Controllo e senso di colla

Inviata da Fery · 27 apr 2021

Buonasera gentili dottori,ho una mia attività e per la tutela nostra e dei nostri clienti ho il dovere ogni qual volta mi trovo davanti ad una situazione di pericolo riguardante il covid,prendere dei provvedimenti.lo posso fare solo ed esclusivamente nel momento in cui ho una certezza,o se come è accaduto,mi viene detto direttamente da loro(es,vivo con un positivo,ho avuto un contatto rischioso con un positivo ecc).in questo caso ho sempre sentito il dovere di chiedere che fino a quando la situazione non si fosse risolta di evitare il negozio.mi sono recentemente trovata ad ascoltare da un cliente una sua situazione dubbia, potenzialmente pericolosa(sempre riguardo il covid), priva di certezze,(se pur paurosa per me e traumatica)come posso io agire per la sicurezza? probabilmente chiedendo al momento del racconto se avessero preso precauzioni ma in quale momento non mi è venuto in mente.il fatto di affrontarlo mi avrebbe forse aiutata.avrebbe risposto anche fintamente un "sì, certo"e mi sarebbe probabilmente bastato.(per la serie, almeno io ho fatto qualcosa)io però in quel momento non ho avuto né la prontezza, né la necessità di fare questa domanda se vogliamo anche un po' indelicata.e' un pensiero emerso dopo.questo non fare niente è il pezzo mancante,lo scalino che non riesco a passare, devo allora trovare un altro sistema per mettere a tacere il mio malessere.lo psicologo mi aiuta solitamente con lo schema"io ho fatto ciò che era possibile fare.io ho fatto il mio"aiutandomi a trasferire la responsabilità sull'altro.cosi' invece, senza fare nulla,non so come andare avanti.per favore sono completamente bloccata in questa situazione che mi dà molta sofferenza e sensi di colpa, grazie di cuore

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 30 APR 2021

Buonasera Fery,il disagio da Lei espresso è comune a molti di noi,in quanto forse mai come in questo periodo pandemico era stata fondamentale la reciproca tutela e si era colta l’importanza di essa, tutto ciò a volte può far sentire sovraccaricati di responsabilità.Fa benissimo a chiedere di evitare il negozio a chi rappresenta ufficialmente “ un rischio “. Detto ciò ,ricordi che purtroppo o per fortuna non possiamo avere tutto sotto controllo: qualcosa,specialmente in questo periodo, sfuggirà sempre. Data l’insidiosita’ del Covid tutti possiamo esserne portatori, quindi credo che per chi, come lei gestisce un’attività ,l’unica soluzione sia (e probabilmente già lo fa) pretendere da chiunque il ferreo rispetto delle precauzioni all’interno di essa. Se ho ben capito è già seguita da uno psicologo,quindi con l’aiuto del collega potrà continuare a lavorare sui suoi sensi di colpa .
Cordiali saluti
Dottoressa Daniela Raffa
(Psicologa/ Psicoterapeuta
disponibile per terapie online)

Dottoressa Daniela Raffa Psicologo a San Giovanni la Punta

161 Risposte

65 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 28350 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18150

psicologi

domande 28350

domande

Risposte 97350

Risposte