Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Continuare a sperare o ricominciare una nuova vita?

Inviata da Alessia il 12 gen 2017 Terapia di coppia

Buonasera, mi scuso in anticipo per il lungo contenuto della domanda. Vorrei tanto andare da uno psicologo ma purtroppo i miei genitori non hanno l'apertura mentale adatta ad accettare questa cosa nonostante non sia nulla di eclatante. Scrivo qui perché ho bisogno di prendere una decisione che non riesco o meglio non voglio prendere. Ho quasi vent'anni e da cinque anni e mezzo condivido la mia vita con un ragazzo di quasi 23 anni. Siamo arrivati ad un punto molto drastico della nostra relazione ed io non so che fare. All'inizio del nostro rapporto era davvero tutto come doveva essere, ci vedevamo spesso, lui era affettuoso, molto presente e gentile. Dopo il nostro primo anno insieme il rapporto si è incrinato, lui ha iniziato la preparazione per i test di ammissione all'Università e un pò per questo e un pò per la pressione del padre su di lui abbiamo iniziato a vederci e sentirci meno. Col passare del tempo e dopo un percorso molto travagliato è riuscito ad entrare all'Università ed io ero al quarto anno di liceo. Da all'ora il nostro rapporto è stato quasi come un optional per lui... Ormai non era più gentile come una volta, non mi faceva più le improvvisate sotto casa, non mi è più venuto a trovare quando non stavo bene ed i messaggi e le parole dolci sono ormai un ricordo. Quasi ogni giorno avveniva una discussione perché cercavo sempre di esortarlo a riprendere il nostro rapporto come una volta, almeno con più intensità e più dolcezza anche perché dopo quattro anni e più e dopo la crescita di entrambi, la confidenza è aumentata e mi sembrava opportuno e lecito che non fossimo più distanti... Lui mi rispondeva sempre che aveva da fare, sempre che non poteva e da quattro anni a questa parte quando gli chiedo di andare a prendere un caffè la sera, dopo che abbiamo entrambi terminato lo studio e la cena ancora ricevo una risposta negativa. Durante queste discussioni avvenute al telefono a causa del vederci molto poco (una volta a settimana) inizia a staccarmi il cellulare e spegnerlo così che io non possa più chiamarlo. Ammetto che insistevo parecchio con le telefonate ed i messaggi per ricevere una risposta al perché fosse andata a finire così. Dopo ancora un pó di tempo inizia anche ad insultarmi e in una discussione mi dice che vuole andare a letto con un'altra (sua collega di università, che ahimè vede tutti i giorni)... Ciò è successo un anno fa e purtroppo non l'ho ancora perdonato totalmente anche perché la sua assenza non è stata colmata. Ho provato a parlargli più volte anche chiedendo perché stesse ancora con me se era arrivato a dire quella cosa e anche perché oramai il rapporto non è più quello di prima. Mi risponde sempre che mi ama ancora e che adesso lo dimostra diversamente, come ad esempio darmi consigli sull'università e prestandomi del materiale... Ammetto che io ho avuto le mie colpe perché forse ho sempre chiesto e mai aspettato, ma anche quando restavo nell'ombra le attenzioni di una volta non ritornavano. Mi sono un po trascurata in questi due anni, sono aumentata una ventina di Kg e anche questa cosa lui me la rinfaccia... Il motivo di tutto questo è che io purtroppo non riesco più a fidarmi di lui dopo le cose che mi ha detto, e anche quando vedo una foto con i colleghi in cui c'è anche lei vado in crisi e inizio a stare malissimo e gli ho chiesto se avesse potuto almeno evitare queste fotografie. Lui mi ha detto un no categorico perché a 23 anni non esiste che non può fare una foto ma quello che dico io non si deve fermare a ciò che gli chiedo ma dovrebbe capire il perché e qual è il mio stato d'animo. Questa ragazza è davvero molto bella, è magra, riccia, ha un bel profilo, spigliata, molto intelligente, ed ha alle spalle una situazione economica molto solida e per tutti questi motivi e per le cose che mi ha detto mi sento minacciata. Lui ha tenuto a dire che non è mia rivale perché dopo cinque anni e mezzo prova ancora qualcosa per me e che lei non è il tipo di persona che le piace, ma quello purtroppo non è stato l'unico episodio in cui l'ha menzionata dicendo che gli avrebbe fatto piacere avere un rapporto intimo con lei. Lui nega ancora, ma io sento che forse stima più lei che me ed è una cosa che non riesco a sopportare è una cosa che mi logora.. Vorrei tanto essere come lei per far si che mi accetti per quella che sono. La cosa mi fa soffrire perché tutte le persone con cui ho a che fare mi stimano molto, ho sempre avuto complimenti per il mio essere... Ma l'unica persona che vorrei mi apprezzasse non lo fa. Io nel rapporto non sono mai stata manchevole di niente, anche quando mi chiamava dopo una discussione e stava male per altre motivazioni non ho mai creato un muro e mai gli ho negato una parola di conforto. Io sto aspettando che lui sia più presente e valuti anche la situazione delle fotografie ma non ha intenzione di cambiare opinione. Io ci soffro molto per questo, non è bello vederlo insieme ad una ragazza che so non gli è indifferente... Vorrei che mi volesse bene come gli voglio io, vorrei che anche lui voglia costruire ancora ciò che ci siamo promessi, ma ogni giorno diventa più distante. Lui dice che non gli interessa questa ragazza, che le cose che mi ha detto sono state un errore, che se non si fosse innervosito non le avrebbe mai dette, per lui non è mia rivale... Allora se non c'è un'altra perché lui non è più presente come una volta, se dice di amarmi ancora? Non so se sono stata chiara, mi dispiace per la lunghezza... Spero di avere una risposta.
Cordialmente, Alessia.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Buona sera Alessia,
cerchi di parlare con il suo ragazzo apertamente. Sembra che il vostro rapporto sia cambiato molto, ed è comprensibile che sia così, poichè siete molto giovani.
E' evidente che lei sta soffrendo molto per questa relazione, e sente che il suo ragazzo le manca di rispetto. Credo che questo sia sufficiente per avere un confronto approfondito e avanzare una richiesta esplicita di maggiori attenzioni.
Penso possa farle bene fare una visita con uno psicologo/psicoterapeuta. Lei è maggiorenne, non ha bisogno del consenso dei suoi genitori per fare una visita. Se non può permetterselo economicamente si rivolga al Consultorio Giovani della sua città, o all'Azienda Sanitaria Locale, le prestazioni sono tendenzialmente gratuite.
Saluti
Dott. Claudio Del Muratore, psicologo e psicoterapeuta a Pisa

Dott. Claudio Del Muratore, psicologo e psicoterapeuta Psicologo a Pisa

42 Risposte

130 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15500

psicologi

domande 19050

domande

Risposte 77950

Risposte