Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Depressione e ansia

Inviata da Silvia il 13 dic 2018 Depressione

Gentili dottori, sono una ragazza di 26 anni.Premetto : mio padre e' sempre stata una persona che alternava momenti di equilibrio emotivo a episodi ( sicuramente molto piu' frequenti) di aggressivita' pronunciata verbale e comportamentale sia nei miei confronti,sia nei confronti di mia madre, caratterizzati da insulti , toni e gesti minacciosi che simulavano una percossa ,scatti d'ira che talvolta esplodevano nei miei confronti anche con strattonamenti fisici.Tutto cio' accompagnato a periodi in cui spariva. Mia madre dal canto suo e' stata una donna anaffettiva, molto ansiosa, atteggiamento sempre reprensivo e serioso. Anche al liceo essendo una ragazza molto introversa e chiusa nello studio, con pochissimi contatti sociali, sono stata vittima di bullismo.Ho sofferto molto una condizione importante di isolamento(con ansia generalizzata psicosomatica e ipertiroidismo,da molti anni curato, scoppiato per un forte stress).Da due anni sono in cura da uno psicologo (ho avuto solo un'altra esperienza di terapia 5 anni fa durata solo un anno) e, contemporaneamente al mio periodo di cura ,ho cominciato ad avvertire (soprattutto la sera) una sorta di umore sottotono, una parte depressiva che per paura potesse sopraffarmi ho sempre cercato di reprimere e non ho mai sottolineato in modo consistente neppure allo psicologo. Con il dottore sostanzialmente parlavo della rabbia molto forte nei confronti di mia madre e di mio padre,del forte giudizio critico che c'e' dentro di me nei confronti della mia persona che recepisco ridicola, inconsistente,del senso di depersonalizzazione che talvolta mi accompagna ma, ripeto, non sottolineavo piu' di tanto l'emergere episodico di questo umore scuro e sottotono in quanto mi spaventava. A settembre ,quando il mio ragazzo( l'unico rapporto relazionale che ho) ha cominciato a criticare il mio stile di vita inconcludente (ho avvertito una sorta di abbandono, sensazione provata spesso in vita mia )sono esplosa ed ho cominciato ad avere attacchi di panico e depersonalizzazione forte in quanto e' come se questo umore depresso, mi avesse raggiunta e volesse essere ascoltato . Ho dunque deciso con il mio psicologo della asl e lo psichiatra di prendere escitalopram (15 gocce al giorno, eseguo la cura da ormai quasi 4 mesi e da circa un mese lo psichiatra mi ha consigliato di aumentare il dosaggio da 10 a 15 in quanto,avendo io lamentato ancora episodi forti d'ansia ha considerato l'effetto del farmaco parziale ). Oggi non ho piu' quegli attacchi di panico forti ma e' come se mi si fosse generata una sorta di insofferenza,nausea, per la vita che conduco: piatta, monotona e senza emozioni ( sensazione che prima non avvertivo, essendo per me la casa un luogo sicuro, la mia zona di comfort). Il punto e' che anche il confronto verso l'esterno mi destabilizza, mi crea ansia e dunque al contempo se penso al futuro,a progetti possibili, sento un senso di distacco emotivo ( come se staccassi la spina) , come se vedessi ormai tutto piatto , tutto uguale e lo fosse in modo inesorabile ,e avverto questo stacco emotivo, talvolta depersonalizzazione, tanto che sono arrivata a domandarmi se ho qualche problema mentale, se non sono capace di provare entusiasmo come tutti,se non sono in grado di provare emozioni positive.Provo emozioni quali rabbia, tristezza,empatia,tenerezza,sono una persona sensibile,qualcosina che mi piace c'è, ma sono in grado di provare entusiasmo,intraprendenza,vivere con gioia e non solo sopravvivere? Credete che dalla depressione e questo tipo di malessere sia possibile uscirne o devo rassegnarmi al fatto che sia una questione genetica ,un malfunzionamento neuronale,che non guariro' mai?A dire del mio psicologo e psichiatra soffro di ansia generalizzata poi degenerata in un umore depresso e questa insofferenza maggiore che avverto e' dovuta ad una maggiore presa di consapevolezza grazie al percorso di terapia, anche se molto fastidiosa e a tratti sembra di scoppiare. Voi cosa ne pensate? Vi ringrazio.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Buonasera Silvia,
come mai secondo lei ha paura di parlare al suo terapeuta in modo esplicito e approfondito del suo umore depresso, ma non ha avuto nessuna paura a parlarne rivolgendosi ai professionisti di questo portale? Se sente che con le figure professionali a cui si è rivolta si è creata una buona relazione di fiducia non dovrebbe avere nulla da temere a parlare apertamente col suo terapeuta di quanto la faccia soffrire lo stato depressivo d cui sta soffrendo, penso altresì che questo sia un modo per darsi una possibilità di affrontarlo e poterlo superare. Il fatto che lei stia anche assumendo un farmaco della classe degli SSRI mi sembra una ragione in più per dedicare il giusto spazio e dare il giusto peso all'umore depresso, perché non tutti rispondiamo nella stessa maniera ai principi attivi della chimica, con l'obiettivo di fornire informazioni importanti per poter decidere se sia il caso o meno di modificare il trattamento farmacologico. Cara Silvia, comprendo tutta la sua preoccupazione che le origini della sua sofferenza possano essere genetiche, ma forse è un pensiero che non la aiuta a vedere le possibili vie d'uscita. Ormai le neuroscienze non ragionano più in termini di genetica ma di epi-genetica, cioè riconoscono una grande importanza alle esperienze di vita nel far emergere o meno determinate predisposizioni, e la psicoterapia è una di queste esperienze. Sperando di esserle stata utile, le faccio tanti auguri, cordialmente.

Dott.ssa Paola Trombetti
psicologa psicoterapeuta Narni Terni

Dott.ssa Paola Trombetti Psicologo a Narni

53 Risposte

34 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Depressione

Vedere più psicologi specializzati in Depressione

Altre domande su Depressione

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20100 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15500

psicologi

domande 20100

domande

Risposte 77950

Risposte