Conflitti relazionali

Inviata da 29butterfly96 · 2 ott 2019 Terapia familiare

Buongiorno sono una ragazza di 22 anni fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo di 23 anni. Sin dal primo giorno abbiamo avuto conflitti perché lui mi tratta male anche davanti agli altri se non faccio quello che dice lui. Dice che ci rimane male che prendo decisioni per me da sola senza chiedergli però anche se gli chiedo la risposta è quasi sempre no perché si secca. Ma io voglio i miei spazi. Fa paragoni con la sua ex. Non vuole che vada in palestra o a correre o che vesta un po scollata e se non lo faccio è il finimondo. Non posso parlare e salutare nessuna forma di vita maschile. Ho sempre percepito il suo disinteresse per chi mi circonda e per ciò che mi piace fare, mentre io ho sempre fatto senza rinfacciargli nulla quello che pice fare a lui. Lui fondamentalmente non sta bene mi dice che si vuole suicidare, odia la società e il mondo e mi dice che non vuole più svegliarsi la mattina e che è anche a causa mia oltre che per il fatti che è rientrato a vivere in casa con i genitori con i quali ha un rapporto conflittuale perché dice che sua madre lo picchiava per ogni fesseria. Inoltre suo padre aveva un'altra moglie, con la quale ha avuto due figlie, prima della madre del mio ragazzo.
Non fa nulla eccetto un piccolo lavoretto in cui accompagna un ragazzo autistico in un paesino vicino, gioca al PC o al cellulare e dorme e nonostante sia iscritto all'università è un anno che non fa nulla. Io vorrei aiutarlo ma lui non vuole cambiare idea su nulla e mi dice che se non mi va bene devo essere io a prendere una decisione. Cosa devo fare?

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Miglior risposta 2 OTT 2019

Buonasera, la relazione che descrivi non è assolutamente sana nè equilibrata. Lui non sta bene, ma tu non sei la sua terapeuta: per aiutarlo puoi provare a convincerlo a farsi aiutare da uno specialista.
Non fare l'errore di annullarti e di restringere la tua cerchia di amicizie e frequentazioni perchè muovendosi in questa direzione vi state chiudendo in una bolla relazionale pericolosa. L'impressione è quella che lui, avendo una vita poco ricca, volesse averti a sua totale disposizione a scapito di ogni tuo interesse e svago.
Il mio consiglio è quello di darti un tempo per provare a chiarire la situazione con lui e aiutarlo a farsi aiutare da qualcuno (non da te!), dopodichè, se la situazione non cambia... prendi la tua strada.

Spero di averti dato degli spunti utili.
In bocca al lupo!
Dottoressa Silia Lafortezza

Dott.ssa Silia Lafortezza Psicologo a Assago

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3 OTT 2019

gentile 29butterfly96,
prima di tutto io utilizzo uno stile più diretto rispetto ai miei colleghi. Non mi aspetto le piaccia. Se non le piace,può ignorare il messaggio.

le riporto ciò che ha scritto: "Io vorrei aiutarlo ma lui non vuole cambiare idea su nulla e mi dice che se non mi va bene devo essere io a prendere una decisione."

dunque.... credo che ci siano diverse responsabilità da dividere tra voi: Lei ha da rispondere delle proprie scelte e delle proprie volontà e lui ha da fare lo stesso. Su questo il suo ragazzo ha ragione.

Lui le dice che la sua vita e gli va bene così e non ha bisogno di lei che continuamente gli ricorda che non va.

LEI, piuttosto, può dire la stessa cosa? E' soddisfatta della propria vita?

Inoltre, mi incuriosisce il bisogno la lega a questa persona: Non vorrà mica Salvarlo per sentirsi finalmente apprezzata da lui?

Non conviverà mica con la fantasia che un giorno lui si avvicinerà a lei colto da amore detentivo prodotto dalla sua generosa amorevolezza redentiva e diventi quel compagno idealizzato che tanto tanto desidera?NO, Non credo proprio...

Condivido,invece, il pensiero e le parole della dottoressa Crimaldi, quando dice che potrebbe aiutarla molto portare l'attenzione su sé stessa, sui suoi bisogni prima di tutto e sulla richiesta implicita di volerlo diverso da com'è ( un pò come fa lui, ma io parlo con lei e mi interesso a lei).

insomma, prestare attenzione a sè stessa prima che a lui.

saluti
un in bocca al lupo
dr. Pierotti Iacopo

Dott. Iacopo Pierotti Psicologo Psicoterapeuta Psicologo a Viareggio

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3 OTT 2019

Gent.ma 29butterfly96,
purtroppo nessuno di noi ha il potere di far cambiare idea a nessuno. L'unico potere che abbiamo e lavorare su noi stessi e capire se ci troviamo in una relazione sana e che ci fa stare bene.
Quando veniamo trattati male davanti agli altri ripetutamente, non è amore.
Se l'altro ci paragona continuamente alla sua ex, non è amore.
Se l'altro non ci fa avere i nostri spazi, non è amore.
Se l'altro si arrabbia per come si veste, non è amore.
Se l'altro non le permette di avere relazioni amicali maschili, non è amore.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Heyra Del Ponte

Heyra Del Ponte Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Pescara

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3 OTT 2019

Gentile ragazza,
siccome sembra di capire che non le sta bene il comportamento di questo suo fidanzato, lei dovrebbe, proprio come dice lui, prendere una decisione e la migliore credo che sia purtroppo quella di chiudere senza rimpianti questa relazione anche perchè non sembrano esserci margini di cambiamento in meglio.
La situazione di questo ragazzo è complicata e sicuramente troppo pesante perchè lei possa reggerla a lungo e senza danni personali.
Se ha dei dubbi in merito, le suggerirei di avvalersi di un sostegno psicologico per chiarirsi le idee.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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3 OTT 2019

Buongiorno,
mi colpisce come sia concentrata sul suo ragazzo e poco su se stessa. Esattamente come lui, neppure lei si vede, non vede i suoi bisogni né come sta in questa relazione. Sarebbe interessante capire se lei è soddisfatta, capire come mai sceglie di continuare a stare con un uomo che la limita così e soprattutto mi colpisce il suo desiderio di cambiarlo, di aiutarlo, di fare qualcosa per lui, ma poco per sé.
Penso che potrebbe aiutarla spostare l'attenzione su se stessa, chiedersi se vuole continuare questa relazione e se vuole stare con un uomo che non cambierà, perché se lui non si rende conto o non percepisce un problema certamente non cambierà.
In bocca al lupo
Dott.ssa Monia Crimaldi
Psicologa psicoterapeuta
Palermo

Dott.ssa Monia Crimaldi Psicologo a Palermo

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