Cosa ne pensate, ho bisogno di aiuto

Inviata da fabio oliveri · 2 mar 2021

Ho iniziato una relazione con una ragazza 4 mesi, lei e’ Moldava, io mi trovo li per lavoro.
Abbiamo iniziato piano, le mi ha raccontato che durante 10 anni ha avuto una relazione intermittente con il padre di sua figlia, che secondo lei, l’ha distrutta emotivamente.
Dopo i primi 15 gg neanche un bacio, ne un abbraccio, niente, nessun contatto fisico, ci vedevamo solo 2 o 3 al giorno, per andare a cenare e niente più, comunque tutti i gironi.
Passati questi 15gg, abbiamo iniziato il contatto fisico e praticamente non ci siamo separati più.
Notti a casa mia fino alle 5, stare sempre insieme, d’amore e d’accordo, perfino abbiamo iniziato entrambi a fare piani per il futuro.
Mi ha fatto conoscere la madre, la figlia, abbiamo fatto qualche week end insieme con la bambina, a cena fuori con la madre, tutto sembrava meraviglioso.
Verso la fine di novembre, ho iniziato ad avvertire una sensazione strana, pagarle visite dal medico, vestiti, comprare scarpe e vestiti per la bambina, giocattoli, arredamento per il suo ufficio, soldi perché’ il lavoro non le andava come dovrebbe, insomma come se fosse mia moglie, ma sinceramente, mi trattava con amore, quindi per me non c’era nessun problema.
Identica situazione a Dicembre, mi ha invitato a casa sua per le feste visto che qui sono solo e causa covid non sono potuto andare a casa mia in Italia.
Tutto fantastico, felicissimo, trattato come uno di famiglia, ovviamente regali, caviale, champagne, e via dicendo, tutto pagato da me, ma i soldi per me non sono un problema, poi, sono generoso di natura, li spenderei comunque.
In questi mesi, però, non mi ha mai detto ti amo, anche se sembrava innamoratissima.
Arriviamo a gennaio, dopo le feste, inizia a diventare strana, ansia, battito cardiaco accelerato, sembrava depressa, sempre stanca, triste, le ho chiesto varie volte il perché’ ma non mi ha mai risposto chiaramente.
Il 13 gennaio, la ditta dove facevo il consultante, ha deciso di non rinnovarmi il contratto, quindi, lo comunico a lei, che mi dice di non preoccuparmi, che tutto andrà bene e di stare tranquillo, le spiego che ho la possibilità di trovare un altro lavoro per poter rimanere con lei e che se non ci fosse lei, sarei tornato tranquillamente a casa mia.
Settimana dopo mentre eravamo a casa sua, parlando del più e del meno, ho notato che mentre prima parlava al plurale ( lei e me ) ora parlava al singolare o al plurale però senza contemplare la mia figura, del tipo: Mi piacerebbe vivere fuori da questo paese con mamma e mia figlia, vorrei vivere a Bali.. purtroppo a causa dello stress che stavo soffrendo e sinceramente arrabbiato per le sue parole, l’ho invitata a fare le valigie ed andare li invece di fantasticare, ovviamente, s’è arrabbiata tantissimo anche se non abbiamo litigato.
Il giorno dopo, dovevamo andare ad Odessa, perché’ aveva voglia di rilassarsi con me, la settima precedente io avevo riservato hotel, assicurazione medica etc. etc., ma siccome la sera prima avevamo bisticciato ed io ero un po’ inc.. di mattina non l’ho salutata come solevo fare, comunque, mi arriva un messaggio e mi dice: mi puoi aiutare? Devo pagare 125€ per dei prodotti per il mio ufficio, le dico che sono fuori sede e che non posso fare il bonifico, mi chiede una foto della carta di credito e provvede lei al pagamento, io come al solito non le ho chiesto spiegazioni.
Andiamo ad Odessa, in macchina un po’ freddi, ma poi rompiamo il ghiaccio e tutto normale, arrivati in hotel, andiamo a dormire e prima di addormentarsi mi dice che alle volte posso essere maleducato ed crudele.
L’indomani mattina, ci svegliamo, e lei subito vuole andare al mare ed al centro commerciale era giorno 23 gennaio.
Andiamo al mare, ma il centro commerciale era chiuso, giriamo in città, ci divertiamo, senza troppi pensieri, fino quando ci fermiamo per un caffè e di cuore le ho dissi ti amo, e lei mi rispose, lo so, al che, io le rispondo, ok, ma io non so se tu mi ami, il discorso sembrava chiuso.
Andiamo a cenare, non ricordo esattamente il perché’, le dico: certe volte non capisco perché’ stai con me, non mi hai mai manifestato i tuoi sentimenti e comunque era un pensiero ricorrente in me.
A quel punto inizia a dirmi che le faccio pressioni, che devo capire che lei forse non verrà mai con me, perché’ ha la figlia, la madre, e che forse non potrà mai muoversi dalla Moldavia fin quando la bambina non abbia 18 anni ( comunque ha sempre manifestato che vuole lasciare il paese ) che ha paura di parlare con me, e quando lo fa si sente più vicina a me, che si, lei vuole stare con me, che mi ha dato tutte le indicazioni per capirla ma io non riesco a comprendere.
Terminiamo la serata, andiamo in hotel, tutto sembrava tranquillo.
L’indomani, torniamo a casa, nel tragitto di 3 ore, non ha detto una sola parola, sguardo perso nel vuoto, stringendo la mia mano.
L’indomani, la chiamo perché’ al terminare il contratto, dovevo lasciare l’appartamento della ditta, ovviamente, essendo lei madre lingua Russa, le sarebbe stato più facile aiutarmi per trovare un appartamento nuovo, per mia sorpresa, era restia, dandomi mille scuse.
Comunque, andiamo a vedere qualche appartamento, e quasi mi obbliga a prenderne uno che a lei piaceva, per accontentarla lo prendo e mi accordo con il proprietario per andare a firmare il contratto il sabato seguente.
Durante questi giorni non si è fatta ne vedere ne sentire, solo messaggi corti e giustificazioni tipo, ho la febbre, mi sento debole, voglio stare con mia figlia etc. etc.
Il sabato la vado a prendere per accompagnarmi a firmare, ma mi dice che non viene con me, arrivati al suo ufficio, mi dice che non vuole che io rimanga per lei, si ha sentimenti per me, ma non come io per lei, che ha bisogno di tempo per pensare, se io glie lo do ok, altrimenti ognuno per la sua strada, io le dico ok, ritorno in Italia, arrivederci.
Durante tutto il giorno, non le scrivo e di sera mi manda un messaggio chiedendomi se sto bene e mi dice di vederci.
Vado da lei, e ritratta, mi dice che lei non mi ha detto di andare via, che sente troppa pressione, che non le piace avere responsabilità, che è insicura, che a volte si comporta come una bambina, ci baciamo e ritorno a casa.
L’indomani ci vediamo per 20 minuti e tutto ok.
L’indomani l’accompagno al lavoro , in macchina non mi guarda in faccia, e quando va via non mi saluta.
A partire da li, inizio a scriverle il minimo indispensabile, giusto per cortesia, mi diceva di avere la febbre, spossatezza, mal umore, apatia, perché per problemi fisici, aveva dovuto iniziare un trattamento con anticoncezionali anche se io pensavo fossero scuse.
Le scrivo e le dico che l’unica cosa che ha è paura di amare, nient’altro, che sono stanco, grazie di tutto ed arrivederci.
Mi scrive che non è vero, che si sente offesa che sono crudele ed una marea di cose che neanche ricordo, le dico a tutto di si e per me il discorso era chiuso.
Mi cerca nel fine settimana e chiede di vedermi, ci vediamo, e mi dice che, io sono immaturo, che mi faccio condizionare dai suoi stati di animo, che non dovrei stare con lei perché soffro, che non potrà mai darmi quello che io voglio, una relazione convenzionale, una famiglia, le piace stare con sua figlia, le piace stare a casa di sera, che non sa se potremmo vederci come prima, che però vuole darmi una possibilità per vedere se io cambio , perché a parole sue le ci tiene a me, le piace dopo tutto stare con me, e mi dice, ricominciamo da zero.
Ovviamente io cado dalle nuvole, non capisco cosa sia questo non con te ma senza di tempo, inizio a sentirmi confuso, ansioso, cerco di contenere la montagna Russa di emozioni dentro di me, ma alla fine non ci riesco, le faccio un bonifico per le spese mediche, le mando un messaggio e glielo dico, ci salutiamo , lei accetta la fine del rapporto e mi chiede un usb che aveva a casa mia.
L’indomani, insieme con l’usb le invio oggetti personali suoi, comprati da me che avevo a casa mia.
Dopo circa un’ora, mi scrive un messaggio chilometrico, dicendo che non so cosa sia l’amore, che sono un uomo e non devo parlare, devo agire, che durante questa settimana è stata malissimo, febbre, dolori, perdite di sangue, spossatezza, apatia, ed io, invece di accudirla, mandarle fiori, frutta, dolci, mi limitavo succintamente a chiederle come stai e buona notte, che non è un comportamento di uno innamorato, che si è sentita offesa che le ho inviato quegli oggetti che erano a casa mia, perché alla fine li avevo comprati io, che sta male ed il mio comportamento non l’aiuta a sentirsi meglio, ed una larga serie di recriminazioni che neanche ricordo, comunque, le chiedo di prendere un caffè e parlare come due persone civili, lei accetta.
Sinceramente, mi sono sentito male, quindi le compro dei fiori e dei cioccolatini, era pure San Valentino, vado da lei, e prima di tutto, le chiedo di accettare le mie scuse sincere.
Parliamo e mi ridice lo stesso, ripromoviamoci, mi dice che il dottore le ha diagnosticato polipi nell’utero per questo ha avuto ciclo irregolare e perdite durante 20 gg, che a fine cura dovrà forse operarsi.
Durante questi giorni, ci siamo visti quasi ogni girono, 1 o due ore, NON mi scrive mai, non mi cerca mai, alle volte le scrivo risponde dopo una ora, uno di questi giorni, mi dice che ha un problema con lo studio dove lavora, che lo deve lasciare e che ne deve trova un altro, altrimenti non può lavorare ne sostenere la famiglia.
Ovviamente, da un mese non lavora, non ha soldi, chi può sistemare questo problema? Io…..ma lei quasi mai chiede esplicitamente
Giorno 23 qui è la festa degli uomini, ci vediamo andiamo al ristorante e mi regala un braccialetto, casualmente era anche il nostro anniversario e le regalo un paio di orecchini, e quindi, lei inizia con la solita cantilena, che non vuole una relazione formale, che non gli fregano niente gli anniversari, che lei non si conosce a fondo, che per conoscersi deve andare a vivere in un altro paese e sempre la solita storiella.
Giovedì, le do i soldi per il nuovo studio, venerdì, a detto che era stanca ed è rimasta a casa, sabato sono andato a prenderla, siamo andati al ristorante, alle 5 mi ha detto che avevamo solo una ora per stare insieme perché veniva suo nipote a casa mi ha pure detto che vorrebbe fare un week end in Romania e che se venissero sua madre e sua figlia sarebbe il top e domenica, ci siamo visti di mattina 15 minuti e di sera siamo andati a cena con sua figlia.
E’ stata attaccata al telefono, parlando poco o niente con me.
Ora, come potete capire sono confuso, ma tanto, in un mese ho perso 8 kg, dormo malissimo, ho spesso ansia, penso e ripenso a tutto quello che è successo, sarò stupido possibilmente, ma non capisco se mi stia utilizzando e per questo non mi lascia, non riesco a capire cosa voglia davvero da me, mi sento stanco mentalmente, non capisco cosa devo fare, mi sento deluso, frustrato, non so cosa pensare, per favore, se possibile, gradirei un aiuto, magari vedendola da fuori la prospettiva è diversa.

Grazie e saluti

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 3 MAR 2021

Fabio buonasera,
Leggendo le sue parole che fondamentalmente sono tutte le sue emozioni e stati d'animo che ha vissuto nella relazione con questa donna, ho compreso la sua sofferenza in questo '' stallo relazionale'' che fondamentalmente l' ha portata ad un calo d'umore e chiusura in sé!
Certo la cultura italiana con la Russia è diversa, e quindi ciò ha portato ad una differenza di aspettative! Tuttavia, mi vien da chiederle: perché l insistenza in una relazione che già di partenza è stata ostacolata, con i ma... Forse... Vieni... Devi..... A volte facciamo fatica ad accettare i rifiuti più o meno espliciti.. La invito a fare un suo percorso per conoscersi meglio e per capire cosa questa relazione le ha suscitato dentro di sé.
Dott.ssa Giuditta Patrini
Disponibile on line!

Dott.ssa Giuditta Patrini Psicologo a Crema

27 Risposte

9 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 MAR 2021

Gentilissimo, il disagio che prova è reso palpabile dall'estremo dettaglio con cui ha scritto questa lunghissima lettera. Dalle sue parole emerge un disperato bisogno di essere amato, di essere riconosciuto, visto, apprezzato, considerato e accolto, che la porta a ricoprire di regali e di premure questa donna, dimenticandosi completamente di sé stesso. Le suggerisco vivamente di intraprendere un percorso di Psicoterapia, per comprendere come mai avviene tutto ciò.. da dove origina. Sono certa che avrà modo di comprendere e di fare chiarezza, sciogliendo tutti i dubbi. Si affidi senza indugi. Se ha bisogno di informazioni e consigli, relativamente all'approccio, non esiti a contattarmi. Resto a disposizione e le faccio tantissimi auguri. Dott.ssa Daniela Noccioli.

Dottoressa Daniela Noccioli Psicologo a Cascina

275 Risposte

136 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

3 MAR 2021

Buongiorno Fabio, il malessere interiore è fisico che sta vivendo sono indicatori del grande disagio di vita che sta vivendo e che se non supportati ed elaborati adeguatamente potrebbe portarla ad acutizzazione dei sintomi già presenti verso disturbi più profondo. Le consiglio, pertanto di intraprendere un percorso terapeutico che l'aiuti a fare chiarezza e capire il suo agito in questa relazione molto disturbata, poco chiara... dove, a mio parere, sembrano persi rispetto e stima verso sé stesso. Sono a sua disposizione, Enrica Lovri Psicologa/Psicoterapeuta/terapia online

Dott.ssa Enrica Lovri Psicologo a Maglie

2 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

2 MAR 2021

Buonasera Fabio, i kg persi,l’insonnia, l’ansia sono indicatori del Suo profondo malessere: sta vivendo una relazione frustrante a più livelli che rischia di risucchiare le Sue risorse. Ritengo importante che intraprenda un percorso terapeutico in modo da capire quali sono i meccanismi per i quali si ostina a portare avanti questo tipo di rapporto, che tipo di incastro di coppia si è creato (non è il contesto indicato per le diagnosi,ma io ho in testa una certa idea) e da acquisire maggiore rispetto per se stesso.
Resto a Sua disposizione
Dottoressa Daniela Raffa
(Psicologa/ Psicoterapeuta/
disponibile per terapie online)

Dottoressa Daniela Raffa Psicologo a San Giovanni la Punta

161 Risposte

67 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29600 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18600

psicologi

domande 29600

domande

Risposte 100800

Risposte