Confusione, gelosia, paura di essere abbandonato e insicurezza

Inviata da Enrico · 28 nov 2016 Terapia di coppia

Buongiorno, Sto assieme ad un ragazza da 1 anno e mezzo. Da 4 mesi circa però le cose si sono complicate: è iniziata quella fase di amore più maturo che in un primo momento non sono riuscito a gestire. Se prima ci vedevamo sempre, da quel momento in poi abbiamo iniziato a vederci molte meno volte e lei impegnata per la scuola e circondata da nuove amicizie ha voluto vedermi di meno. Da lì in poi è tutto proceduto ad alti e bassi, e molto spesso non me la sono sentito di uscire con lei e i suoi amici perché percepivo un forte disagio, dovuto al fatto che la considerazione nei miei confronti veniva sempre meno. Nonostante tutte queste cose lei non mi ha mai lasciato; ha però iniziato a chiedermi se poteva uscire con altri ragazzi perché aveva paura che se fosse finita tra noi non avrebbe avuto più amici (anche perché io, incosciamente, mi ero allontanato). Il problema è che questi ragazzi erano palesemente interessati a lei. Ultimamente esce con un ragazzo, e nonostante mi abbia detto che non gli interessa sentimentalmente (mentre lui è chiaramente interessato) e che vuole solo essergli amica, sembra che questo sia più importante di me: esce con lui quanto (se non di più) esce con me e sembra che condivida solo con lui i suoi "passioni" e attività interessanti. Insomma, io sono stato messo in secondo piano. Tutto questo nonostante da un mese io sia diventato diligentissimo e le permetta di essere estremamente libera. Anche perché ho avuto forti attacchi di gelosia, che non sono stati assolutamente facili da gestire. Lei mi invita ancora fuori ad uscire e ci scriviamo ogni giorno, però sembro diventato abitudinario e scontato. Spesso ha detto di essere confusa; pensava di potermi lasciare anche tempo fa e non l'ha fatto. Sostiene anche che non capisca perché stia con lei; Che per il futuro ha comunque idee diverse da me e quindi prima o dopo ci lasceremo. Queste cose me le diceva quando le facevo capire i nostri problemi. La mia paura più grande è che io stia per essere relegato ad un ruolo sempre più marginale, che venga abbandonato a favore di questo altro "amico". Anche se io considero la mia ragazza molto matura, ho paura che si sia fatta accendere da una forte passione per questo ragazzo e che sia decisa o a farmi uscire pazzo e quindi mi costringa a lasciarla (anche perché lei si è "stufata di lasciare le persone") o che mi voglia lasciare lei, appena si sia stabilità la sua situazione con questo ragazzo. Io sto cercando di instaurare nuove amicizie e distaccarmi un po', ma sono convinto di amarla ed è difficile per me distrarmi al 100%, nonostante ciò mi sento confuso pure io. Secondo voi sono i segnali premonitori di una fine o la situazione si può gestire? Essendo così confusa ed essendolo io altrettanto sarebbe il caso di fare una famosa "pausa di riflessione"? Se si in che modo? Io vorrei tanto riscattarmi e trovare un equilibrio, però mi sembra che lo debba fare soprattutto io, perché non si capisce se lei stia pensando se finirla una volta creatasi nuove amicizie oppure se le voglia crearne ma rimanere assieme a me.
Grazie

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 29 NOV 2016

Gentile Enrico,
a mio avviso, hai cominciato a gestire male la situazione fin dall'inizio del periodo dei maggiori impegni della tua ragazza per via della scuola.
Avresti dovuto accogliere anzichè declinare gli inviti ad uscire con lei e i suoi nuovi amici in modo da non auto-escluderti mandando così, contemporaneamente, un messaggio chiaro del tuo legame con lei.
Invece ritirandoti, hai fatto due cose negative : a) hai mostrato disinteresse, b) hai lasciato campo libero ad altri di corteggiare la tua ragazza.
Anche la tua apparente tranquillità nel lasciarla libera mentre in realtà sei roso dalla gelosia è come un boomerang che ti ritorna indietro ferendoti.
Inoltre, questo tuo atteggiamento non fa che incrementare anche nella tua ragazza i dubbi sulla vostra relazione.
Pertanto, se questa ragazza ti interessa ancora, è ovvio che devi essere tu a darti una mossa e raddrizzare il tiro perchè sei stato tu il primo a sbagliare ritirandoti.
In caso contrario, continuerai a dimostrare che non sei interessato più di tanto e questa tua passività sicuramente ti si ritorcerà contro.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7126 Risposte

20287 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 NOV 2016

Caro Enrico, sei sicuramente molto giovane e, come ripeto spesso, l'errore comune che si fa nella giovane età è quello di dare un ruolo preponderante all'amore. Intorno all'amore si fa ruotare tutto e spesso ci si allontana dai doveri scolastici, dagli amici di sempre, ci si chiude. Purtroppo questi rapporti non sono destinati a durare, in quanto la coppia, così come le persone che la compongono, hanno bisogno del confronto e della frequentazione con gli altri! Probabilmente la tua ragazza ha sentito prima di te questa esigenza. Probabilmente il vostro rapporto si era un po' esaurito e lei ha cercato altri stimoli (non necessariamente sentimentali) al di fuori della coppia stessa. Certo a questo punto tu puoi fare poco. Lascia la tua ragazza libera e orientati anche tu verso l'esterno. Non dici se studi o lavori, se fai sport....in ogni caso riprendi la tua attività sociale e cerca stimoli anche culturali nuovi. Vedrai che se il vostro era un rapporto importante vi riprenderete, in caso la situazione dovesse scemare, vuol dire che era arrivata in ogni caso al capolinea. Coraggio, l'ovest è grande. Auguri dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

551 Risposte

802 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 NOV 2016

Gentile Enrico
solo lei può decidere cosa fare, ma credo che per capirlo dovrebbe riflettere su quello che desidera realizzare per sè nella vita.
Leggendo la sua lettera ho avuto l'impressione che lei per primo non ha le idee chiare, di riflesso anche la sua ragazza lascia ampio margine alla confusione e all'ambiguità.
Lei scrive di non sentirsi considerato del giusto modo, vi frequentate ormai poco, ha accettato che lei frequenti altri ragazzi, ha paura di essere abbandonato. Ma, data questa situazione, che differenza farebbe continuare o troncare la relazione?! Io piuttosto la invito a riflettere sui motivi che la spingono ad accettare (e augurarsi che continui) una relazione di questo tipo, con una fidanzata che più volte le ha mostrato la volontà di lasciarla e che, se non ancora lo ha fatto, dice che prima o poi accadrà. Non condividete un sentimento forte, passioni, hobby, amici e non date forma a progetti per il vostro futuro, nemmeno quello più prossimo. Si mostra, a quanto sembra, come passivo di fronte a ciò che accade.
Io le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta (psicodinamico), perchè credo che abbia bisogno di far chiarezza innanzitutto dentro se stesso, capire le dinamiche inconsce che la spingono a comportarsi in un certo modo.
Resto a disposizione per chiarimenti
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara

Dr.ssa Cristina Giacomelli Psicologo a Lanciano

294 Risposte

556 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

29 NOV 2016

Gentile Enrico,
nessuno ha il potere di entrare nei pensieri e nelle intenzioni di qualcuno, quindi, anche se certamente difficile, dobbiamo prendere quello che ci viene detto per buono....cercando poi di capire se è o no quello che fa per noi. Non abbiamo il potere di cambiare nessuno, tanto meno di tenere qualcuno legato a noi sentimentalmente, ma possiamo riflettere sul modo che quella persona ha di amarci e se questo risulta essere compatibile con i nostri desideri. Una cosa però mi sento di dirla: pochi sotterfugi. Cercare di dare dei segnali, lanciare dei messaggi impliciti attraverso dei comportamenti può essere davvero, intanto faticoso, ma sicuramente fuorviante. Nessuno assicura che il suo distacco possa essere percepito nella maniera che lei prevede dalla sua ragazza...quindi, perché non parlare apertamente, in modo limpido ed onesto, mostrandosi per quello che si è, pregi e difetti, con il rischio di non essere accettati, ma con la grande certezza di aver permesso all'altro di conoscerci e di sceglierci o meno proprio per quello che siamo e non per qualche artefatto?
Credo che la coppia sia uno spazio complesso, dove si possa rispettare il tempo e l'unicità di ognuno, per poi condividere insieme, senza perdere la propria identità. Forse la fase matura dell'amore contempla proprio questo....anche mostrare le proprie paure e fragilità.

Cordiali Saluti

Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)

Dott.ssa Anastasia Zottino Psicologo a Aprilia

36 Risposte

16 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24700

domande

Risposte 88200

Risposte