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Critiche, esperienze negative, formano o distruggono?

Inviata da Paolo. 11 ago 2017 4 Risposte

Ciao,

oggi dopo l'ennesimo mio fallimento in una situazione sociale, dove ho chiaramente sentito critiche rivolte a me dietro le spalle ed altro, me ne sono andato via ovviamente perplesso, perchè sembra che ogni volta che incontro una persona estranea mi prenda per il cul*, ma anche stranamente "leggero" e felice, perché ho creduto, e credo tutt'ora, che questa brutta esperienza riuscirà a tirare fuori il lato più menefreghista verso gli altri di me, visto che ho passato una vita a preoccuparmi dell'opinione altrui per troppo tempo. Rivedendo il mio passato però, credo anche che le brutte esperienze non aiutino affatto e, anzi, ti neghino ancor più la possibilità di farti una vita normale, senza farsi troppe paranoie e diventare un complessato, chiuso in casa tutto il giorno, come lo sono io. Qual è la verità? E' tutto forse relativo alla determinata persona o esiste un comportamento che tutti noi abbiamo in comune?

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4 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Paolo,
    lei non specifica la situazione che le è capitata.
    Ad ogni modo le critiche, sia quelle fatte in maniera indiretta "alle spalle" sia quelle fatte direttamente possono avere effetti diversi a seconda del livello di autostima della persona a cui sono indirizzate.
    In effetti, se l'autostima è già bassa, le critiche negative possono essere ulteriormente distruttive mentre invece se il livello di autostima è buono possono rappresentare uno stimolo per una reazione o una risposta positiva e gratificante.
    Quindi il problema centrale è il livello di autostima che può essere elevato da un adeguato percorso dio psicoterapia.
    Cordiali saluti.
    Dr. Gennaro Fiore
    medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

    Pubblicato il 12 Agosto 2017

    Logo Dott. Gennaro Fiore

    4400 Risposte

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    • Gentile Paolo

      Rileggendo la sua domanda che sembra più un'esternazione, uno sfogo emotivo, mi è venuta in mente una frase di Nelson Mandela: "non perdo mai, o vinco o imparo".
      Forse è tutto qui, la sensazione per come parla è che senta i rapporti come se fossero competizioni e il casino, se così fosse, è che o si vince o si perde. Questo è l'insegnamento sociale, dove bisogna dimostrare di essere sempre i più forti, quelli decisi, sul pezzo, lucidi e determinati. Non è realistico vivere così seppur la società punti sempre di più ad uno stile di vita così.
      Provi ad uscire dalla competizione, dal bisogno di vincere e farcela, perchè altrimenti le risposte sono semplici, o vinco e sono forte o perdo e sono un fallito. Provi a parlare, relazionarsi, vivere i rapporti senza troppe maschere, durezze, la verità salterà fuori. Magari non sarà un venditore al primo incontro, ma magari saprà conquistare gli altri attraverso altri strumenti ben più forti e duraturi di un atteggiamento vincente: la qualità umana, la trasparenza, l'indifferenza al giudizio, perchè se lei si sente sempre valutabile inevitabilmente apparirà giudicante.
      Esca dal gioco della competizione nelle relazioni.


      auguri per tutto ciò che sta vivendo

      Pubblicato il 13 Agosto 2017

      Logo Dott. Goffredo Luigi Bordese

      21 Risposte

      41 Valutazioni positive

    • Gent.mo Paolo, pone domande importanti e forse, davvero non vi è una risposta univoca. Sicuramente le esperienze negative della vita ci condizionano, a maggior ragione quando si è molto sensibili, e tuttavia, è sempre possibile, come lei stesso osserva, farne occasione di cambiamento e di crescita, provando a comprendere cosa è bene rafforzare di sé per muovesi nel mondo con maggiore serenità e leggerezza. Credo davvero che a questo scopo le possa essere utile una psicoterapia. Le faccio i miei migliori auguri. Alessandra Balena

      Pubblicato il 13 Agosto 2017

      Logo Dott.ssa Alessandra Balena

      17 Risposte

      32 Valutazioni positive

    • salve Paolo,
      mi risulta difficile risponderle poichè gli elementi del suo vissuto sono poco chiari.
      se vuole, provi a raccontarmi cosa è successo in uesto episodio che ha accennato descrivendo cosa è successo, cosa ha provato e cosa ha pensato al fine di darle una risposta più esaustiva e darle qualche informazione utile alla risoluzione di questo disagio.
      cordialmente
      Dott.ssa Fabrizia Tudisco

      Pubblicato il 11 Agosto 2017

      Logo Dott.ssa Fabrizia Tudisco

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