Crisi esistenziale! Non ho più certezze sul mio futuro

Inviata da Giulia · 10 dic 2014 Crisi esistenziale

Salve a tutti sono una ragazza di 23 anni, mi sono diplomata al liceo classico e sono sempre stata devota allo studio. Finito il liceo non avevo le idee ben chiare, pensavo di voler fare medicina o altre triennali in ambito sanitario -tutte a numero chiuso- ma durante l'estate della mia maturità non ho studiato nulla per i test ed ho preso come ripiego giurisprudenza (non so neanche io perchè e come), alla fine ho pensato che non studiare per i test significasse che non ci tenessi poi così tanto. Fatto sta che mi sono fatta tre anni e mezzo di giurisprudenza, durante i quali ho avuto molte crisi causa studio intenso (e mi ha sempre angosciata il fatto di essere indietro, ha inciso molto sul mio percorso, non me lo perdonavo e mi sentivo sempre più indietro e senza uscita) e mi chiedevo sempre se fosse la mia strada, ho dato (solo) 12 esami in quasi quattro anni con ottimi risultati (media del 28, molti 30 e lode)... Sono sempre stata ambiziosa e perfezionista, ogni esame l'ho sempre preparato con 10h di studio al giorno ed anche di più. A giugno di quest'anno preparando amministrativo sono scoppiata, ero sempre triste ed angosciata, non ce la facevo più a vivere così sempre sui libri. Mi sono presa una pausa fino ad ottobre, non riuscivo più a studiare, piangevo se mi ci costringevo. Ho fatto richiesta di trasferimento sapienza-roma3 e mi hanno presa... Ma non mi sono iscritta perché quando ho pensato di dover ricominciare mi ha assalito di nuovo ansia ed angoscia. Non ho pagato le tasse... Ora non sono felice lo stesso... Perchè prima pensavo di voler lavorare e non avere pensieri ed invece ora senza studio e senza laurea mi vedo persa e sento di voler studiare ancora... Ma non so più cosa... Non so se riprendere giurisprudenza concedendomi più svago o se la stessa non fosse la mia strada (solo 12 esami) e non so cosa fare in alternativa dopo 4 anni di diritto..: in pratica non so più niente, penso in continuazione a quello che ho lasciato e non so più cosa provo per quella facoltà e non riesco a vedere alternative x il futuro. Ho la testa piena di pensieri, tremila pensieri... E non trovo pace..

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 15 DIC 2014

Cara Giulia
credo che lei debba riprendere lo studio e che debba decidere cosa fare.
Segua l'istinto e scelga una strada e poi riparta!
Ripartire però non significa fare come prima e cioè massacrarsi nello studio sulla spinta di un crudele e deleterio perfezionismo, ma concedersi "il gusto" di studiare con ritmo costante ma con calma, con rispetto verso se stessi e le proprie esigenze.
Occorre darsi fiducia, molta fiducia e andare avanti.
Si metta alla guida e decida che "marcia" seguire.
Soprattutto le consiglio di essere serena; sebbene le tasse universitarie siano salate e sebbene sia necessario darsi da fare, lei è la prima priorità.
Rispetti il suo sogno di Laurearsi e rinunci al perfezionismo, alla sua età il "passo lento" è accettabile se l'obiettivo è ben focalizzato e certo!
A me piace molto la favola della Tartaruga e la Lepre...la conosce? E' una favola di Esopo.
Mi ispira moltissimo la determinazione della Tartaruga nel credere nelle sue possibilità accettando i suoi limiti (soprattutto considerandoli in gara con la veloce lepre). Se paragoniamo la lepre alla velocità della società ,con tutti i suoi nevrotici ritmi che sembrano volerci schiacciare e lasciarci indietro, e la Tartaruga al nostro passo lento di errori e limiti vediamo che è, comunque, la tenacia che vince, costanza e determinazione anche con tempi lunghi.
Lei troverà il suo posto nella società non rinunciando agli obiettivi ma facendo un cammino coi suoi tempi...trovando il suo ritmo!!!
Auguri
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7044 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 DIC 2014

Cara Giulia,
mi pare di aver capito che gran parte della tua esistenza è stata improntata sul dover essere. Ti sei posta degli standard elevati i quali, al fine di essere raggiunti, ti hanno "costretta" ad improntare il tuo stile di vita sul perfezionismo, come hai scritto anche tu. Sarebbe molto importante per te riuscire a capire perchè hai imparato che, per essere accettati, bisogna dimostrare di essere così tanto validi dal punto di vista delle performances scolastiche; probabilmente, posso immaginare, tu sia stata elogiata e riconosciuta solo o prevalentemente quando hai raggiunto grandi obiettivi (voti alti, comportamenti impeccabili, ecc.). Credo sia normale, quindi, che tu abbia avuto un crollo che ti invito a leggere semplicemente come il segnale che dei meccanismi di adattamento che per te hanno funzionato fino a ieri, si sono rivelati fallimentari oggi.
La mia indicazione è quella di riprendere il tuo percorso di studi, non perchè sia necessario in generale, ma perchè lo è per te, ma di farlo concedendoti un rallentamento che devi considerare non un fallimento ma una modalità di sopravvivenza perchè nessun essere umano (e quindi neanche tu) può reggere ritmi così elevati troppo a lungo. Per quanto riguarda, infine, la tipologia di facoltà, credo che ricominciare daccapo un percorso universitario sia alquanto gravoso dato che 12 esami di giurisprudenza non sono pochi, per cui posso consigliarti di guardare altrove solo nel caso in cui dovesse emergere in te l'effettiva passione per qualche altro indirizzo specifico.
In bocca al lupo!

Dott.ssa Ornella De Luca, Napoli.

Dr.ssa Ornella De Luca Psicologo a Quarto

3 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 DIC 2014

Buongiorno Giulia, nel suo post leggo che si descrive come una persona da sempre "devota allo studio" come se studiare fosse il fine e non il mezzo per collocarsi in un ambito professionale. Anche le sue scelte mi sembrano fatte secondo questo principio ossia perchè si deve pur studiare qualcosa e non in funzione delle sue propensioni o interessi. E' proprio in questo modo che poi ci si trova incastrati in un percorso che pesa come un macigno e nel quale non ci si riconosce. Il suo amore per lo studio le fa onore ma deve finalizzare tanti sforzi a qualcosa che sente, in prospettiva, potrà diventare una professione o rimarrà fine a se stesso e i suoi risultati, tanto sudati, le sembreranno inutili e sterili. Se sente di non avere le idee chiare un supporto psicologico potrebbe aiutarla a riorientare il suo percorso magari con un pò di sforzo e un pò di coraggio per fare scelte che oggi sente come difficili. Sono sicura che troverà la sua strada.

Dssa Daniela Sirtori

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 DIC 2014

Cara Giulia,
forse non studiare per quei testi non voleva proprio dire che non eri interessata alle materie..
Forse, dopo 5 anni di liceo classico - al quale credo tu ti sia dedicata in maniera molto simile a come hai studiato i tuoi 12 esami- eri stanca di stare sui libri e volevi un po' svagarti. A 18 anni, o poco più, è più che normale volersi concedere una pausa.
Ecco quello che ti consiglierei adesso Giulia: prenditi una pausa e pensa realmente a cosa tu voglia fare. Dalle tue parole traspare un profondo trasporto per lo studio ma questo deve essere vissuto come un momento di formazione che sì richiede degli sforzi e delle energie e delle volte piccole ansie, ma che non deve bloccare la tua persona costantemente.
Rimetti a posto le idee e guarda al tuo cammino: ripensa anche alle facoltà che hai tralasciato ma, sopratutto, pensa al modo di essere soddisfatta di te stessa.
Ti consiglierei di valutare l'idea di un percorso di supporto presso uno specialista della tua città: sono sicura che insieme riuscirete a capire e superare questo momento di crisi.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa, Torino.

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Vedere più psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Altre domande su Crisi esistenziale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88400

Risposte