Cosa fare con la mia ex?

Inviata da Ame · 11 nov 2019 Terapia di coppia

Buongiorno,
quest'estate sono stato lasciato dalla mia fidanzata dopo una relazione durata tre anni. Il tutto era iniziato perchè io le piacevo molto e mi ha inseguito per un paio di anni, finchè ci siamo messi insieme, dopo un primo periodo di solo divertimento da parte mia e di interesse da parte sua. una relazione normale, tra alti e bassi, molto importante per entrambi, forse la più importante. Il problema è che quando litigavamo io mi arrabbiavo molto e gridavo e questa cosa l'ha sempre spaventata.
Nell'ultimo periodo della relazione, giugno-luglio-agosto, abbiamo litigato spesso, pertanto lei, a fine agosto, mi ha chiesto una pausa per riflettere, io ho acconsentito nonostante non fossi d'accordo e, nonostante lei non avesse intenzione di andarsene via da casa mia, la pausa è iniziata. Una settimana dopo, finita la pausa, ha deciso di lasciarmi, pur dicendomi di tenere a me e che non sapeva bene se fosse la decisione giusta e che fosse molto confusa (31 agosto). Non essendo riuscito a dirle tutto quello che volevo dire, le ho scritto e consegnato una lettera una settimana dopo, lasciandogliela sulla macchina, nella quale descrivevo ciò che mi aveva reso così insopportabile in quel periodo e prendendomi buona parte della responsabilità della fine della relazione (in quelle due settimane non ci siamo nè visti nè sentiti). Qualche ora dopo mi ha scritto, dicendo di averla fatta piangere per la lettera, che le mancassi e di quanto fosse confusa. Da lì abbiamo ripreso a sentirci quotidianamente, dove ero perlopiù io a cercarla e lei mi rispondeva sempre senza problemi. Qualche giorno dopo la ripresa dei contatti, circa 15 giorni dopo la rottura, ci siamo visti, siamo stati bene assieme, a fine incontro ci siamo abbracciati e coccolati, senza andare oltre. Lei mi ha scritto subito dopo quanto le avesse fatto piacere rivedermi e quanto le mancassero i momenti felici con me. Da lì abbiamo continuato a sentirci, dove io ero molto gentile e disponibile nei suoi confronti e lei era un po' fredda ma disponibile, tant'è che mi ha aiutato a preparare un esame, trovandoci un giorno in un bar. Anche quella volta, a fine incontro ho ceduto e ho inizato a coccolarla, senza che lei disdegnasse assolutamente. Ci siamo rivisti 4 giorni dopo, dove le ho iniziato a parlare della relazione, di come fossi disposto a cambiare determinate cose pur di riiniziare. Quella volta abbiamo pianto entrambi, e lei mi ha detto di essere confusa, di non sapere cosa fare e di voler stare da sola, pur non essendo felice. Era il 26settembre.(Ogni volta che ci siamo visti lei mi è sempre sembrata la stessa con cui stavo, essendo molto tenera e cercando il mio contatto e le coccole, gaurdandomi con uno sguardo che era sempre lo stesso dei giorni migliori).
Abbiamo continuato a sentirci, nel mentre è stato il suo compleanno e io le ho chiesto di consegnarle un regalo che le avevo già preso in precedenza. Circa 8 giorni dopo il suo compleanno sono riuscito a darle il regalo con allegata una lettera dove le scrivevo quanto mi mancasse e quanto io fossi disposto a cambiare per tornare con lei e di quanto ci sia stato tra di noi non fosse da "buttare" e che io, nonostante tutto, fossi ancora innamorato di lei. Anche quetsa volta, qualche ora dopo mi ha scritto che le mancavo, che l'avevo fatta piangere per la lettera, quanto le mancavano determinate cose della relazione e quanto mi volesse bene, ribadendo però il fatto d'essere confusa, di voler stare da sola e di essere asessuata al momento. Mi aveva anche mandato la foto del raglo e che fosse nel letto vicino ad un peluche le avevo regalato per natale.
Tre giorni dopo sono venuto a scoprire che lei fosse andata a cena con un ragazzo, pertanto le ho chiesto di vederci (lei voleva vedermi per chiedermi del mio nuovo lavoro) qualche giorno dopo. Durante l'appuntamento le ho chiesto di lui, ma lei ha negato. A fine appuntamento le ho chiesto di pensare concretamente a noi, chiedendole una seconda possibilità. Lei mi ha detto che ci avrebbe pensato (sarebbe tornata nella sua città per 2/3 settimane e lì sarebbe stata da sola), sempre piangendo e dicendomi che fosse confusa e imbarazzata perchè non sa come comportarsi con me, poi mi ha continuato ad abbracciare e ci siamo quasi baciati. Tornando a casa sono andato a salutare il mio migliore amico, che è cugino della sua migliore amica, il quale mi ha confermato che la mia ex si vedesse con un ragazzo e che a quanto pare la cosa fosse pubblica. Subito dopo le ho scritto per chiederle spiegazioni, lei ha negato nuovamente l'evidenza e si è arrabbiata perchè io credo agli altri invece che a lei.
Dopo quei messaggi non ci siamo sentiti per 10 giorni, quando io le ho scritto per stemperare la tensione e chiedendole scusa d'aver dubitato di lei. Lei mi ha risposto subito, dicendo che da quando era a casa sua mi stesse pensando parecchio e che le mancassi parecchio ma che fosse ancora molto confusa, inviandomi anche una immagine con scritto "amare è condividere con una persona ciò che non si ha voglia di condividere con nessun altro", al quale non ho risposto. Il giorno dopo mi ha inviato una foto di un quadro che avevamo preso in vacanza in Giappone l'anno scorso, dicendomi che mi stesse pensando molto e che le mancasse condividere le cose con me, e che provasse un sentimento molto forte per me (io le avevo detto che "amare" era una parola molto forte per il contesto in cui siamo adesso io e lei)
Da questi contatti io sono stato moto freddo, evitando di cercarla, ed è sempre stata lei a scrivermi. Nel mentre io ho chiesto ad una sua amica di vederci per parlare (è sua amica dall'anno scorso ma io la conosco da 20 anni) e lei mi ha confermato il fatto che si veda con questo ragazzo, che secondo lei abbiano iniziato a sentirsi già a fine agosto e che il fatto che ci fosse lui le abbia dato la spinta per lasciarmi, a suo dire. Mi ha anche detto che lui è l'opposto rispetto a lei, che non c'entra niente con me e che è al di fuori del  mondo che entrambi frequentiamo. Secondo lei devo lasciarla perdere, perchè mi sta usando come rimpiazzo nel caso andasse male con lui, perchè la mia ex è una che ha bisogno di attenzioni e di conferme e non riesce a stare senza flirtare o comunque senza sentire qualcuno. Io le ho fatto leggere quello che la mia ex mi ha scritto, lei non ha creduto ai suoi occhi perchè la mia ex dice l'opposto a lei e alle altre amiche, dicendo di essere sicura del fatto di avermi lasciato.
Entriamo quindi nella scorsa settimana. La mia ex mi continua a scrivere, chiedendomi come va il nuovo lavoro, come sta mio nipote e che vuole vederlo, dicendomi di essere distrutta e molto triste (mi ha detto che suo padre dev'essere operato, ma adesso ho dubbi un po' su tutto) e mi ha chiesto di vederci giovedì, io però non potevo e io le ho proposto il weekend, dove però lei non ha potuto perchè era dalla sua amica che le teneva compagnia (in teoria l'altro sarebbe dovuto salire ma, a quanto pare non è salito). Mi ha ancora scritto dicendomi che fosse preoccupata per suo padre, che fosse dispiaciuta per come fosse andata tra noi e un po' per tutto (sembrerebbe che sia in crisi con l'altro ragazzo, perchè lui semrbra esseresi un po' distaccato negli ultimi giorni, quindi sembra che lei sia tornata alla carica su di me appunto questa settimana). Ieri mattina ci siamo visti per caso, mi ha salutato abbracciandomi e stando un po' li, quasi trattenendo le lacrime. Non mi ha ancora chiesto di vederci di nuovo, però continua a scrivermi in modo sempre più tenero e, anche ieri sera, mi ha detto di aver visto un film dove c'era un castello dove siamo stati sempre in Giappone.
Io non so cosa fare, sono estremamente combattuto. Vorrei vederla per chiederle perchè in questi due mesi mi abbia preso per il culo, dicendomi determinate cose, vedendosi con un altro e quindi facendo l'opposto di quello che mi diceva ogni volta, non capisco il perchè di questa sua menzogna, anche se io le ho promesso di non arrabbiarmi più e le abbia detto che, essendo sua la vita, può fare cosa vuole.Non so se continuare ad assecondarla e riprovarci, anche perchè il mio cuore dice di si, mentre la mia testa dice di non caderci, perchè lei mi ha mentito, mi aveva già mentito negando l'evidenza l'inverno scorso, quindi non so se potrò mai più fidarmi di lei. Io vorrei chiederle di dirmi tutta la verità, le direi che io so che lui esiste e vorrei capire con che coraggio mi abbia preso in giro nonostante io sia stato estremamente dolce ed affettuoso con lei negli ultimi due mesi e con che coraggio, dopo tre anni, mi possa trattare come una ruota di scorta. Quindi io potrei ripensarci solo se lei non negasse nuovamente l'evidenza, altrimenti nulla. Però non ho nemmeno la certezza che lei voglia tornare.
Vi ringrazio

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