Confusione tra presente e passato

Inviata da Clarissa · 30 dic 2019

Buonasera, la mia storia è un po' lunga. A 25 anni, ovvero 5 anni fa, conosco questo ragazzo, ci fidanziamo e dopo 2 anni andiamo a convivere. La nostra storia è un'altalena tra lo stare benissimo e momenti in cui è tutto nero. Si discuteva per questioni futili soprattutto dopo l'inizio della convivenza dove lui molto spesso alzava la voce. Mi ritrovavo a piangere anche solo per non aver pulito bene i piatti o per non aver riordinato come si deve l'armadio. Mi sentivo inutile e stupida, non ero mai abbastanza. Poi un giorno dopo una litigata in cui mi invitava ad andarmene (casa era dei suoi genitori), ho preso le mie cose e sono tornata a casa dei miei. Mi ha colpevolizzato di non essere rimasta per chiarire e soprattutto di averlo lasciato solo. Nel frattempo un mio amico si è fatto avanti, mi è stato molto vicino senza pretendere niente. Ho cercato quindi, di fare chiarezza in me stessa. In tutti questi mesi di lontananza, io e il mio ex ci siamo sentiti spesso: abbiamo passato giornate insieme, cenato e fatto l'amore. Ho avuto anche un duro lutto familiare e lui non mi è stato così vicino come avrei sperato.
Ha cercato di riallacciare i rapporti senza mai fare davvero niente di concreto se non parole e promesse tra cui dimenticare tutto e ricominciare da zero. Gli ho proposto di iniziare una terapia insieme per capire e superare i nostri problemi ma non ha voluto. Adesso mi ritrovo a pensare ancora a lui, nonostante tutte le cose brutte che mi ha detto e fatto e nonostante abbia un ragazzo interessante e l'esatto opposto del mio ex vicino a me. Ho cercato di impormi di ricominciare ma poi non ci son riuscita. L'idea di ritornare in quella casa e magari dopo 2 mesi o dopo un anno, rivivere anche solo un episodio mi manda ai matti. Non riesco a vivere né con né senza di lui. Come faccio?

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Miglior risposta 31 DIC 2019

Salve Clarissa, questa è la tipica dinamica borderline: "non riesco a stare con te né senza di te". Forse nel desiderio di volere a tutti i costi questo ragazzo ci sono sia un'idealizzazione di base, che le impedisce di valutare razionalmente la situazione e di prenderne le distanze, sia una dipendenza affettiva, forse anche causata dall'investimento che lei aveva effettuato. Le consiglio di concentrarsi su se stessa, prenda in mano la sua vita da altri punti di vista, rifletta sui suoi obiettivi e lavori su questo. Con quel nuovo ragazzo allo stesso modo per il momento non vedo reali prospettive. Potrebbe aiutarla a fare maggior chiarezza un percorso psicologico. A disposizione. Dott.ssa Masserdotti Giulia

Dott.ssa Giulia Masserdotti Psicologo a Civitavecchia

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