Confusione perenne e distraibilità

Inviata da Fabio · 14 giu 2017 Stress

Buonasera a tutti, sono un ragazzo di 22 anni che da un anno a questa parte non capisce cosa gli stia succedendo. Sto vivendo un malessere apparentemente inspiegabile, che non mi dà tregua e non riesco a capire né che cosa sia né da cosa dipenda. Sono sempre confuso, penso così tanto che non riesco a concentrarmi, mi perdo nella mia testa così tanto che mi dicono che "dormo". Non partecipo alla realtà insomma. Mi preoccupo per cose che ad altri risultano stupide mentre per me sono di vitale importanza.
Ho un percorso di psicoterapia alle spalle che purtroppo non è andato nel migliore dei modi e che mi ha buttato altrettanto giù. Prendevo Abilify 5mg la mattina e 5 la sera, ma tra varie incomprensioni con la psicologa e la psichiatra, tra parenti e amici che mi pregavano di sospenderlo perché "non ero in me", ho deciso di mollarlo. Segue un periodo relativamente tranquillo ma avverto sempre quella presenza opprimente che non mi lascia in pace e nessuno sembra capire a fondo, perché "io non ho veri problemi, quelli sono ben altri". Però non sono tranquillo. Ora mi ritrovo senza fare niente, ho abbandonato l'università e non so che fare del mio futuro. Non vedo un futuro. Ultimamente penso continuamente al favore che farei al mondo se mi togliessi di torno. Non merito di vivere, mi sento come se fossi difettoso, come se non fossi predisposto alla vita. Mi sento inutile, un peso, una vergogna. Molti si arrabbiano quando esterno questi pensieri, ma io mi sento così e non riesco a sottrarmi a questa percezione. A volte piango, altre no, non capisco più niente. Ho parlato con il mio medico curante riguardo alcuni pensieri suicidari e si è raccomandato di farmi visitare al più presto da un altro psichiatra. Cosa che ho fatto, oggi ho avuto il primo incontro, ma non nego di essere scoraggiato e di aver paura di un altro fallimento. Ho paura di essere un inutile fannullone che si inventa problemi stupidi per non fare niente.
Avete qualche consiglio magari per agevolare il colloquio con lo psichiatra e venirgli incontro? Mi piacerebbe tanto sapere cosa mi prende e magari avere qualche speranza in più di trovare la pace...
Vi ringrazio per il tempo speso nella lettura e in un'eventuale risposta.

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Miglior risposta 15 GIU 2017

Buon pomeriggio Fabio
È evidente in quello che ci racconta la sua sofferenza.
Provi sicuramente a capire che tipo di percorso (credo farmacologico) le propone lo psichiatra.
Questo potrà aiutarla a stabilizzarsi, ma credo che sia assolutamente necessario iniziare un percorso di psicoterapia adeguata. Capisco il suo sconforto, dovuto al suo malessere attuale e forse anche dettato dall'esito che reputa non positivo della precedente esperienza, ma può sempre riprovare e trovare la sua strada.
Mi interesserebbe comprendere meglio cosa intende per confusione e distraibilitá.
Che emozioni prova durante la maggior parte della giornata? Ci ha accennato alcune emozioni come la vergogna, ma vorrei capire meglio se è questa l'emozione principale o se ce ne siano altre che si attivano in determinati contesti o relativamente a dei pensieri che fa.
Quando è con gli altri, ad esempio, a cosa pensa? Che emozioni prova in quel momento?
Resto a disposizione
Dottssa Fabrizia Tudisco

Dott.ssa Fabrizia Tudisco Psicologo a Napoli

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20 GIU 2017

Gentile Fabio,
Penso che lo stato depressivo in cui si trova sia la conseguenza del problema psicologico alla base che non è riuscito ancora a risolvere -sradicare. Si perde in riflessioni- ragionamenti che in qualche modo la allontanano dalla realtà. Penso che anche se riconosce, come, le dicono gli altri, che queste sono cose da poco e i veri problemi sono altri ecc.., questo processo si attiva. Le consiglio un intervento di psicoterapia mirato a rompere tali rimuginazioni, che oltre che parlare le prescriva indicazioni comportamentali specifiche. Fa bene a rivolgersi ad uno psichiatra, in questo momento difficile i farmaci possono attenuare i sintomi depressivi, che ripeto, penso siano la conseguenza dell'altro problema. Cordiali Saluti Dr.Francesco Tinacci

Dott. Francesco Tinacci Psicologo a Empoli

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