Depressione? Cosa devo fare?

Inviata da Anna Gloria · 1 giu 2018 Depressione

Sono davvero tantissimi anni che sono più triste che felice.
Se non sono triste spesso mi sento vuota.
Sento di non stare bene, ma non ho la minima idea se magari soffro di depressione (come una mia amica che frequenta psicologia da poco mi ha chiesto di valutare) o semplicemente sono una persona molto sensibile.
Ammetto però che spesso ho avuto periodi in cui il mio morale è a terra. Più di una volta ho tentato gesti estremi e circa tre anni fa mi facevo male fisico da sola.
Non saprei dire perché lo facessi, in quel momento pensavo di meritarmelo e magari vedere il mio sangue mi dava un senso di soddisfazione. Più ne vedevo e più mi congratulano con me stessa come "brava, te lo meriti".
Ho superato quel periodo ma comunque quella vocina dentro di me che mi fa notare ogni mio sbaglio, ogni mio errore, mi ricorda che non valgo nulla, che sono sola, mi elenca mille difetti e zero pregi... Quella vocina è sempre lì. Quando più presente, quando meno.
Quando è molto presente mi sento una completa nullità e vorrei tanto morire, sparire, evaporare.
Quando è poco presente cerco di "nasconderla" con la parte razionale di me che dice 'ei perché dici questo? va bene così e basta'.
Spesso quando sono fuori casa sempre quella parte cattiva (se così si può definire) di me inizia a farmi convincere che se qualcuno mi guarda è perché sono un mostro a livello estetico, se qualcuno ride per i fatti suoi mi autoconvinco che stiano ridendo di me e mi chiedo per quale motivo. Non so neanche spiegarlo bene. Diciamo che entro in paranoia totale e mi sento molto a disagio anche solo stare fuori casa, qualunque sia il posto in cui mi trovi.

Considerando che tra poco finirò la scuola e prevedo che tornerò ad essere molto triste, apatica quasi, senza alcuna motivazione di fare qualsiasi cosa (anche respirare sembra faticoso) vorrei ascoltare questa mia amica che mi ha come aperto la strada ad una possibile risposta a questa mia condizione.

Non so cosa fare sinceramente, a chi rivolgermi, come agire. Ho 19 anni e non voglio coinvolgere la mia famiglia in quanto credo che per loro sia un'ennesima gatta da pelare, e non voglio far loro un altro peso.
Mi chiedo come possa fare, perché non so a chi rivolgermi per un'eventuale diagnosi e spero miglioramento della mia vita.
Inizia ad essere molto pesante per me, non so se sarei capace di continuare a vivere in questo modo ed ho paura che la parte cattiva di me prenda il sopravvento e compia gesti estremi, come già in passato a provato a fare.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 3 GIU 2018

Cara Anna Gloria, quello che Tu descrivi della Tua situazione è decisamente preoccupante. Comprendo il Tuo desiderio di non dare preoccupazioni e peso economico ai Tui genitori. Ma quando si parla di atti gravi di autolesionismo e di uno stato depressivo di lunga durata qualsiasi psicologo comprende la gravità della situazione, C'è poco da scherzare. Questa cosa deve essere affrontata con decisione e senza riserve. Se Ti fosse diagnosticata una grave malattia fisica certo Tu e la Tua famiglia affrontereste il problema senza indugio. Bè la Tua situazione è analoga. Consiglio a Te e ai Tuoi di intervenire al più presto cercando un bravo psicoterapeuta con cui iniziare un serio e impegnativo percorso psicoterapeutico.
Non voglio spaventarTi perchè ne puoi uscire e cominciare finalmente a vivere con gioia. Ma il prezzo da pagare, non tanto in termini di soldi, ma di impegno personale e di supporto familiare, non è poco.
Scusa se sono stato forse fin troppo diretto, ma di fronte a una storia come la Tua è dovere di uno psicologo psicoterapeuta di cercare di farTi comprendere la serietà della Tua situazione e di incitarTi ad affrontarla.
Sono a Tua disposizione anche per ulteriori approfondimenti e Ti saluto con molta cordialità. Dr. Marco Tartari, Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

726 Risposte

433 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 GIU 2018

Cara Anna Gloria, tu non sei solo la tua parte "cattiva" (che poi cattiva non è...) ma sei e puoi ancora essere tanto altro. La tua vocina è parte di te, certo, ma tu puoi imparare pian piano a farci i conti e a "discuterci" senza paura....non chiuderti in te stessa e prova a spostare per un attimo l'attenzione su che tipo di persona vorresti essere se non avessi questo malessere dentro di te. Il tuo sentirti un peso non deve e non può impedirti di parlare con i tuoi genitori e di chiedere aiuto: potresti soffrire di depressione, è vero. E per questo, siccome parliamo di una malattia, credo sia un atto doveroso verso te stessa e il tuo futuro prendertene cura e lavorare per uscirne. Se c'è ancora una vocina in te (e se hai scritto qui c'è...) che ha voglia di sorridere, uscire con gli amici, fare la "scemetta" con qualche ragazzo, andare all'Università o trovare un bel lavoro dalle voce e non soffocarla. Se chiedi aiuto sei forte, non debole. Almeno per una volta fidati di te stessa e del fatto che da qualche parte dentro di te hai le risorse giuste per farcela. Primo passo parlare delle tue difficoltà ai tuoi, poi essendo comunque tu maggiorenne puoi rivolgerti ai servizi pubblici della tua zona o contattare uno psicoterapeuta che a pelle ti ispira fiducia per iniziare a lavorare su te stessa. Il resto si costruirà piano piano.
Faccio il tifo per te!Dott.ssa Daniela Cannistrà.

Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta Psicologo a Seregno

580 Risposte

246 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 GIU 2018

Gloria...hai esposto molto bene la tua sofferenza. Da quanto dici, credo che la depressione di cui sei molto probabilmente affetta (e rabbia contro di te, ansia e sensi di colpa, penso), sia solo la conseguenza di un disturbo di personalita', forse il Disturbo Evitante di Personalita', + tratti borderline. In ogni caso, ti occorre una valutazione psicologica ed una seria psicoterapia, che potrai ricevere anche gratuitamente presso l'asl (chiedi al tuo medico). Di buono c'è che, affrontato a soli 19 anni, non e' difficile uscire dal problema. Coraggio

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

406 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 GIU 2018

Gentile Anna Gloria, può andare dal suo medico di base e farsi prescrivere una impegnativa per visita psicologica alla sua ASL di zona e una per visita psichiatrica nel caso sia necessario un supporto farmacologico. Se non lavora non pagherà niente. In questo modo può cominciare ad avere un aiuto professionale . Non esistono scorciatoie e il supporto della sua famiglia a una terapia psicologica potrebbe essere per lei importante.

Saluti,
Dott.re Lorenzetto Claudio
Psicologo psicoterapeuta

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

345 Risposte

115 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Depressione

Vedere più psicologi specializzati in Depressione

Altre domande su Depressione

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 22900 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16500

psicologi

domande 22900

domande

Risposte 84100

Risposte