionale.

Se lo desidera, resto a sua disposizione.

Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2831 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 OTT 2015

Gentile Giada,
lei parla di sovrappeso ma non ci dice nè la sua altezza nè il suo peso e sottolinea invece che più volte ha iniziato una dieta senza mai portarla a termine e senza mantenere il peso stabile. Racconta poi la sua storia sentimentale durata un anno; sembra evidente che negli altri 5 anni quel ragazzo l'ha considerata soltanto una amica e lei glielo ha fatto anche ampiamente credere.E' ovvio allora che si sia arrabbiato quando mentre le raccontava le sue pene d'amore lei gli ha detto che provava ancora qualcosa per lui!...
Forse adesso lei sta finalmente capendo che è ora di chiudere questo rapporto di falsa amicizia.
Per i suoi problemi di peso che ben possono essere correlati a problemi di scarsa assertività e autostima sarà utile intraprendere un percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7122 Risposte

20277 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

7 LUG 2015

Gentile Giada, la ringrazio per la condivisione di questo dolore. Le problematiche alimentari sono spesso connesse con aspetti emotivi. La cattiva gestione delle emozioni porta talvolta a compensazioni con comportamenti alimentari scorretti.
Il senso di inadeguatezza legato ad un perdita affettiva lascia spesso impotenti e se non si riesce a gestire la situazione emotiva, spesso c'è la tendenza "rifugiarsi" nel cibo.
Rimango a disposizione per ulteriori apprfondimenti.
Dott.ssa Monica Salvadore

Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

369 Risposte

849 voti positivi

Fa terapia online

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 LUG 2015

Cara Milena, sento tanta rabbia e tanto dolore nelle tue parole e credo sia opportuno condividere con uno psicoterapeuta tutto questo che ci hai raccontato. Credo che tu sia in difficoltà nel gestire e modulare le tue emozioni in questa fase della tua vita e una psicoterapia potrebbe aiutarti a trovare nuovi "strumenti" per regolare le tue emozioni. Nel tuo racconto ho sentito anche tanto amore, e credo che una psicoterapia potrebbe aiutarti anche a viverlo in una relazione fertile, di condivisione e di rispetto reciproco. Resto a disposizione per ulteriori domande. Un sincero in bocca al lupo. Dott. Massimo Perrini - Psicologo Psicoterapeuta Psicoanalista Relazionale a Roma

Dott. Perrini Massimo Psicologo a Roma

86 Risposte

143 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Vedere più psicologi specializzati in Tossicodipendenza

Altre domande su Tossicodipendenza

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24700

domande

Risposte 88150

Risposte