Crisi ansiose perenni

Inviata da Elena il 14 apr 2016 Fobie

Ho sempre paura. Di svenire, di uscire , del dentista, di mangiare. Sono dimagrita 12 kg in un anno. Ho paura di andare dalla parrucchiera e di finire in ospedale. Premetto che ho una malattia autoimmune che mi ha causato vari ricoveri e sofferenze, 10 anni fa ho avuto un'emorragia interna e sono stata sul punto di morire. Ma a parte sporadici attacchi di panico riuscivo a gestire la situazione, anche prendendo antidepressivi che però mi rendevano nervosa e irritabile con gli altri. Ora da un anno prendo solo 7 gocce di rivotril. Mi hanno prescritto citalopram ma ho paura di assumerlo appunto per non avere magari reazioni di nervosismo verso gli altri. Cerco di fare tutto anche se mi sento stanca e depressa, è un incubo. Ho anche problemi alla tiroide. Cosa mi consigliate di fare? Grazie

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Salve Elena,
dalla situazione che descrive potrebbe trattarsi di sintomi da stress post traumatico, relativi all'episodio di emorragia in cui ha rischiato la vita e ai diversi ricoveri affrontati.

Per una diagnosi certa sarebbe necessaria una valutazione presso uno psicoterapeuta della sua zona, ma i sintomi che descrive possono essere il risultato di una risposta di allarme rimasta 'attiva' nel corpo, dopo le situazioni che ha vissuto. I sintomi post traumatici possono permanere anche a distanza di molti anni se non trattati e causare affaticabilità, depressione, stati d'ansia improvvisi, difficoltà di concentrazione, confusione e irritabilità.

Una terapia molto valida in questi casi è l'EMDR, le consiglio vivamente una consulenza per valutare questa possibilità.

Saluti,
Camilla Marzocchi
Bologna

Dott.ssa Camilla Marzocchi Psicologo a Bologna

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Buongiorno Elena,
capisco la sua paura, credo che di fondo questa paura sia la sua nemica più potente, è indispensable una psicoterapia o almento un supporto psicologico costante. Però l'assetto tiroideo deve essere a posto perchè la tiroide porta ad aspetti depressivi, va fatto contemporaneamente l'intervento medico e quello psicologic.
Cordiali saluti,
dott. D.Malerba

Dott. Daniele Malerba Psicologo a Mestre

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GENTILE ELENA,
NONOSTANTE TUTTO QUELLO CHE TI E' CAPITATO E CHE HA ROVINATO E STA ROVINANDO LA TUA VITA, MI PIACEREBBE CHE TU TI CHIEDESSI COME HAI FATTO A SOPPORTARE TUTTO QUESTO FINO AD OGGI. DR. NICOLA PECERE

Dott. Nicola Pecere Psicologo a Bologna

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Cara Elena, il citalopram ( elopram) è un farmaco ben consciuto che stabilizza l'umore e combatte lo stato depressivo. E puoi assumerlo, con lla prescritta fase di progressione iniziale, senza preoccupazioni.
Per gli altri Tuoi disturbi è indicata una psicoterapia per promuovere una migliore qualità di vita, liberandoti dalle ansie e pauere che Ti affligono.
Anche la malattia autoimmune ne trarrà giovamento. ( il sistema immunitario è a stretto contatto con la psiche ) Ovviamente dipende dalla malattia che Tu non citi. La psicoterapia ipnotica, da quanto descrivi, mi sembra particolarmente indicata. Se vuoi avere più informazioni puoi visitare il mio sito Il cui indirizzo troverai nella mia pagina iniziale del sito GUIDA PSICOLOGI, nella provincia di Asti. Sono a Tua disposizione per ulteriori precisazioni come anche per un più ampio scambio via e mail e/o per un incontro (gratuito) di approfondimento.
Coraggio, la Tua situazione non è disperata, anzi.
Vedrai che tutto andrà molto meglio. Un caro saluto, Dr. Marco Tartari, Asti

Dott. Marco Tartari Psicologo a Roatto

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Buongiorno Elena, da quanto riferisce sembrerebbe che gli attacchi di panico siano una conseguenza dell'esperienza traumatica legata all'emorragia interna subita, la quale si sarà sommata agli altri problemi di salute. L'attacco di panico si caratterizza per il fatto che avviene quando si è da soli, quando si ha paura di non riuscire ad affrontare il mondo esterno senza l'aiuto di qualcuno. Bisognerebbe perciò approfondire la sua storia di vita e fare un'anamnesi accurata dei problemi fisici in relazione a quelli psicologici. Anche i problemi alla tiroide hanno un ruolo nella disregolazione dell'umore. È comprensibile che abbia sviluppato un disturbo d'ansia, ma ripeto che dovrebbe forse approfondire l'argomento con uno psicologo e di concerto ad uno psichiatra per l'uso dei farmaci.
Spero di esserle stata utile e le auguro buona giornata

Annalisa Cigliano Psicologo a Pescara

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