Cosa si intende per problema cognitivo-comportamentale e qual è la terapia?

Inviata da Deborah Dal Checco. 6 ott 2016 6 Risposte  · Terapia cognitivo-comportamentale

Gli altri capiscono che si ha un problema cognitivo comportamentale? E come si guarisce? Con che terapia?

terapia

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Cara Deborah, le rispondo dando un significato ai tre termini che compongono la sua domanda. È "cognitivo" tutto ciò che è dentro la nostra mente: pensieri, emozioni, credenze e convinzioni. Questi contenuti rappresentano l’aspetto soggettivo che ogni persona produce in maniera unica e irripetibile e che si esprimono nel comportamento. Questo spiega perché due persone, nella stessa situazione, hanno pensieri diversi, percepiscono in maniera diversa e reagiscono differentemente. È, invece, “comportamento" tutto ciò che manifestiamo all'esterno con il corpo e con le parole e che, soprattutto, è visibile agli altri (le azioni, gli atteggiamenti, il modo di rapportarsi etc). Pertanto, mentre, gli aspetti cognitivi possono essere conosciuti solo se espressi dalla persona che li vive, quelli comportamentali sono il prodotto esterno di questi ultimi. E questa è un'ulteriore distinzione tra "segno" (ciò che e osservabile) e "sintomo" (ciò che una persona vive dentro di sé e che gli altri non vedono). Nello specifico le riporto un esempio. "Carlo pensa che il voto che ha preso all'esame sia ingiusto e con rabbia sbatte i libri sul banco e se ne va" . Gli aspetti cognitivi, in questo caso, sono "il pensiero che il voto sia ingiusto" e la rabbia provata (pensiero ed emozione); mentre quelli comportamentali sono la verbalizzazione della rabbia con frasi del tipo "questo non è giusto!", e lo sbattere i libri sul tavolo e andare via.... Se Carlo si trova a vivere spesso questo senso di "ingiustizia subita" e reagisce sempre con comportamenti aggressivi, allora si può dire che Carlo ha un "problema" che necessita di una soluzione.

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Cara Deborah,
non esiste in letteratura il disturbo cognitivo-comportamentale, quanto piuttosto la terapia a indirizzo cognitivo-comportamentale, che è appunto uno dei possibili approcci con cui far fronte a varie forme di disagio, dall'ansia alla depressione, etc.
Cosa intende dunque lei per "problema cognitivo-comportamentale"?
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Psicoterapeuta Padova

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10 OTT 2016

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Buongiorno Deborah.
Non è chiaro cosa intende per problema cognitivo-comportamentale in quanto di solito si usa questa specificazione per descrivere la terapia. Quindi cerco di darle una spiegazione sulla terapia cognitivo comportamentale. Si tratta di un trattamento dove, dopo un'accurata raccolta di informazioni, rivestono importanza le emozioni, le credenze e pensieri della persona e i comportamenti. In particolare questi ultimi due elementi sono centrali nella terapia perchè hanno un ruolo nell'insorgenza del problema e nel mantenimento dello stesso. È una terapia dove c'è una collaborazione attiva tra paziente e terapeuta e durante i colloqui vengono insegnate delle strategie utili per gestire meglio le difficoltà.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti
Dott.ssa Sara Spagnolo
Psicologa

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8 OTT 2016

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12 Risposte

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Buonasera Deborah, la terapia cognitivo-comportamentale (così come quella psicoanalitica, sistemica, etc.) ha diversi sviluppi (talvolta anche antitetici tra loro) dunque non è possibile, senza ulteriori elementi, poterle essere di aiuto.
Dott. Massimo Bedetti
Psicologo/Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

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7 OTT 2016

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652 Risposte

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Gentile Deborah,
la teoria di fondo è che i problemi psico-emotivi (disturbi d'ansia, attacchi di panico, disturbi psicosomatici, depressione, etc.) siano il prodotto di credenze disfunzionali e distorsioni cognitive che si mantengono nel tempo.
Pertanto la terapia cognitivo-comportamentale si propone di aiutare questi pazienti ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi di ragionamento e interpretazione della realtà disfunzionali per sostituirli o integrarli con convinzioni e ragionamenti più funzionali. Per questo esistono diverse tecniche che sarebbe più opportuno approfondire in sede di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

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7 OTT 2016

Logo Dott. Gennaro Fiore Dott. Gennaro Fiore

5930 Risposte

16602 voti positivi

Gentile Deborah, se ci spiega meglio cosa intende per problema cognitivo comportamentale potremo dare delle risposte più mirate!
Dott.ssa Annalisa Caretti

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7 OTT 2016

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