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Difficoltà relazionali (2)

Inviata da Sis32 · 10 mag 2018 Relazioni sociali

Ho fatto una domanda su questo sito appena due giorni fa relativamente alla mia difficoltà ad approcciare con gli altri, ma mi rendo conto che, in preda ad uno dei miei momenti di tristezza, mi sono sfogata e basta, omettendo delle cose importanti. Ho parlato del fatto che ho sempre avuto poche amicizie e che ho avuto delle delusioni. Alcune amicizie, tra l'altro, sono finite quando io ho sperimentato dei successi a livello universitario prima e professionale poi (sono sempre stata una ragazza molto studiosa e ho sempre conseguito risultati ottimi). In pratica, sono stata messa da parte quando io ho fatto qualcosa in più degli altri che gli altri, ovviamente, non hanno gradito. Questo mi ha portato un pò a chiudermi in me stessa. Se qualcuno (ad esempio colleghi di lavoro) mi invita, che so, per un aperitivo, io dico di sì, non mi tiro indietro. Ma io non sono propositiva, non mi viene da dire "andiamo, facciamo.." Quanto al fidanzato, dicevo che non ne ho mai avuto uno. Sono uscita con alcuni ragazzi, ma, poichè non mi piacevano, li ho liquidati dopo una prima uscita. Questo non perchè io sia una che dice facilmente basta. ma perchè sono molto istintiva e capisco a pelle se una persona mi piace o no. A pelle, infatti, avevo capito che mi piaceva l'unico ragazzo con cui poi c'è stato un bacio, più o meno 2 anni fa. Una storia, però, finita male anche quella, perchè lui, nonostante gli avessi detto che non avevo mai avuto un ragazzo e che non avevo mai vissuto determinate esperienze, ha iniziato a pressarmi subito tantissimo con il sesso. Io volevo farlo con lui, volevo aprirmi e vivere tutto, ma avevo bisogno di un pò di tempo per vivere le cose passo dopo passo, anche perchè non volevo una cosa superficiale, volevo approfondire una conoscenza che ci avrebbe portato pian piano all'intimità. Volevo essere apprezzata per quello che sono e non semplicemente perchè avrei aperto le gambe. A lui avevo detto che la pensavo così ma lui, invece, voleva solo divertirsi e mi ha fatto pesare il fatto che io non avessi avuto esperienze. Allora ho detto basta, perchè mi sono sentita umiliata da lui! Ovviamente mi sono chiusa in me stessa e con i ragazzi vale lo stesso principio che ho detto per le amicizie: se è qualcuno ad invitarmi ad uscire io di solito accetto l'invito. Però, non sono mai io che, ad esempio, mi avvicino ad un ragazzo (che sia in biblioteca, in palestra o in qualsiasi altro luogo) per parlargli e approcciare una conoscenza. Ho paura che qualcuno mi faccia pesare di nuovo il non aver mai fatto sesso. Allora preferisco starmene per conto mio, anzichè rischiare di stare male di nuovo. Sta di fatto che, tra amicizie che non vanno e fidanzato che non c'è, mi trovo sempre più spesso da sola e la situazione mi preoccupa. Ultima precisazione: non ho problemi ad accettare il mio corpo, penso di essere una ragazza carina, per cui il problema non sta nell'aspetto fisico. Ho qualche problema in più ad accettare l'idea di aver bisogno di uno psicologo e, soprattutto, ho paura di andarci perchè magari non riuscirei ad esprimermi come vorrei e dovrei. Spesso piango e non mi va di andare a fare una scenata davanti ad uno sconosciuto. Poi, non so se la psicoterapia possa aiutarmi....

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Miglior risposta 13 MAG 2018

Gentilissima,
se lei stessa ha individuato la Psicoterapia come potenziale mezzo per affrontare le sue problematiche, non deve avere timore del modo in cui andrà poi ad esprimersi. Si verrà infatti ad instaurare una relazione con il professionista che le permetterà al meglio di esprimere ciò che sente, e che determinerà il modo migliore di intervenire per migliorare la sua condizione; non si stia quindi a preoccupare di eventuali pianti o sfoghi, saranno tutti funzionali al suo percorso terapeutico. Iniziare un lavoro sulla sua persona sarà un importante passo per lei e senza dubbio avrà un’influenza su quello che è il suo attuale modo di relazionarsi. Non aspetti oltre e si rivolga quanto prima ad uno Psicoterapeuta della sua zona.

Cordialmente,
Dott.Colamonico Damiano

Dott. Damiano Colamonico Psicologo a Torino

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