Decifit dell attenzione

Inviata da Francesca · 19 lug 2021

Buona sera vi scrivo per avere un vostro parere e una aiuto per poter aiutare mio marito.
Mio marito e affetto da adhd diagnosticata quando aveva 10 anni ma non e mai stata curata fino a 2 anni fa perché aveva cominciato a diventare aggressivo adesso e seguito da uno psichiatra che le ha dato una cura farmacologica però e un periodo che si sente giù non ha neanche più voglia di andare a lavorare devo insistere mi dice che non si sente più come prima si sente sempre svogliato considerando che lui ha sempre fatto un lavoro all aperto per problemi fisici alla schiena e dovuto andare in fabbrica.
Non so come posso aiutarlo se mi potete dare qualche consiglio per farlo sentire meglio vi ringrazio infinitamente

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 20 LUG 2021

Cara Francesca, le consiglio di rivolgersi allo psichiatra che ha in cura suo marito per esporre la situazione: saprà sicuramente indicarle meglio il da farsi, avendo un quadro più caro e completo di suo marito rispetto all'idea che i miei colleghi od io ci possiamo fare solo leggendo poche righe. Inoltre, potrebbe pensare di intraprendere un percorso psicologico di supporto anche lei, essendo un periodo particolarmente stressante, da come scrive. Saluti

Rebecca Silvia Rossi Psicologo a Andria

165 Risposte

192 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 LUG 2021

Buongiorno Francesca,

mi sembra che tu sia preoccupata per come sta tuo marito e che ti dispiaccia vedere tuo marito che non ha neanche più voglia di anadre a lavorare. Vorresti poter fare qualcosa per lui e ti sei rivolta a questo spazio in cerca di consigli.

Aiutare gli altri non è semplice: spesso, mossi dalle migliori intenzioni, contribuiamo a mantenere il problema, "schiacciandolo" con i nostri tentativi di aiutarlo, impedendogli di prendere in mano da solo la sua vita, di trovare le sue soluzioni, di ritrovare la fiducia in noi stessi.
Ci diciamo che vogliamo aiutarlo, ma spesso ciò che vogliamo davvero è mitigare la nostra sensazione di disagio nel vederlo stare male. Un atto che di altruistico ha ben poco.

Così su due piedi mi verrebbe da chiederti: tuo marito ti ha chiesto di aiutarlo? Ti ha chiesto lui di trovare soluzioni al posto suo?
E se la riposta è no, allora perche diavolo lo stai facendo?

Quando non c'è una richiesta d'aiuto ciò che si può fare è essere d'esempio. Lavorare su se stessi, sul gestire bene la situazione in modo che l'altra persona possa trarne, indirettamente, ispirazione. Sapendo che questo potrebbe non accadere, perché sulle azioni degli altri non abbiamo controllo.

Spero di averti dato qualche spunto utile. Resto a tua disposizione per un confronto.


Buona vita,

Paolo Perez

Dott. Paolo Perez Psicologo a Torino

13 Risposte

6 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 LUG 2021

Gentile Francesca,
per avere un quadro più chiaro e preciso le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo.
Dalle poche righe posso dirle che le cause del malessere possono essere dovute a un interdipendenza di fattori :cambio di lavoro, adhd e farmaci.
Per quanto riguarda i farmaci consulti il medico se ha notato dei cambiamenti in suo marito.
Il medico saprà consigliarle cosa fare ma non faccia mai da sola, sospendere o ridurre un i farmaci.
Le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico anche per lei se ne sentisse la necessità per migliorare il rapporto di coppia oppure per trovare benessere e supportare e suo marito.
Buona fortuna.
Resto a disposizione anche online.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

738 Risposte

233 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 LUG 2021

Gentile Francesca,
è probabile che la svogliateza e la fiacchezza fisica siano effetti collaterali dei farmaci che suo marito sta assumendo.
Pertanto è consigliabile riferire allo psichiatra i sintomi attuali affinchè possa essere rivalutato il dosaggio di questi farmaci associando magari anche un percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7518 Risposte

21047 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 LUG 2021

Cara Francesca,
da queste brevi righe è impossibile fare una diagnosi ma l'abbassamento del tono dell'umore e la mancanza di voglia e di energia che suo marito manifesta potrebbero essere avvisaglie di sintomi depressivi, sarebbe bene che suo marito consultasse un professionista per cercare di comprendere da dove nasce questo malessere ( probabilmente anche il cambiamento nell'ambito lavorativo può aver influito) e per intraprendere un percorso che gli fornisca gli strumenti adeguati per imparare a gestire questi momenti.
Resto a disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Camilla Ripa

Dott.ssa Camilla Ripa Psicologo a Torino

76 Risposte

33 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 LUG 2021

Gentilissima, non esistono consigli da dispensare così su due piedi. L’unica cosa utile che possa dirvi è di rivolgervi a uno psicologo per una diagnosi accurata ( non è detto che l’adhd sia l’unica problematica di Suo marito) e per la predisposizione di un percorso di terapia. Un cordiale saluto

Dott. Vincenzo Crupi Psicologo a Palermo

115 Risposte

205 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101200

Risposte