Buongiorno, Ho 45 anni, Mi trovo a dover decidere tra due relazioni. Una che porto avanti da 30 anni (relazione extra) e una con cui frequento da 26 anni. Entrambi fanno parte della mia vita. Il mio amante ha due figli di 9 e 7 anni che mi ha detto solo lo scorso agosto, dicendomi che con la sua compagna ufficiale è in crisi e intenzionato successivamente (non si sa quando) a mettersi con me..questo è quello che volevo da tantissimi anni! Il secondo non sa di questa storia. Con lui non ho più rapporti intimi da 10 anni, ci vediamo un ora nel week end e niente di più. Sembra una storia un po morta, ma lui è una persona matura e responsabile e questo mi rende difficile fare una scelta. Il mio amante non sa pienamente di lui. Entrambi sono parte importante della mia vita e non voglio assolutamente far soffrire nessuno, confessando il tradimento. Non so chi scegliere, non so cosa fare..qualcuno che mi aiuti? Grazie
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4 MAR 2025
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La sua situazione è complessa e carica di emozioni contrastanti. Da una parte, c'è una relazione lunga e apparentemente solida ma ormai priva di intimità, dall’altra un legame più passionale che però ha rivelato delle ombre significative, come il segreto dei figli e l’incertezza sul futuro.
Forse la vera domanda non è "chi scegliere?" ma "cosa desidero davvero per me?". Sembra che nessuna delle due relazioni la soddisfi pienamente: in una manca la passione, nell’altra la chiarezza e la sicurezza. Forse è il momento di fermarsi e capire se sta lottando per un amore reale o per un’idea che ha coltivato nel tempo. Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a mettere ordine nei suoi sentimenti e a fare una scelta che sia davvero per il suo benessere. Se lo desidera mi contatti pure. Un caro saluto.
Dario Papa.
4 MAR 2025
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Salve Gloria, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d’ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
4 MAR 2025
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Gloria, questa situazione è estremamente complessa e comporta emozioni, legami profondi e questioni di responsabilità verso te stessa e gli altri.
Prenditi del tempo per capire cosa cerchi veramente in una relazione. Cosa ti rende felice, appagata e rispettata?
Identifica le priorità: Pensa a cosa significa per te intimità, affetto, stabilità e futuro. A volte, relazioni che appaiono "morte" possono nascondere una sicurezza emotiva, ma la mancanza di connessione fisica ed emotiva può pesare a lungo termine. Il segreto e la doppia vita possono creare ulteriore sofferenza per tutte le persone coinvolte. La mancanza di comunicazione può portare a incomprensioni e a decisioni che, a lungo termine, potrebbero risultare dolorose. Rifletti sull’impatto che le tue scelte avranno non solo su di te, ma anche sui partner e, nel caso del tuo amante, sui suoi figli e sulla situazione familiare complessa.
Valuta la possibilità di Un Supporto Professionale: un professionista della relazione di aiuto può aiutarti a chiarire i tuoi sentimenti, a comprendere meglio le dinamiche in gioco e a prendere una decisione più consapevole. Un supporto esterno può offrire una prospettiva neutra e guidarti attraverso la complessità dei legami affettivi.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
4 MAR 2025
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Capisco quanto sia difficile trovarsi in una situazione del genere, con sentimenti, responsabilità e paure che si intrecciano. Ti trovi in una posizione in cui qualsiasi scelta sembra avere conseguenze emotive forti, sia per te che per gli altri coinvolti.
Potrebbe essere utile per te fermarti un attimo e chiederti: cosa vuoi davvero per il tuo futuro? Non solo in termini di relazioni, ma di benessere personale, serenità e autenticità.
Alcune riflessioni che potrebbero aiutarti:
- Cosa ti lega davvero a ciascuno di loro? Se con il secondo uomo non c’è più intimità da 10 anni e la relazione è limitata, cosa ti spinge ancora a restare? È affetto, senso di colpa, abitudine?
- Il tuo amante è davvero pronto per un futuro con te? Ha appena rivelato di avere figli, è in una crisi di coppia, ma non ha ancora fatto scelte concrete. Il rischio di restare in un'attesa indefinita è reale.
- Che tipo di relazione desideri per il tuo futuro? Vuoi una relazione più stabile, sincera, aperta, o hai paura di uscire dalla zona di comfort?
- Qual è il prezzo dell’onestà? Non vuoi far soffrire nessuno, ma vivere divisa tra due relazioni implica inevitabilmente nascondere una parte di te. Questo ha un costo emotivo nel lungo periodo.
Non c’è una risposta semplice, ma forse è il momento di pensare a cosa ti rende davvero felice, anziché a cosa evita più sofferenza agli altri. A volte, il primo passo per trovare chiarezza è guardarsi dentro con sincerità. Se per te diventa complicato considera la terapia di coppia o individuale: un professionista può aiutarti a fare chiarezza e a conoscere meglio te stessa per prendere la decisione più giusta per te.
4 MAR 2025
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Buongiorno Gloria, grazie per aver condiviso la tua storia. Posso immaginare la confusione, magari anche la paura di fare questa scelta. Ti lascio un paio di domande che mi sono venute in mente mentre leggevo la tua condivisione: che cosa ottieni e cosa non ottieni da queste relazioni? Cosa vuoi fare tu? Cosa vuoi tu, in generale? Sarò onesta, aspettare un uomo che promette di lasciare la compagna e poi ci fa due figli mi farebbe arrabbiare, nonostante il legame che ci unisce. Fermo restando che il potere in mano lo hai tu, io lavorerei sul guadagno di avere queste relazioni, ma anche del prezzo che si paga per averle. Ti auguro di trovare una soluzione che ti faccia stare bene.
Buona giornata,
Sarah Turco
4 MAR 2025
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Sei in una situazione emotivamente complessa e delicata, e il solo fatto che tu stia cercando aiuto dimostra quanto tu tenga a entrambe le persone coinvolte e quanto desideri fare chiarezza dentro di te senza causare dolore. È comprensibile sentirsi bloccati quando il cuore è diviso tra due relazioni così profonde e durature.
**1. Ascolta te stessa: cosa desideri veramente?**
Prima di pensare a chi scegliere, prova a chiederti:
- **Come mi vedo tra qualche anno?** Quale delle due relazioni rispecchia il tipo di vita che vorrei vivere?
- **Con chi mi sento più libera e autentica?** Chi ti permette di essere davvero te stessa senza compromessi?
- **Cosa mi tiene legata a ciascuno di loro?** È amore, abitudine, senso di colpa, sicurezza o paura di restare sola?
**2. Analizza le due relazioni senza filtri**
**Relazione ufficiale (26 anni):**
- **Cosa ti dà ancora?** È un punto di stabilità e sicurezza emotiva, ma manca l’intimità e la connessione profonda.
- **Perché resti?** È per affetto, senso del dovere, paura del cambiamento o speri ancora che qualcosa si riaccenda?
**Relazione extra (30 anni):**
- **Cosa ti dà?** Passione, emozioni forti, una speranza di un futuro insieme, ma c’è incertezza (e ora anche dei figli in mezzo).
- **Puoi fidarti davvero?** Dopo 30 anni e la rivelazione tardiva sui figli, credi che sia pronto a costruire una vita con te?
**3. Il fattore tempo: quanto aspettare è ancora giusto per te?**
Il tuo amante parla di un futuro insieme, ma senza una reale chiarezza sui tempi. Ti sei già dedicata a questa attesa per tanti anni. È importante chiederti:
- **Quanto altro tempo sono disposta ad aspettare?**
- **Se non dovesse mai lasciare la sua famiglia, cosa farei?**
Se lui non prende decisioni concrete o ti lascia in sospeso, rischi di restare intrappolata in un’attesa che ti nega una vita piena e serena.
**4. Considera te stessa come priorità**
Invece di pensare subito a chi scegliere, prova a porti questa domanda:
**Cosa voglio io per la mia vita e la mia felicità, al di là di entrambi?**
Sei rimasta bloccata tra queste due relazioni per decenni: meriti chiarezza, serenità e un amore che ti scelga apertamente.
**5. Qualche passo concreto per sbloccare la situazione**
1. **Chiedi chiarezza all’amante**: Se davvero vuole stare con te, è giusto che ti dica in modo onesto e concreto quando intende fare un passo definitivo. Se non può o non vuole, questo è già una risposta.
2. **Esplora i tuoi desideri**: Prova a immaginare la tua vita senza entrambi. Questo esercizio può aiutarti a capire se la tua scelta è motivata dalla paura di restare sola o da un vero desiderio di stare con uno dei due.
3. **Pensa al tuo benessere**: Anni di segreti e compromessi possono pesare emotivamente. Valuta se un supporto esterno (come un counselor o uno psicologo) potrebbe aiutarti a chiarire i tuoi bisogni senza giudizio.
Se vuoi approfondire qualche punto o se ti serve ulteriore supporto per orientarti, sono qui per ascoltarti.
4 MAR 2025
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Gent.ma Gloria,
la seconda relazione non esiste, vi vedete una volta alla settimana per un'ora e non avete rapporti da 10 anni, ma cosa vi dite in quell'ora? sono sicuro che ha amiche che vede più spesso e a cui tiene di più.
Riguardo alla prima relazione dopo 30 anni credo che ogni consiglio dato su due righe in una rubrica sia inutile. Se le provoca disagio o ha dei problemi faccia qualche seduta con uno psicologo che l'aiuti a capire i suoi sentimenti.
AG