Coppia: io ho 30 anni e lei 40 con figli e divorziata

Inviata da Luca · 15 apr 2016 Terapia di coppia

Come da titolo, ecco questa è la nostra coppia.
Non siamo ancora ufficiali per via dei ragazzi che la mia compagna ha.
La nostra storia da più di un anno e mezza va molto bene e di fondo ci si ama parecchio.
Siamo riusciti a ritagliarci dei nostri momenti tutti per noi e con i figli.
Ho iniziato a parlare della mia volontà e desiderio di poter convivere con lei in quanto anche con i ragazzi si è instaurato un bellissimo rapporto (non sanno che io e la mamma stiamo insieme) ma lei non è ancora pronta a questo visto il matrimonio terminato.
Io questo lo capisco ma a volte mi viene spontaneo pensare che questo magari non accadrà mai e un pochetto mi fa soffrire perché stare con lei e condividere la quotidianità mi piace e mi fa sentire il valore della famiglia pur essendo in questo caso una famiglia allargata.
Come vedete questa situazione?

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Miglior risposta 18 APR 2016

Gentile Luca,

Lei ci presenta una realtà con molte sfaccettature.
Ma il titolo pone l'accento su due aspetti della Vostra differente situazione:
- Lei 30 anni,
- la Sua fidanzata 40 anni e con figli.
A ciò, quale importanza attribuisce Lei? e quale la signora?
Ritiene sia la causa del suo temporeggiare?
Oppure è Lei stesso che vi attribuisce un significato particolare e specifico?

Lei ci chiede come vediamo noi questa situazione.
Risposta: come una situazione complessa.
Non tanto per la differenza di età, quanto per la differente esperienza della vita e della coppia.
Vivere con i figli di un altro non è così semplice, non significa fare il "vice-padre".
Se ora andate d'accordo sia come coppia che con i figli di lei, quando farete i conti con i rispettivi genitori, con l'ex marito, con tutte le incombenze del quotidiano ... non si può prevedere come andrà.
Forse è proprio per questo che la Sua fidanzata attende: per sentirsi più sicura che ambedue reggerete l'urto con il quotidiano. E non mi sembra un segno di non-amore.

Dott.ssa Carla Maria Brunialti Psicologo a Rovereto

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19 APR 2016

il conflitto che vive mi sembra dovuto ad un fattore su tutti: lei vorrebbe stabilizzare la relazione, farla uscire dalla "clandestinità", la sua partner non è disponibile. Purtroppo dobbiamo renderci conto che noi abbiamo potere solo su noi stessi, mai sugli altri. Quindi se decide di stare con lei accetti la situazione e cerchi di trarre il meglio dalla relazione senza cercare di trasformare questa unione in qualcosa di diverso. Altrimenti la lasci, senza tormentarsi di speranze su un futuro più o meno prossimo. Il disagio che ora prova mi sembra comunque la testimonianza più autentica del conflitto interiore che ora lei vive. E che deve ascoltare e non rimuovere. ogni disagio parla di noi, mai degli altri

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

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18 APR 2016

Gentile Luca,
penso che dobbiate fare i conti anche con la differenza di età che lei ha evidenziato nel titolo del consulto, poichè è un fattore importante per la capacità di generare della donna.
Avete mai parlato di questo punto? Probabilmente è meglio chiarire i vostri rispettivi desideri, anche a voi stessi, per non trovarvi un domani a fare tardive recriminazioni.
Uno psicologo potrà aiutarla sia in questo, sia nel rendere ottimale la comunicazione.
Cordiali saluti
cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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17 APR 2016

Buongiorno Luca,
nonostante non abbia molti elementi per capire a fondo la situazione, posso immaginare e comprendere il suo desiderio di voler stare con la persona che ama ed é apprezzabile il suo progetto di voler condividere la quotidianita non solo all interno della coppia ma anche con i figli che la sua compagna ha avuto dalla precedente relazione. Lei ha timore, mi sembra di capire, che possa non avvenire mai una futura convivenza in una situazione "allargata". Mi viene un po da rimandarle di non scoraggiarsi, ma soprattutto di non anticipare negativamente quello che per il momento non é possibile fare perche il partner ancora probabilmente non é pronto. Se il rapporto é saldo e la coppia é generativa le cose verranno, col tempo. Non abbia fretta, mostri di aver pazienza, se ci tiene a questo rapporto e si mostri per lei e i figli come persona in grado anche di comprendere la situazione. Quella della sua compagna potrebbe essere a sua volta una paura che puo essere determinata da diversi fattori e motivi. Alcuni esempi non conoscendo la situazione specifica potrebbero essere i figli, la precedente relazione, la famiglia di origine, l eta, caratteristiche individuali soggettive . Si ponga per lei come una base sicura in modo che possa fidarsi e capire che lei le é vicino. Si potrebbe iniziare a pensare di fare un passettino alla volta, magari iniziando a comunicare ai figli e al precedente marito la vostra relazione se ce ne fossero le condizioni ovviamente.
Le faccio un grosso in bocca al lupo.
Dott.ssa Spandre Valeria
Aosta

Dott.ssa Valeria Spandre Psicologo a Aosta

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