del mio bambino di 10 anni

Inviata da anna · 11 feb 2013 Psicologia infantile

ultimamente, è insicuro riguardo la scuola specie alle interrogazioni, urla quando parla e piange subito... ripete che ce l'abbiamo tutti con lui e accusa dolori per nn andare a scuola o per uscire prima cosa devo fare?????????

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Miglior risposta 12 FEB 2013

Buongiorno gentile Signora,
molto probabilmente suo figlio ha recentemente vissuto qualche esperienza che l'ha messo in difficoltà e tenta in tutti i modi di difendersi. Forse a scuola, forse con i compagni, forse con le insegnanti... Questo può scoprirlo lei stessa provando con dolcezza a parlare con suo figlio. Lo metta a proprio agio magari coinvolgendolo in una attività ludica di suo piacimento e piano piano provi a fargli domande o parli di sè e delle sue difficoltà in alcuni periodi della scuola. Ognuno di noi ha passato momenti complicati a scuola e condividerli con i propri figli è un modo di non farli sentire soli, ed è un modo di allenare l'empatia.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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20 FEB 2013

Gentile Anna, ci possono essere molti motivi per cui un bambino ha difficoltà ad andare a scuola. Parlarne con il bambino, mettendolo a suo agio e non facendolo sentire in colpa, può aiutarla a capire che cosa sta vivendo. Non va recriminata la sua scelta di non voler andare a scuola, né paragonata ad altri bambini, ma compresa nel senso che il suo bambino gli dà. Senza dimenticare che può essere solo un momento, un passaggio.
Cordiali saluti
Villani Valentina

Villani Valentina Psicologo a Montegrotto Terme

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12 FEB 2013

Gentile Anna, quando un bambino ha queste reazioni solo quando deve andare a scuola vuol dire che è successo qualcosa proprio là, per cui provi a parlare con suo figlio ma anche con le insegnanti e se non basta può contattare uno psicologo per far sboccare il suo bambino raccontando ciò che lo ha turbato.

Dott.ssa Angela Virone Psicologo a Agrigento

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12 FEB 2013

Buongiorno Sig.ra Anna,
è evidente che il suo bambino stia manifestando un disagio, ma le informazioni sono poche per poter dare un parere esaustivo al riguardo.
Parli con lui, mettendosi nei suoi panni e adottando un atteggiamento comprensivo e non giudicante. Permetta a suo figlio di aprirsi con lei, cercando di farsi comunicare quelli che sono i suoi vissuti, le sue emozioni e i suoi desideri. Pensi a tutti gli avvenimenti accaduti in famiglia che potrebbero aver influito e potrebbe essere anche utile chiedere un colloquio alle maestre. Si informi dalle insegnanti come sia il comportamento di suo figlio a scuola, il suo rapporto con i compagni, se recentemente sia accaduto qualche avvenimento significativo...
Infine se non dovesse risolversi il problema le consiglio di chiedere una consulenza ad uno psicologo infantile, che sicuramente l'aiuterà a far maggiore chiarezza sulla situazione.

Cordialmente

Dr.ssa Sara Bergonzi - Dr.ssa Paola Molinari Psicologo a Voghera

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12 FEB 2013

Gentile Anna, se non riesce ad ottenere informazioni chiare da suo figlio credo sia opportuno parlarne con le insegnanti. Sicuramente avrà vissuto qualche episodio per lui difficile da digerire emotivamente. Il rapporto con i compagni come le sembra? Ha amici che frequenta regolarmente? Non abbia timore ad informarsi presso tutte le fonti a lui vicine. Cordiali saluti. Dott.ssa sabina Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

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12 FEB 2013

Leggendo queste brevi note ho pensato che suo figlio è arrabbiato, è solo una intuizione, poichè le informazioni sono veramente poche ... forse è arrabbiato perchè non viene compreso nella sua difficoltà, oppure in ciò che vive rispetto ad altre cose, non per forza la scuola. Cosa succede intorno a lui? E' cambiato qualche cosa? Le consiglio una consulenza (anche breve) con uno psicologo infantile

Stefania Dr Turati Psicologo a Vigevano

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12 FEB 2013

Gentile Anna,
i comportamenti di suo figlio sono sicuramente indice di qualcosa che non va, ma per capire di quale natura sia il problema sarebbe necessario un approfondimento. Anzitutto ci sono stati cambiamenti importanti in famiglia nell'ultimo periodo? (la nascita di un fratellino, la perdita di una persona cara, un cambio di casa, una separazione, ecc.?), se no, si sono verificati eventi particolari a scuola? (un litigio, una punizione severa, una verifica andata male?). Parli con gli insegnanti per capire il loro punto di vista, ed, eventualmente, contatti uno psicologo dell'apprendimento o dello sviluppo della sua zona.
Cordialmente.

Studiobias | Benessere E Intelligenza Nell'apprendimento Scolastico Psicologo a Padova

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11 FEB 2013

Gentile Anna,
il tuo bambino ha 10 anni, come sono andati i precedenti anni scolastici? Ha manifestato in altre occasioni i comportamenti che descrivi ? Ultimamente è successo qualcosa di spiacevole a scuola, nel tempo libero, in famiglia ?
Dai sintomi che riporti sembrerebbe una fobia scolastica. Ti consiglio di rivolgerti tempestivamente ad uno psicologo, prima che la situazione si cronicizzi.
Un saluto
Dott.ssa Cristina Mencacci

Dott.ssa Cristina Mencacci - Psicologa Psicologo a Perugia

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11 FEB 2013

Gentile Anna,
per rispondere alla sua domanda, da cui si percepisce la sua giusta preoccupazione, sarebbe necessario avere degli elementi in più, per esempio sapere se sia capitato qualcosa di diverso o di nuovo nella vita scolastica o familiare del suo bambino, qualcosa che possa aver provocato questa serie di comportamenti, che sembrano segnalare un forte disagio presente in suo figlio. Sarebbe più opportuno a mio parere rivolgersi direttamente ad uno psicologo che si occupi di tematiche infantili, per approfondire la questione e ricevere un parere mirato alla vostra situazione. A questo proposito, se lo desidera sono a sua disposizione per incontrarci di persona. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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