Da dove iniziare...

Inviata da Ruben. 18 nov 2015 7 Risposte  · Ipocondria

Salve mi chiamo Ruben, ho 22 anni, penso che sia inutile dire che sono maschio. Incomincio da una situazione iniziata ad aprile che tutt'ora sto vivendo. Prima però di andare avanti devo fare questa premessa, da piccolo sono stato un bambino triste.
Comunque ad aprile mi accade qualcosa di insolito, stavo vedendo delle foto dei miei genitori, tali foto mi fanno commuovere, dopodiché, svengo (in realtà come capirete dopo no) e quando rinvengo incomincio a piangere disperatamente urlando. Tali crisi continuano e peggiorano, mi venivano tutti i giorni e mi duravano ore. Le crisi incominciano, rapidamente, ad assumere forme diverse, nel senso che incomincio a fare dei movimenti e segni con braccia e mani (per me tali segni hanno dei significati), incomincio addirittura a picchiarmi e a fare tentativi di suicidio (io però non ero cosciente, avevo gli occhi chiusi, ero come svenuto) e durante queste crisi incomincio anche a emettere con la bocca una musica straziante (né io né i miei familiari la conoscono). Tali crisi durano fino ad Agosto. Purtroppo l'altro ieri mi è riaccaduto.
Quando ebbi la prima crisi venivo da un periodo di depressione nera (mai data a vedere) la notte non riuscivo a dormire per quanto soffrivo (in generale in tutta la mia vita la notte è stato un periodo dove ho sempre pianto e sofferto) e quindi quando vidi le foto dei miei genitori, pensando che stavano invecchiando, mi mise una tristezza incredibile (tristezza che si andò ad aggiungere a quella che io già avevo). Secondo me questa fu la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Ora veniamo al discorso crisi, per me le crisi, i suoi movimenti, le sue stranezze ecc. hanno tutto un significato ben preciso, il mio stato d'animo, i miei pensieri più profondi (per esempio quando mi picchiavo era per esternare il mio odio verso me stesso). Sui tentati suicidi, non c'è molto da interpretare - piccola nota a 8 anni tentai il suicidio. Gli altri movimenti che facevo con le mani servivano per comunicare i miei stati d'animo. La cosa che ancora non mi spiego è la musica che intonavo, era un lamento possiamo dire anche funebre, forse la musica rappresenta la mia sofferenza il mio dolore?
Ho fatto Risonanza Magnetica, elettroencefalogramma e tanti altri esami, con risultati tutti buoni.
Giustamente dovrei spiegare tante altre cose, ma converrete con me che in unico messaggio non è possibile.
Per voi che crisi sono? Che problema ho?

genitori , crisi

Miglior risposta

Gentile Ruben,
tu ci chiedi una diagnosi ma non è possibile formularla sulla base delle poche informazioni che ci fornisci.
Dici di aver fatto RMN, EEG ed altri esami che certamente ti sono stati richiesti da un medico o da uno psichiatra e sono risultati negativi.
Ma questi esami sono stati ritenuti sufficienti? E a quali conclusioni diagnostiche hanno portato?
Se escludiamo una forma minore di epilessia senza convulsioni (l'EEG però dovrebbe essere fatto nel corso della crisi ), quel poco che ci hai detto può rappresentare un indizio per un disturbo depressivo, borderline o anche psicotico ma, come ripeto, non vi sono elementi sufficienti per una diagnosi certa.
Il consiglio è di approfondire gli accertamenti clinici, se necessario, anche tramite ricovero in un reparto neuropsichiatrico ospedaliero, e solo dopo, iniziare un percorso di psicoterapia per approfondire se trattasi di un disturbo di personalità e quale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo,clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

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Caro Ruben,
il periodo che descrivi sembra davvero difficile.
Le problematiche che descrivi difficilmente si risolveranno da sole, sarebbe il caso che ti rivolgessi ad un terapeuta della tua zona, consiglio un analista lacaniano.
Le definizioni sono poco importanti dopo tutto, la priorità è trovare una via risolutiva.

Un caro saluto
Dott.ssa Fornari Daniela

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19 NOV 2015

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Caro Ruben,

La sua sofferenza è evidentissima. Lei stesso parla di depressione, questa è una malattia molto grave che una risonanza magnetica non può diagnosticare. Il mio consiglio è di rivolgersi immediatamente a uno psichiatra.

Annalisa Corbo

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19 NOV 2015

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Caro Ruben
tu devi trovare un bravo terapeuta e decidere di voler vedere molto chiaro in tutta questa storia.
Hai davvero bisogno di dedicarti a te stesso e di esternare tutto quello che hai dentro...parlare, parlare, parlare ed esprimere questa angoscia.
Arrivare piano piano ad una comprensione davvero profonda dei problemi interiori che ti opprimono e che mantengono il "bambino triste" e con tanta paura dell'abbandono dentro di te.
Credo che ci saranno molte storie da scoprire e da raccontare.
Intraprendi con convinzione e fiducia questo viaggio. Pensalo come una cosa importante.
Il fatto che esami medici hanno escluso dei problemi cerebrali ci indirizza su una direzione psicogena del problema (Psicogeno= che ha il suo principio a livello psicologico).
La cosa assai positiva è che hai la consapevolezza che " giustamente dovresti spiegare tante altre cose"...la sede adatta per farlo è lo studio di uno psicoterapeuta.
Ti faccio tantissimi auguri per questo viaggio.
Dott Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

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19 NOV 2015

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Buona sera Ruben,
convengo con i colleghi quando dicono che non si può fare diagnosi. La diagnosi richiede colloqui e colloqui, incontri con la persona e, indipendentemente dal tipo di diagnosi, il lavoro psicologico è volto a dare all'utente gli strumenti per stare meglio nella società, in sintonia con l'organizzazione di personalità. Le consiglio di contattare uno psichiatra e iniziare una psicoterapia-

Saluti.
Dr.ssa Sonia Rossetti

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18 NOV 2015

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Grazie dottore, comunque con i vari controlli hanno escluso l'epilessia. Ma che differenza passa tra disturbo psicotico e di personalità?

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18 NOV 2015

Anonimo

Caro Ruben,
è impossibile dire di che tipo di crisi si tratti leggendo una mail. Se vuole capire meglio che cosa le sta succedendo io le consiglio di affidarsi ad un buon psichiatra.
Cari saluti
Dott.ssa Carla Francesca Carcione

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18 NOV 2015

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