confusione terapista

Inviata da sara Lavanna · 21 dic 2020

Salve a tutti, è qualche giorno che sto guardando il sito. Mi trovo in un momento abbastanza difficile in cui mi sento "bloccata".
Ho problemi nel terminare gli esami all'università nonostante sia quasi alla fine del mio percorso. Prima di un'esame mi ritiro perchè non mi sento abbastanza pronta,e tendo ad avere un atteggiamento di procrastinazione e di giudizio nei mie confronti e un atteggiamento dispersivo nei confronti dello studio e marginalmente anche di altre cose. Gestisco malissimo l'ansia,e le emozioni negative. Vorrei migliorare il mio rapporto nella relazione e nella comunicazione con gli altri,e affrontare e accettare anche la fine di una relazione da cui sono uscita e in cui questo momento sento come se avessi dei grossi buchi. Ho dei forti cali di autostima e a volte percepisco me stessa come inadatta e non all'altezza. Questo mi spaventa molto perchè oltre a terminare gli studi,vorrei nel futuro lavorativo sapermi comportare in maniera positiva e costruttiva di fronte alle "sfide".
Sono andata precedentemente in terapia per disturbi alimentari e mi aveva aiutato moltissimo. Vorrei capire se la terapia cognitivo-comportamentale potrebbe essere adatta al mio caso,e se posso davvero arrivare ad affrontare alcuni problemi senza questo evitamento e paura del giudizio che non mi permette di raggiungere i miei obbiettivi e mi causa rabbia frustrazione e vergogna. Scusate per il lunghissimo messaggio ma scegliere un terapeuta di punto in bianco non è facile,e vorrei capire se spiegando quelli che all'apparenza vedo come problemi siano risolvibili e in che modo indirizzarmi verso un terapeuta/terapia.
grazie mille dell'attenzione

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 21 DIC 2020

Gentile Sara,
comprendo la sua difficoltà nello scegliere un terapeuta e una terapia dovendosi orientare in un panorama decisamente ampio.
La terapia cognitivo-comportamentale può aiutarla a individuare i pensieri ricorrenti, schemi fissi di ragionamento e di interpretazione della realtà, che si associano alle emozioni negative che le capita di sperimentare (come paura, ansia) e integrarli con altri pensieri più funzionali al suo benessere. Le psicoterapie a orientamento psicodinamico invece potrebbero aiutarla a divenire più consapevole di se stessa e quindi libera da conflitti interiori.
Le terapie sono tutte egualmente efficaci, nella scelta si faccia guidare anche dalle sue sensazioni nei primi colloqui. E' fondamentale che si senta a suo agio nello spazio terapeutico.
In bocca al lupo!

Ylenia Camassa Nahi Psicologo a Torino

13 Risposte

35 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Buon giorno Sara,
grazie per aver scritto in questo forum.
Gli orientamenti delle varie psicoterapie sono molteplici e potrebbe essere difficile orientarsi proprio per questo. Tuttavia sono tutte efficaci in egual modo per i problemi e le sfide che deve affrontare. Credo che possa essere importante il fatto che lei si trovi bene con lo/a specialista che sceglie. Pensava di farla online o di cercare qualcuno nel suo territorio?

Spero di esserle stato utile e rimango a disposizione per eventuali chiarimenti, in caso mi scriva.
Dr. Domenico D'Amico

Dr. Domenico D'Amico Psicologo a Lecco

40 Risposte

60 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Buongiorno Sara,
ha ragione, non è facile decidere se non si ha almeno qualche elemento in mano. Sembra che Lei si conosca bene e che abbia chiaro il Suo problema e anche i fattori che lo mantengono, quindi quei atteggiamenti, mentali e comportamentali, che La bloccano dove è e non Le permettono di superare le difficoltà e andare avanti. Per esempio evitare le situazioni in cui prova l'ansia, La aiuta nell'immediato, ma a lungo andare peggiora le cose; La fa sentire non all'altezza e di conseguenza forse triste o arrabbiata. Da come scrive mi sembra se ne renda conto e in ogni caso questi aspetti centrali saranno poi affrontati durante il percorso.
La terapia cognitivo-comportamentale è adatta per lavorare con le problematiche da Lei descritte e si possono ottenere degli ottimi risultati. Questi dipendono non solo dall'approccio teorico e dal professionista stesso, ma anche per esempio dalla relazione terapeutica che si andrà a creare, dalla Sua motivazione e dall'impegno che sarà disposta a mettere nel percorso. Anche su questi aspetti si lavora.
C'è qualche motivo particolare per cui non contatta lo psicologo precedente, visto che il percorso Le è stato utile? Se per qualsiasi motivo ha deciso di rivolgersi a un professionista diverso, cerchi qualcuno che Le ispiri fiducia, sarebbe già un ottimo punto di partenza. Può in ogni caso chiedere alla persona (o persone) che contatterà tutte le informazioni che Le servono e poi scegliere se prendere l'appuntamento oppure no. Durante il primo colloquio Le dovrebbe poi essere spiegato in che cosa consiste l'approccio, come si lavora, che strumenti saranno usati e avrà anche lo spazio per porre ulteriori domande. Dopodiché sarà libera di decidere se iniziare a lavorare o se proseguire la Sua ricerca.
Un grande in bocca al lupo per il Suo percorso!
Dott.ssa Katarina Faggionato

Dr.ssa Katarina Faggionato Psicologo a Vicenza

434 Risposte

209 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

22 DIC 2020

Cara Sara,
Mi vien da pensare che questa crisi in ambito universitario sia connessa alla fine della sua relazione sentimentale.
Questa relazione le ha, immagino, lasciato un "vuoto" interiore. Il problema non è il rapporto con gli altri, ma il rapporto con se stessa. Inizi la terapia, scelga il suo terapeuta "con la pancia". Sì, si può scegliere di punto in bianco il proprio terapeuta. Segua il suo intuito....
Qualsiasi orientamento va benissimo.
un caro saluto
Dott.ssa Stefania Scotto

Dott.ssa Stefania Scotto Psicologo a Laveno-Mombello

356 Risposte

177 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 DIC 2020

Ciao Sara, hai ben descritto la tua situazione ed i tuoi vissuti. Credo che l'aspetto principale da cui partire sia la scarsa autostima ossia le valutazioni negative che esprimi sulla tua persona e sul tuo operato. La bassa autostima infatti è collegata al timore del giudizio sociale nella misura in cui si ha paura di veder confermate all'esterno le proprie opinioni negative su di sé. Quindi si ha paura di mettersi in gioco, e si comincia ad evitare o a rimandare. In questo modo non si raggiungono i propri scopi e tutto questo causa, come dici giustamente tu, tanto dolore, rabbia e frustrazione. Penso che tu abbia bisogno di lavorare un po' su questi aspetti per uscire da queste dinamiche e stare finalmente bene. Un caro saluto,
Dott.ssa Antonella Ricci

Dott.ssa Antonella Ricci Psicologo a Tivoli

194 Risposte

73 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 DIC 2020

Cara Sara, é molto importante, per la scelta del terapeuta, capire come voglia lavorare su se stessa, attraverso quale tecnica o metodo. Ogni terapeuta, a prescindere é all'orientamento, ha come obiettivo il benessere della Persona. Tutto sta, come Le dicevo, nel come si trovi Lei ad affrontare il malessere provato. Molto dipende anche dal come si trova con il terapeuta che sceglie. É una sorta di mettersi in gioco, principalmente un investimento, per il proprio equilibrio personale ed emotivo.
Le auguro tanta buona fortuna e forza per affrontare e superare con efficacia le Sue sfide quotidiane.
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

1613 Risposte

897 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 DIC 2020

Salve Sara, mi spiace molto per la situazione ed il disagio che esprime. Comprendo quanto possa essere difficile per lei sentirsi una fallita ed affrontare le emozioni negative. Sarebbe interessante, a mio avviso, conoscere il suo rapporto con le emozioni e, possibilmente, qualcosa di più sul suo disturbo alimentare, esordio evoluzione e trattamento. Comunque, per venire alla sua domanda, da professionista che opera con approccio cognitivo-comportamentale posso dirle (ma non io, bensì la letteratura scientifica) che esso rappresenta l'approccio di elezione per affrontare vissuti di scarsa autostima, nuclei di ansia e conseguenti evitamenti di situazioni potenzialmente attivanti emozioni negative.
Ci tengo però a precisare un aspetto: dietro l'approccio c'è il professionista per cui ritengo che altri orientamenti terapeutici, anche lontani dal cognitivo-comportamentale, possano essere utili e molto validi se praticati da un professionista in grado, prima di tutto, di farla sentire a suo agio e di costruire una sana alleanza terapeutica.
Sarebbe opportuno, in base a ciò che scrive, che lei intraprenda un percorso psicologico al fine di indagare le cause, origini ed i fattori di mantenimento dei suoi sintomi, onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Ha già fatto un passo importante, ossia scrivere qui per cercare un aiuto: prosegua oltre, l'elemento fondamentale non è tanto l'approccio quanto piuttosto la voglia di mettersi in gioco.
Rimango a disposizione per qualsiasi cosa.
Cordialmente, dott. FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

1677 Risposte

495 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 34650 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20600

psicologi

domande 34650

domande

Risposte 118250

Risposte