Confusione mio orientamento sessuale

Inviata da Antonio · 13 ago 2018 Orientamento sessuale

Salve.
Sono un ragazzo di 19 anni in piena confusione adolescenziale. Presumo che vi siano capitati casi come me: la paura dello scoprirsi omosessuale.
Sono un ragazzo ansioso e introverso / estroverso quando ho confidenza (amici di gruppo quando si esce la sera) e un po' ipocondriaco (condizione che ho alleggerito da solo col tempo).
In questi miei anni di vita non mi è mai passato per la mente una cosa simile, mi ricordo dei giochi "sessuali" che facevo con una mia amica dopo essere tornati dal catechismo (la mia intenzione era sempre quella di giocare al maestro/dottore perchè era lì che si creavano) oppure alle scuole elementari quando buttai a terra il tappo di una penna proprio per guardare sotto al vestitino di un'alunna. Qualche giochino omosessuale innocente me lo ricordo con mio cugino ma era per pura curiosità. Mentre con un altro mio cugino ci davamo finti baci coperti da mani sulle labbra ma l'intento era che uno dei due dovesse impersonare la donna.
Però crescendo non ho mai dato peso al relazionarmi col sesso opposto, vedevo il fidanzarmi come una cosa del tipo "voglio vivermi questi anni solo divertendomi": in effetti quando devo stringere amicizia con le donne tendo molto a vergognarmi o impacciarmi nelle parole e a malincuore, NON riesco a guardarle negli occhi se queste sono belle ragazze e se mi guardano e la cosa mi fa ABBASTANZA arrabbiare.
Comunque, che io ricordi, in adolescenza non ho mai avuto storie che esse siano etero/omo, quest'ultime non le pensavo minimamente.
Mi ricordo che durante una festa a 14 anni, ad una ragazza le piacqui e decisi quindi di conoscerla: mi piaceva parlare al cellulare con lei, ci sentivamo sempre. Arrivava l'incontro fisico e io che facevo? Mi vergognavo a tenerla per mano, a baciarla. E non lo so perchè, è così bello secondo me baciare una donna, toccarla e stringersela a sé.
Crescendo ho maturato un bel fisico, un lato B che a detta di una mia amica è anche bello e io ho preso la consapevolezza diciamo di mostrarmi o comunque nell'intrigare.
Con le donne se ne ho la possibilità, il contatto fisico mi viene spesso naturale, il farle i massaggi alla schiena. Parecchie volte mi è venuta un'erezione anche su ciò (scusi se glielo dico). Quindi il mettermi in mostra/intrigare una donna con massaggi, carezze, è una cosa secondo me molto particolare che non mi dispiace per nulla e se loro vogliono toccare ben venga.
Con gli uomini mai una cosa del genere, mai avuta un'erezione per quanto possa trovare belli alcuni ragazzi. Ecco questo è il punto: la mia mente automaticamente quando sono fuori alcune volte se c'è qualche ragazzo bello porta i miei occhi automaticamente su di lui. Questa cosa mi manda ancora di più in panico e mi fa pensare che effettivamente in me c'è qualcosa di "strano".
Poi però, quando entro in confidenza con delle ragazze, inizio a parlarci sia realmente che tramite cellulare, sento come se mi infatuassi. Come se volessi vederla, come se diventassi geloso quando qualcun altro parli con lei.
Ripeto che, erezioni e contatti fisici naturali li ho sempre avuti con donne. Mai cercato il contatto con uomini nè erezioni avute.
Dimenticavo anche di non essere mai stato fidanzato, di non aver mai avuto nessun rapporto sessuale, solo ho scoperto in adolescenza la masturbazione su porno etero che mi eccitavano a quanto ricordi. Adesso non so l'ansia o non so altro, ma per raggiungere l'erezione ci metto molto e i dubbi crescono. C'è un particolare però: mi eccitano le ragazze in collant. Sarà una forma di feticismo che vuole nascondere qualche significato? Alcune volte mi è capitato di prendere in mano biancheria intima di ragazze (slip e reggiseni) con conseguente erezione.

Comunque, io non so più chi sono, forse sono troppe paranoie che mi faccio.. Tutto è iniziato da quando lessi su internet un articolo: "la lunghezza delle dita svelano ciò che sei"
"Se hai l'indice più lungo rispetto all'anulare e sei uomo, hai più ormoni femminili che testosterone e ciò potrebbe essere una predisposizione all'omosessualità".
"Viceversa, hai più testosterone e quindi hai una mano maschile con tratti maschili".
Non potete capire come mi è crollato il mondo quando, circa 3 anni fa, lessi questa cosa. E ancora oggi il dubbio mi attanaglia.

Per curiosità ho provato a fare test che misurano il livello di orientamento sessuale posto su una scala da 0 (only straight) e 13 (only homosexual) e mi sono ritrovato sempre in una condizione tra 2-6 o 3-6 ossia molto variabile tendente alla bisessualità. Ovviamente i test vanno presi con le pinze anche se alla domanda "qual è il tuo orientamento" adesso io rispondo con un "incerto" perchè davvero non so chi sono. Secondo voi il fatto di non aver avuto esperienze può aver influito? Sia chiaro, l'avere un rapporto sessuale con una donna mi intriga, non so come potrei essere a letto ma secondo me sarebbe una cosa molto passionale e vorrei provare ma anche qui mi sale l'ansia se ci penso: e se poi scopro che non mi piace? E se poi invece il mio destino è quello al fianco di un uomo? Io sarei il primo a non accettare questa cosa.

Da qualche giorno uscendo in gruppo con altri miei amici, ci riuniamo con altri conoscenti, e c'è una ragazza più piccola di me di 3 anni, bionda, davvero carina pur non avendo un fisico mozzafiato ma è davvero una bella ragazza. Ieri ad una festa, brilli entrambi, parlavamo pur conoscendoci pochissimo (quasi zero) ed era davvero bello parlarci con lei e spero che questa sera quando usciremo ci sarà anche lei perchè vorrei intavolare una conversazione seppur vergognandomi, non saprei andare oltre ma spero di farcela. I dubbi però sul mio orientamento rimangono purtroppo... non so cosa pensare. Mi vergogno da solo.

Credo di aver finito qui, mi scuso per il papiro.
Spero mi possiate dare qualche consiglio su questo racconto, cordiali saluti.

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Miglior risposta 16 AGO 2018

Gentile Antonio,
a mio parere, hai soltanto un tratto di insicurezza e timidezza nei confronti delle ragazze e questa insicurezza è all'origine della tua ansia sull'orientamento sessuale che comunque, da quanto scrivi, risulta indirizzato in senso etero.
Pertanto è buona l'idea di frequentare la ragazzina bionda ma senza consumare alcolici e senza fare castelli in aria bensì al solo scopo di conoscerla e verificarne il livello di compatibilità e di interesse reciproco come presupposto per un possibile successivo legame più importante.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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