Cosa posso fare come mi devo comportare?

Inviata da Cate. 13 feb 2018 · 4 Risposte · Genitorialità

Ho un bimbo di 7 anni frequenta la seconda elementare allbulyimo collloquio mi é stato riferito che chiacchera di continuo ride di tutto quello che succede in classe o si dice anche cose non buffe.non è mai concentrato sul suo lavoro le maestre lo devono richiamare invitandolo a scrivere perché sta con la testa fra le nuvole mentre gli altri hanno già i viziato a lavorare e la cosa peggiore è invece troppo concentrato a guardare cosa fanno gli altri :se la maestra si soffia naso, se cade una matita, se passa un uccellino dalla finestra perdendo tempo e concentrazione su se stesso ovviamente la didattica ne risente un Po.non ha voglia di leggere non mi sembra motivato per la scuola e dice tanto non serve imparare....com e posso fare per evitare tutto ciò e aiutarlo a cambiare perché su comporta così.aiutatemi sono disperata e in ansia visto che il fratello maggiore15 anni è Dop già c e casino e litigi con il grande e nel piccolo avevo visto una speranza ma se inizia comportarsi così non ci siamo grazie per i consigli

Argomenti simili

4 Risposte

  • Miglior risposta

    Di dove siete? Ho già lavorato con bambini del genere quindi se mi dite di quale città siete vediamo come fare. Attendo.

    Pubblicato il 14 Febbraio 2018

    Logo Studio Dott.ssa Antonazzo Floriana Zora

    125 Risposte

    56 voti positivi

Spiega il tuo problema alla nostra comunità di psicologi!

Qual è la tua domanda? Psicologi esperti in materia risolveranno i tuoi dubbi.
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come desideri inviare la tua domanda?
    Puoi aggiungere un'immagine che ti aiuta a far capire meglio la tua domanda
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli esperti della tua zona
    Per selezionare gli esperti gli esperti più adatti
    INFORMAZIONE BASICA SULLA PROTEZIONE DEI DATI
    Responsabile: Verticales Intercom, S.L.
    Finalità:
    a) Invio della richiesta al cliente inserzionista.
    b) Attività di pubblicità e di prospezione commerciale attraverso diversi media e canali di comunicazione dei propri prodotti e servizi.
    c) Attività di pubblicità e di prospezione commerciale attraverso diversi media e canali di comunicazione di prodotti e servizi di terzi appartenenti a diversi settori di attività, che possono comportare il trasferimento di dati personali a suddetti terzi soggetti.
    d) Segmentazione ed elaborazione di profili per scopi pubblicitari e di prospezione commerciale.
    e) Gestione dei servizi e delle applicazioni fornite dal Portale per l'Utente.
    Legittimità: Consenso dell’interessato.
    Destinatari: È prevista la cessione dei dati ai clienti inserzionisti per rispondere alla sua richiesta di informazioni sui servizi annunciati.
    Diritti: Ha il diritto di accedere, rettificare e sopprimere i dati o di opporsi al trattamento degli stessi o di uno qualsiasi degli scopi, così come accade con gli altri diritti, come spiegato nelle informazioni aggiuntive.
    Informazione addizionale: Può consultare l’informazione addizionale e dettagliata sulla Protezione dei Dati su guidapsicologi.it/proteccion_datos
    • 13150 Psicologi a tua disposizione
    • 15100 Domande inviate
    • 66300 Risposte date
    • Se questo comportamento è agli esordi, non sottovaluti le segnalazioni della scuola, contatti un professionista che lavora con i bambini perchè possa fare una valutazione di suo figlio.

      Pubblicato il 16 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Noemi Placanica

      6 Risposte

    • Buongiorno Cate. La frase che Lei riporta"tanto non serve imparare" ricorda un già detto, un già sentito. Varrebbe la pena osservare un po' piu' a largo raggio il comportamento di suo figlio in termini di rendimento scolastico, amicizie, ritmi e relazioni famigliari e sentire proprio da Lui una descrizione di una sua giornata scolastica, cosa lo interessa e cosa no, come percepisce lui le maestre e lo stare a scuola. Le regole sono dei riferimenti e ci aiutano nell'organizzazzione in gruppo, ma non sono sempre sufficientementi motivanti ad assolvere i compiti assegnati dal sistema scolastico o famigliare o sportivo, pertanto sfuggire ad un compito può essere un segnale di disagio o di richiesta di supporto nell'affrontare emotivamente o praticamente un compito, un giudizio, uno stato emotivo. Buona ricerca.
      Daniela Fontanesi (psicologa e neuropsicomotricista)

      Pubblicato il 15 Febbraio 2018

      Logo Dott.ssa Daniela Fontanesi

      7 Risposte

      3 voti positivi

    • Gentile Cate,
      queste segnalazioni che le sono arrivate dalla scuola non andrebbero ignorate nè minimizzate per cui occorre un approfondimento ed una valutazione diagnostica che è possibile fare solo attraverso una consulenza dal vivo presso uno psicoterapeuta dell'età evolutiva nonchè un neuropsichiatra infantile.
      Cordiali saluti.
      Dr Gennaro Fiore
      medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

      Pubblicato il 14 Febbraio 2018

      Logo Dott. Gennaro Fiore

      5026 Risposte

      14141 voti positivi

    Domande simili: Vedi tutte le domande