Consigli circa la psicologa che mi segue

Inviata da Simona · 27 nov 2017 Psicologia risorse umane e lavoro

Salve, prima di fare la domanda è necessario che faccia prima il quadro della situazione. Ho 43 anni e problemi di depressione, ansia, tristezza, panico e angoscia, con periodi di alti e bassi da quando ho perso prematuramente mia madre e cioè da quando avevo 18 anni. Sono single perchè sono stata sfortunata anche sul piano sentimentale, 2 storie serie durate 5 e 6 anni andate male. Ora ho chiuso le porte perchè ho il terrore di poter soffrire di nuovo. Nel frattempo ho perso anche mio padre. Mi ritrovo in una brutta situazione economica perchè ho sentito il dovere di occuparmi della famiglia e della casa dalla morte di mia madre, e quindi non mi sono dedicata alla ricerca di un lavoro stabile ma solo saltuari e di breve periodo. Ora che sono rimasta sola sto molto male perchè non trovo lavoro o meglio lavoro poco e guadagno pochissimo. Ho perso ogni entusiasmo e non vedo una via d'uscita per il futuro. Sono 20 anni che prendo lo stesso farmaco che mi fu prescritto da uno psichiatra Efexor 75 mg rp, forse non è adatto a me. Da un paio di mesi sto andando da una psicologa del centro di salute mentale ma ho dei dubbi in merito. Volevo chiedere un parere ad altri specialisti. La dottoressa in questione mi dice frasi che minano la mia autostima già provata, e mi fa rimanere molto male. Ad esempio: "Forse non trovi lavoro perchè non sai fare niente e per questo motivo sei rimasta a casa ad occuparti della famiglia". Oppure: "Forse le tue storie sentimentali sono andate male perchè sei tu che sei strana e hai dei problemi". E ancora:" Le amicizie ti hanno abbandonata perchè sei troppo pesante". "Se non farai quello che ti dico è inutile che ci vediamo ancora per la terapia, io non posso farti nulla".. Secondo voi questo tipo di atteggiamento da parte della dottoressa è giusto o sbagliato? Io non riesco a mettere in atto i suoi consigli non perchè non voglia ma perchè non ci riesco, mi manca la volontà di fare anche le cose più normali. Mi dice sempre che il mio non essendo un caso grave dovrei rivolgermi al privato, ma non posso permettermelo. Fatto sta che sto malissimo e faccio molta fatica ad alzarmi dal letto per affrontare la giornata e sinceramente non posso andare avanti in questo modo, è troppo dura per me la vita, ma lei mi sminuisce. Cosa mi consigliate? A me sembra di star facendo un buco nell'acqua.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 27 NOV 2017

Buongiorno Simona,
Capisco i suoi dubbi e il suo disagio, non è facile sentirsi in questo modo di fronte a una persona che sente dovrebbe darle un aiuto diverso.
Ha mai provato a parlare di queste cose con lei? Secondo me è molto importante che provi ad avere un confronto diretto con lei, comunicarli esattamente come si sente di fronte alle sue domande e/o affermazioni, che si sente più in attacco che in una relazione di aiuto, non si tenga niente dentro e in questo modo magari riuscirete ad elaborare insieme queste nuove informazioni.

Inoltre la invito a fare un esercizio, provando a togliersi il desiderio di capire se è giusto o sbagliato Lei parta dal presupposto che effettivamente la psicologa stia provando ad aiutarla e si chieda: con questa sua modalità e con queste affermazioni e domande che mi fa, in che modo cerca di aiutarmi? Cosa o che reazione sta cercando in me la dottoressa? E se ha già le risposte a queste domande provi a parlarne con lei di queste sue difficoltà (se non l’ha ancora fatto).

Comunque cara Simona, se lei dopo un po’, nonostante abbia provato a parlarne con la dott.ssa, continua a sentirsi in questo modo non dubiti a chiedere o fare il cambio di psicologo.
Per qualsiasi chiarimento rimango a sua disposizione,
Tanti saluti,
Dott.ssa Paola Dorado

Dott.ssa Paola Dorado Psicologo a Casnate con Bernate

57 Risposte

32 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 NOV 2017

Cara Simona oltre a quello che saggiamente consiglia la collega Paola, indico che forse la sua psicologa sta cercando di instillare in lei una lettura realistica e responsabile della storia. Forse troppo presto però, e da qui il suo disagio comprensibile. C'è sempre una parte di responsabilità nostra nelle cose che non vanno. Tuttavia 20 anni di psicofarmaco sono davvero tanti e sarebbe davvero utile un buon rapporto terapeutico. Se nel pubblico non riesce ad ottenerlo deve necessariamente cercare nel privato investendo le energie e risorse necessarie. Si guardi intorno e spero trovi chi la può aiutare a condizioni sostenibili. Io e tanti altri siamo sensibili alla condizioni economiche dei pazienti e facciamo di tutto per venirgli incontro.

Dr. Paolo Ciotti Psicologo a Carate Brianza

57 Risposte

53 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia risorse umane e lavoro

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia risorse umane e lavoro

Altre domande su Psicologia risorse umane e lavoro

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 27350 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17900

psicologi

domande 27350

domande

Risposte 94400

Risposte