Consigli su come superare la fine di una relazione di 3 anni

Inviata da Vinz · 22 dic 2020

Salve, sono un ragazzo di 22 anni e ho un problema, anzi un gravissimo problema. Precisamente il 21 ottobre 2017 io e la mia ragazza decidiamo di metterci assieme. In precedenza ho avuto già esperienze di relazioni durate 1/2 anni, ma mai 3 anni come questa e sopratutto così forte. Una ragazza solare, bella, frizzantina, sprint che come me ama l'avventura... Il primo anno di relazione è stato sempre e solo rose e fiori, mai una litigata, anche se abitavamo ad 1 ora di distanza trovavamo sempre il modo di vederci, connobbi i suoi ed essendo polacca mi invitarano in un'estate a passarla li da loro in Polonia. Lei studiava Pescara e io ad Ascoli, fino a quando, sempre per motivi di studio io sono dovuto trasferirmi a Roma per studiare cinema. La relazione, si, era ben diversa però c'era sempre la stessa passione, ci amavamo comunque e ci sentivamo vicini nonostante la distanza. Giuro che non sono mai stato così bene, mi ha dato tutto e quest'anno dopo la morte di mia nonna, (una mamma per me) è stata l'unica persona che mi ha dato il modo di piangere e sfogare, nonostante covid e io a casa mia e lei dai suoi...Anche se sembrerebbe stupido dirlo sopratutto a 22 anni io l'ho sempre vista con un abito da sposa perchè lei era veramente speciale, per me lei, si, era la perfezione, ovunque io andassi vedevo sempre e solo lei perchè ero malato di lei. Purtroppo il nostro errore, un pò più suo è stato che quando era triste, o aveva un problema non parlava e quindi avvolte era arrabbiata o strana, quindi bastava che io le chiedessi o facessi qualcosa e partiva un litigio per una "stronzata" ,(chiedo scusa per la parola volgare). Io le ho sempre detto, Eliza tu con me sei una ragazza libera, puoi andare ovunque perchè io mi fido di te e quindi non sono nessuno per dirti, li non ci vai, o quello non lo saluti. Lei aveva sempre paura a parlare, perchè non voleva deludermi e quindi certe volte se c'era un problema rimaneva in silenzio fino poi ad arrivare a litigare e creare qualcosa di grave e serio. "Tagliando la testa al toro", i nostri litigi sono sempre partiti per delle sciocchezze, mai nulla di serio perchè ci siamo sempre rispettati però purtroppo non riuscivamo mai a risolverli al momento perchè lei si faceva da parte e come due bambini per giorni non ci sentivamo e io le ho sempre detto che se c'è un problema o un ostacolo si supera in due. Arriviamo ad ottobre 2020, mio padre compie 50 anni e lei già li non provava più nulla, però da come mi ha detto, non ti lascio perchè mi fai pena...Diciamo che questa è la cosa che mi ha spezzato le gambe, perchè dal 6ottobre fino al 19 dicembre per quasi 2 mesi abbondanti lei ha solo finto con me, ha finto a letto, ha finto con ti amo, tutto....Le ho provato a parlare e lei ha capito che bastava esporre il problema perchè le ho sempre detto che io non ci sono solo per coccolarla, amarla, ecc...Ma anche per ascoltare, aiutarla, risolvere i suoi problemi e per me era la cosa più bella che potessi fare per lei...Però zero, non ha voluto sapere nulla, io purtroppo vivo già una situazione in famiglia, come se fossi una pecora nera, ora che non ho più una nonna, che non ho lei, praticamente mi sento abbandonato come un cane in autostrada. Grazie mille, chiedo scusa per l'enorme papiro e vi auguro delle buone feste.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 24 DIC 2020

Gentile Vinz dalle sue parole emerge tanta sofferenza e delusione. Gli eventi che si sono susseguiti hanno creato diverse ferite che vanno curate e fasciate. Sicuramente un buon punto di partenza per iniziare ad intravedere un nuovo inizio è se stesso. Lavorare sui suoi vissuti, sulle sue emozioni e trovare uno spazio adatto dove potersi liberamente esprimere. Ha mai pensato di intraprendere un percorso di psicoterapia?

Dott.ssa Stefania Manganaro Psicologo a Messina

7 Risposte

6 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

23 DIC 2020

Gentile Vinz,
nel deterioramento della relazione sentimentale che ha raccontato sembra abbia avuto un peso la scarsa voglia o capacità comunicativa di questa ragazza nei momenti di rabbia o di tristezza.
Tuttavia mi sembra troppo poco per giustificare la rottura e penso ci siano altre ragioni non dette quali probabilmente i problemi relativi alla distanza e quindi alla difficoltà di frequentazione o forse un interesse della ragazza per qualcun altro.
In ogni caso, lei deve fare appello alla sua autostima elaborando la delusione e il dispiacere col supporto di un sostegno psicologico ed avvalendosi per il futuro di ciò che ha imparato da questa relazione.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7523 Risposte

21052 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

23 DIC 2020

Caro Vinz,il tuo racconto è toccante e mi arriva la tua tristezza. La fine di una relazione è difficile, ma ancora di più quando non ti viene data la possibilità di trovare una soluzione o concordare una chiusura insieme. Da quanto racconti, Eliza non ti ha permesso di vivere insieme a lei la sua crisi, si è isolata, fino a quando non ha preso la decisione di concludere la vostra relazione.
Posso comprendere lo stato di smarrimento nel quale ti trovi, dopo avere perso a breve distanza due figure di riferimento così importanti per te, ma ti invito a guardare ai momenti negativi della tua relazione come una opportunità di crescita invece che a pensare a come avresti potuto modificare la situazione. Ti invito inoltre a tenere con te i momenti belli del tempo passato con Eliza e a cercare la vicinanza di un amico col quale poter condividere il tuo dolore. Esso fa male, ma è prezioso, perché h reso importante per te la tua storia con Eliza. E' quindi importante che tu ti permetta di passare attraverso queste emozioni, anche negative, per farti da essere riorientare verso ciò che ti fa stare bene. Un caro augurio di buone feste, dott.ssa Marinella Balocco

Dott.ssa Marinella Balocco Psicologo a Orbassano

59 Risposte

25 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Caro Vinz,
lei è in pieno lutto. L'abbandono è uno dei dispiaceri più grandi che si possano vivere.
Prenda consapevolezza che questa donna non desidera stare con lei, lasci quindi il suo cuore libero per un'altra donna che merita invece tutto il suo amore.
Con affetto
dott.ssa Stefania Scotto

Dott.ssa Stefania Scotto Psicologo a Gallarate

356 Risposte

172 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Caro Vinz, é comprensibile sentirsi come si sente. É come se dovesse darsi del tempo per ridefinirsi e riorganizzarsi, elaborando cosa é accaduto. É importante darsi modo di orientarsi ed investire su ciò che davvero ci fa sentire bene e completi, a prescindere da qualcuno accanto a noi. Bisogna tenere conto e curare il nostro valore!
Le auguro tanta buona fortuna e serenità.
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

1615 Risposte

870 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Carissimo,
le relazioni sentimentali spesso sono caratterizzate da montagne russe di emozioni, soprattutto quando riguardano ragazzi giovani come voi. Quando incontriamo l'altro, in una relazione che richiede investimento emotivo, non c'è solo il sentimento a guidare la relazione. Di fatto è l'incontro di due persone che hanno emozioni, storie, vissuti, attitudini e modi di esprimersi diversi, che cercano di condividere insieme un percorso trovando continui compromessi per far incastrare i pezzi del puzzle. Non è semplice, ci vuole pazienza e vicendevole intenzione di giungere all'esito migliore senza perdere dei pezzi delle proprie individualità.
In questo percorso complesso per quanto bellissimo, è possibile che ci siano difficoltà comunicative, che qualcuno vada più avanti e qualcuno resti più indietro, e non si riesce a risolvere e colmare questa distanza che si crea.
Comprendo la sua delusione e l'importanza delle aspettative che aveva creato, accolga questi suoi sentimenti di abbandono e cerchi di trovare in se stesso il focus della sua vita. La persona che non deve mai abbandonare è se stesso!

Rimango a sua disposizione

Dott.ssa Morena Galassi

Dott.ssa Morena A. Galassi Psicologo a Torino

40 Risposte

48 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29800

domande

Risposte 101300

Risposte