Come uscire da questo circolo vizioso?

Inviata da Anonimo · 20 set 2022 Autorealizzazione e orientamento personale

Ciao, sono una ragazza di 23. Non so se possa essere un'informazione indispensabile per ciò che andrò a raccontarvi dopo ma sono una studentessa universitaria. Sono qui perché sento di aver toccato il fondo, forse per la prima volta o forse più dell'ultima. Nel corso della mia vita ho sempre avuto pochi amici su cui contare, quando ero più piccola ho rimosso il comportamento dei miei genitori nei miei confronti: non ricordo se troppo apprensivi o troppo indifferenti, so solo che il mio passato mi ha portato ad essere quella che sono oggi. Ho un mondo dentro, forse per la maggior parte scuro e negativo, che non riesco a tirar fuori. Non sono mai stata una persona pronta a parlare di sé e dei propri problemi, ora però non riesco anche volendo. Il problema è che ho proprio paura di esprimermi: ho paura che gli altri non mostrino interesse, che non riescano ad aiutarmi (le poche volte che mi sfogo con qualcuno mi rendo conto che le loro parole non sono servite per rassicurarmi e tranquillizzarmi) o che magari sottovalutino la mia situazione. Sento che avrei bisogno di uno psicologo per combattere con i miei mostri e cercare di trovare una soluzione alle mie sofferenze, ma mi conosco e so che non riuscirei ad aprirmi nemmeno con lui. Probabile che scoppierei a piangere, perché è ciò che mi succede quando mi fermo a dare spazio ai miei pensieri e mi rendo conto che sì, ho bisogno di parlare ma non riesco, ho un blocco che rende questa situazione ancora più frustrante. Non riesco a definire il mio rapporto passato con i miei, sento però che determinati loro comportamenti nei miei confronti mi abbiano portato ad essere quella che sono oggi con loro: ricordo che era preoccupati della me adolescente (11/12/13 anni) che piangeva sempre, non riusciva a studiare, non voleva andare a scuola ed era sempre triste e combattuta anche se quando usciva con gli amici era felice e tranquilla; forse riuscivo a nascondere i miei sentimenti anche da più piccola. Piano piano mi sto allontanando sempre di più da loro; gli voglio bene ma molte volte mi sento come se avessi dell'odio represso, spesso nell'ultimo periodo arrivo a non sopportare i loro modi di fare nonostante la mia voglia di avere un rapporto sano con loro.
Sono stata prolissa, scusatemi, ma come vi ho detto prima ho un modo intero dentro e quando inizio a parlare di qualcosa, finisco per rendermi conto che c'è molto altro; peccato che stiamo parlando di cose negative.

Grazie mille per avermi ascoltata, spero di ricevere al più preso una vostra risposta!

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 21 SET 2022

Ciao, mi dispiace molto per il tuo malessere e comprendo la sensazione di blocco e circolo vizioso che stai vivendo.
Credo anche che scrivendo qui tu abbia fatto un primo importante passo per prenderti cura di te. Trovo interessante il fatto che parli del tuo non riuscire ad aprirti, ma nel fare questo ti stai di fatto aprendo e chiedendo un aiuto agli altri, pur con tutta la fatica che provi.
Penso che intraprendere un percorso di comprensione e lavoro su di te, nel rispetto dei tuoi tempi e modalità, potrà aiutarti a stare meglio.
Resto a disposizione nel caso sia interessata a fissare un colloquio, anche in modalità online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valeria Viesti

Valeria Viesti Psicologo a Reggio Emilia

1 Risposta

8 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 OTT 2022

Buonasera, intanto la ringrazio per la sua preziosa condivisione. Dal suo racconto mi sembra che siano diverse le questioni che si annidano tra loro creando un senso di blocco e confusione, prima fra tutte il rapporto con i suoi genitori che è fonte di emozioni spiacevoli poche esplorate e solo in minima parte verbalizzate. Questa lettera comunica un bisogno forte di apertura e ricerca di sostegno, in tal senso rivolgersi ad un terapeuta rappresenta la miglior soluzione per potesi aprire al dialogo in un contesto protetto nel quale avrà la possibilità di affrontare tutte le questioni che alimentano il suo malessere. Rimango a sua disposizione.
Cordialmente,
Ivan Jelenkovic


Dott. Ivan Jelenkovic Psicologo a Trieste

19 Risposte

23 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 OTT 2022

Gentilissima, innanzitutto grazie per la condivisione. Ha pensato di rivolgersi ad uno specialista? parlare con un terapeuta potrebbe aiutarla ad esplorare e comprendere meglio le motivazioni sottostanti il suo malessere e difficoltà.
Resto a disposizione!
AV

Dott.ssa Antea Viganò Psicologo a Pessano con Bornago

261 Risposte

28 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

15 OTT 2022

Buongiorno, la ringrazio per la condivisione.
La invito a riconoscersi il passo importante che ha fatto, mettendo nero su bianco quanto sta vivendo e decidendo di comunicarlo a dei professionisti.
Immagino le sue paure a intraprendere un percorso, per iniziare un percorso tenga presente questi 3 elementi: parlare di pancia (non esistono risposte giuste o sbagliate), vivere le proprie emozioni (il pianto è una conseguenza di esse e non è considerato un problema durante una seduta) e non avere fretta (rispettare i propri tempi e spazi).

Rimanendo a disposizione, le auguro buona giornata.
Dott.ssa Elisa Piali

Dott.ssa Elisa Piali Psicologo a Esine

8 Risposte

1 voto positivo

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 OTT 2022

Buongiorno e grazie per il suo messaggio, in cui ha saputo descrivere cosi' bene il suo stato d'animo e le difficolta' che affollano la sua relazione con l'altro. Personalmente non ho trovato la descrizione prolissa, si nota piuttosto una capacita' di elaborazione. Per questo, e per la sofferenza che prova da tempo e rispetto cui sembra sia finalmente arrivato il momento di agire, mi sento di incoraggiarla a tentare di iniziare un percorso di psicoterapia. Non si preoccupi troppo, in questa prima fase, per le lacrime o per la difficolta' ad aprirsi: la terapia e' uno spazio/tempo in cui anche queste emozioni troveranno accoglienza e chiarezza. Cerchi un* professionista che Le ispiri fiducia e faccia un tentativo, potrebbe stupirsi scoprendo che verra' fuori piu' di quanto si aspettava. In molti, qui sul portale, offriamo un primo colloquio a titolo gratuito, proprio allo scopo di facilitare un primo contatto per chi non si sente sicuro della scelta.
Se vuole, resto a disposizione, in ogni caso Le auguro di trovare presto il coraggio di fare il primo passo, io credo sia pronta.
dott.ssa Francesca Calvano

Dott.ssa Francesca Calvano Psicologo a Roma

145 Risposte

121 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 OTT 2022

Gentile ragazza,
come lei ha giustamente intravisto, il passato intrafamiliare e quindi lo stile educativo ricevuto condiziona fortemente il tipo di personalità sviluppato per cui i suoi genitori non hanno facilitato in lei l'espressione delle emozioni, l'abitudine al dialogo e la formazione di un buon livello di autostima perchè probabilmente nemmeno loro, risalendo lungo la catena intergenerazionale ne avranno potuto fruire in età evolutiva e ciò magari senza che ci sia stata molta consapevolezza e senza mettere in discussione il legame affettivo reciproco tra voi esistente.
Quanto alla rabbia e al rancore represso che lei avverte, sappia che l'ambivalenza nei confronti delle figure genitoriali è molto frequente (e in qualche misura oserei dire inevitabile) dal momento che essendo loro anche figure di autorità ed avendo, come tutti, dei limiti, avranno fatto bene alcune cose e sbagliato altre inducendo sofferenza che in qualche modo deve essere gestita.
Ora lei da ragazza sensibile, colta e intelligente quale è, dovrebbe farsi forza e provare a rompere questa catena intergenerazionale disfunzionale, facendo un lavoro direttamente su se stessa e indirettamente anche su di loro, con l'intraprendere un percorso di psicoterapia in cui il suo disagio e il suo malessere possono trovare accoglimento e possibilità di cura.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

8229 Risposte

22420 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 SET 2022

Ciao! Sento molta sofferenza nelle tue parole, un dolore antico che si mescola ad uno molto più recente. Sento anche, però, il coraggio di voler trovare un modo per interrompere quel circolo che ti ha finora accompagnata. Comprendo la tua preoccupazione nel non riuscirti ad aprire con uno psicologo, tuttavia nessuno ti richiederà di aprirti dall'oggi al domani o al primo colloquio. Sarà il viaggio che intraprenderai che ti aiuterà in quella che è parte della richiesta che hai fatto. Il riuscire ad aprirti mi sembra essere uno dei tuoi obiettivi per questo sarebbe impensabile aspettarsi che tu lo faccia subito. Scrivere qui ha interrotto il tuo circolo, adesso chiedere aiuto ad un terapeuta potrebbe essere il primo passetto per creare una nuova strada.
Un grande abbraccio

Dott.ssa Samanta Marina Ciafro Psicologo a Lido di Camaiore

2 Risposte

1 voto positivo

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 SET 2022

Buongiorno.
L’essere prolissi a volte è sinonimo che quanto si sta tenendo dentro ha davvero bisogno di uscire fuori ed anche le lacrime sono un modo di buttar fuori, di comunicare la tristezza dentro di noi e di bagnare tutte le rigidità dentro alle quali si può facilmente rimanere incastrati.
Un percorso di psicoterapia può aiutarla a fare chiarezza se queste sue dinamiche passate stiano bloccando la sua vita presente e, un dialogo fatto di parole accompagnato da un professionista, può stimolarla a superare le sue difficoltà espressive. Con questo la saluto, Dott.ssa Silvia Leoni

Silvia Leoni Psicologo a Montegiorgio

3 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 SET 2022

Ciao! Ho letto con attenzione e commozione le tue parole.....Non deve essere semplice per chi non si è mai esposto, farlo per la prima volta, per chi ha sempre paura del giudizio altrui e resta diffidente, provare a lasciare una porta socchiusa eppure hai avuto la forza, una grande forza, di darti questa possibilità. Questo è un ottimo inizio! Non avere fretta e prenditi il tempo che ti occorre per maturare la tua scelta. Sappi, però, che fuori forse c'è anche qualcuno disposto ad ascoltarti, accoglierti. La relazione con un terapeuta si costruisce giorno dopo giorno ed è la chiave per la " cura!". Anche se abbiamo sempre contato solo su noi stessi, è importante imparare ad affidarci agli altri e a chiedere aiuto quando pensiamo sia arrivato il momento. Un forte abbraccio. Dott.ssa Roberta Soldani

Dott.ssa Roberta Soldani Psicologo a Roma

3 Risposte

2 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

23 SET 2022

Ho letto con interesse il tuo racconto, mi dispiace molto per la tua situazione che comprendo e immagino la sofferenza che ti reca. Costantemente tutti noi siamo immersi nell'ambivalenza della vita, non esisto qualcosa di totalizzante (un tutto buono o tutto sbagliato, un tutto sano o tutto malsano e così via ...). Il rapporto coi genitori ne è il massimo esempio perché assieme al desiderio di amore c'è della rabbia che chiede di essere in qualche modo vista, affrontata e integrata in un linguaggio di senso all'interno di un vissuto ricco e variegato.
La tua capacità di scrittura è un'ottima qualità che può esserti utile anche qualora tu decidessi di iniziare un percorso terapeutico. Ognuno ha forme d'espressione soggettive e ricchissime di sfumature, quello che hai scritto riporta un grande desiderio di buttar fuori tutto questo malessere nel tentativo finalmente di poter essere compresa, accolta, accettata, non giudicata e aiutata passo dopo passo nella conoscenza di questo vasto mondo che ti porti dentro.
Ti auguro di poter affrontare ogni cosa tu desideri con i tempi giusti, con le modalità corrette, con la complicità adeguata, con la delicatezza che richiedi fra le righe.

Dott.ssa Viola Federica

Dott.ssa Federica Viola Psicologo a Como

15 Risposte

21 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Buongiorno! Intanto complimenti perchè scrivere qui è stato un suo tentativo ben riuscito di esprimere una richiesta di aiuto molto chiara. Mi sembra che si sia espressa benissimo. Lei ci sta dicendo che ha difficoltà nell' esprimere i suoi pensieri, le sue emozioni e il suo mondo interiore ma soprattutto che non riesce a farlo nel modo in cui vorrebbe e non riesce ad ottenere dagli altri l'aiuto e le risposte che cerca.
Io le consiglierei di farsi aiutare da uno psicologo anche se non ci crede tanto. Se non le sono di aiuto i suoi genitori e i suoi amici tanto vale provare ad affidarsi ad un professionista. Non avrebbe nulla da perdere. Cosa potrebbe accadere di male nell' andare da uno psicologo? Una volta iniziato un percorso con uno psicologo si può smettere quando si vuole, in qualsiasi momento, non si è costretti a continuare. E cosa ci sarebbe di male nel mettersi a piangere durante una seduta? Capita a molti pazienti di piangere durante una seduta. Piangere non è mai qualcosa di negativo, spesso è proprio una liberazione, è manifestare un emozione, di solito la tristezza. Anzi spesso penso che piangere sia un passo in avanti verso la strada della guarigione per qualche paziente.
A tal proposito specifico che non esistono emozioni positive o emozioni negative. Ci sono soltanto emozioni che facciamo fatica a tollerare e gestire.
Forse in passato le hanno insegnato che alcune emozioni e alcuni pensieri sarebbe meglio tenerli per sè e lei ha cercato di tenersi tutto dentro. Forse non trova chi riesca ad accogliere, dar spazio e contenere il suo spazio interiore. Per questo le ripeto il mio consiglio di cercare un professionista preparato ad accogliere e fare chiarezza su quello che pensa, prova, sul suo passato e sul rapporto con i suoi genitori.
Ci provi, comunque vada sarà un modo per conoscere meglio se stessa e quello di cui ha bisogno per stare bene.
Spero di esserle stata un pò d'aiuto,
In bocca al lupo per tutto!
Dott.ssa Giulia Giannelli

Dott.ssa Giulia Giannelli Psicologo a Padova

4 Risposte

1 voto positivo

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Carissima
Da quello che scrivi emerge un malessere diffuso che necessita di ordine e di struttura per essere compreso e analizzato. Per questo ti consiglio di affrontare il tuo disagio con un professionista che ti ispiri fiducia, in un ambiente protetto. Riamango a disposizione per parlarne eventualmente anche insieme.
GM

Dott. Gianmarco Mellini Psicologo a Bibbiena

109 Risposte

20 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Buongiorno gentile Anonima, innanzitutto grazie per la tua condivisione preziosa. Capisco la situazione che descrivi, e ne comprendo le fatiche e le perplessità. Sicuramente non è facile provare ad aprirsi con qualcuno, soprattutto che non conosciamo e di cui ancora non ci fidiamo. Dalle tue parole si evince che hai la volontà, oltre che il giusto timore, di intraprendere un percorso, ma credo che parlare con qualcuno potrebbe aiutarti ad esplorare ed elaborare meglio i tuoi vissuti e pensieri.
Resto a disposizione!
AV

Dott.ssa Antea Viganò Psicologo a Pessano con Bornago

261 Risposte

28 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Salve cara utente, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDLogiudice

Anonimo-181068 Psicologo a Roma

1811 Risposte

527 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Cara Anonimo, stai facendo un grosso errore credendo al fatto che non riusciresti ad aprirti con un/a psicologo/a. è una tua convinzione ma difficilmente riuscirai a stare in silenzio per un'ora fissando una persona, in più ci sono altri modo per veicolare informazioni, ad esempio visto che scrivere ti riesce bene potresti scrivere le cose che vorresti dire prima di andare, in modo da avere una soluzione alla tua paura. Ma non ce ne sarà bisogno. C'è molto bisogno, invece, di intraprendere un percorso, anche per fermare questa autoreferenzialità nello spiegarti le tue sofferenze che può portarti su una strada interpretativa sbagliata e prendere fischi per fiaschi o lucciole per lanterne. Questo rischia di alimentare un circolo vizioso di sofferenza psichica da cui da sola non riesci ad uscire, ti serve una guida. Ti consiglio di iniziare e non te ne pentirai. Magari dedica un pò di tempo ad individuare la figura più adatta a te in base all'orientamento (a naso consiglierei psicodinamico) e genere.

Dott. Matteo Mossini Psicologo a Parma

481 Risposte

371 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Buongiorno,
capisco come tutto quello che hai dentro, che al momento non riesci ad esternare ed esprimere come vorresti, ti causi molta sofferenza.
Da ciò che scrivi emergono però anche delle tue grandi risorse, ossia la capacità di analizzare quello che non funziona, sia nel presente che riferito al tuo passato, e la motivazione a fare qualcosa per cambiare.
So che può sembrare difficile perchè adesso hai paura di non riuscire ad esprimerti al meglio, ma ti invito a riflettere sulla possibilità di rivolgerti ad uno psicologo per affrontare insieme "i mostri che hai dentro" e trovare una soluzione alle tue sofferenze.
A volte, quando siamo bloccati, può essere molto utile l'aiuto di un esperto che ti faccia vedere le cose attraverso altre prospettive.
Spero di esserti stata d'aiuto,
cordialmente,
Dott.ssa Laura Balduchelli

Dott.ssa Laura Balduchelli Psicologo a Carnate

53 Risposte

60 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Buongiorno,
ha compiuto un bel passo avanti aprendo il suo cuore in questa chat e confidando i suoi disagi.
La paura è un'emozione ancestrale: è servita ai nostri antenati per garantirsi la sopravvivenza. Riuscivano così ad individuare prima ciò che poteva costituire una minaccia alla loro incolumità e quindi fuggire il pericolo.
Avere paura può essere quindi funzionale. Quando diventa pervasiva e si converte in minaccia per il nostro benessere allora diventa disfunzionale. Occorre comprendere perchè un'emozione che nasce funzionale viene elicitata in occasioni in cui non è bene provare paura. Occorre identificare cosa considera minaccioso per lei e perchè.
Una terapia che ha poco bisogno di parole e produce effetti benefici risolutivi è la terapia EMDR.
Gliela consiglio. Le auguro che il desiderio di star bene sia più forte della sua paura di raccontarsi. Non ne rimarrà delusa.
Resto a disposizione
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

1412 Risposte

781 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Cara anonima,
dalle sue parole si capisce quanto questa situazione, che si protrae da molto tempo, stia diventando molto faticosa per lei.
Affrontare le proprie paure e difficoltà richiede molto coraggio, spero che riesca a concedersi la possibilità di provare a confrontarsi con un professionista che l'aiuterà a fare chiarezza e ad addentrarsi con i giusti strumenti nel suo mondo interno.
Un caro saluto,

Dott.ssa Veronica Perini

Dott.ssa Veronica Perini Psicologo a Castrezzato

6 Risposte

2 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Cara Anonima, innanzitutto grazie per aver condiviso qui un pezzetto della tua storia, sicuramente non semplice da raccontare.
Traspare dalle tue parole la tristezza che senti ma anche il desiderio di cambiare rotta.
Talvolta per cambiare rotta bisogna un pochino mettersi in gioco e sfidare le proprie credenze e convinzioni. Il tuo pensiero "Non riesco ad esprimermi e neanche uno psicologo saprà aiutarmi" ti blocca in questa condizione di sapere di stare male e non riuscire a far nulla per affrontare il problema.
Un primo passo l'hai fatto, hai scritto qui. Prova a darti la possibilità di farti aiutare. I professionisti della cura sono preparati a questo, alle difficoltà, alle resistenze nel raccontarsi, ai vuoti di memoria.

Nella speranza di esserti stata d'aiuto, resto in ascolto e tu saluto cordialmente, Marta Lanfranco

Dott.ssa Marta Lanfranco Psicologo a Torino

131 Risposte

52 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Buongiorno cara A., scrive che ha difficoltà ad aprirsi con gli altri, teme che non siano interessati o che non siano in grado di aiutarla, non riesce a ricordare il modo in cui i suoi genitori si rapportavano con lei, se non nel periodo preadolescenziale, e oggi sente di non sopportare il loro modo di fare.
Il tipo di aiuto di cui avrebbe bisogno è un aiuto professionale che le dia strumenti per comprendere le radici del suo malessere e della sua chiusura verso l'esterno.
Teme di non riuscire ad aprirsi nemmeno con uno psicologo, potrebbe iniziare con lo scrivere, in questo contesto ci è riuscita e forse è un canale che potrebbe utilizzare per poi poterne parlare in presenza.
Le suggerisco un professionista della sua zona proprio perché è la distanza interna tra lei e gli altri che va "riparata" e la presenza fisica è utile se non proprio necessaria.
È stata coraggiosa a scrivere in questo format, sono sicura che riuscirà a fare il passo successivo e trovare le risorse necessarie per iniziare un percorso terapeutico.
Le auguro il meglio
Dottoressa Aniela Corsini

Dott.ssa Aniela Corsini Psicologo a Grottammare

89 Risposte

41 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Carissima,
Immagino la difficoltà e la fatica nell’aprire il proprio mondo interno, nel provare a raccontarsi e capirsi. È un percorso Faticoso, ma che regala anche tantissime emozioni e tanti traguardi. Il mio consiglio è quello di potersi affidare con un professionista con il quale, pian piano, provare a raccontarsi. Le auguro la gioia di poter aprire il suo mondo.
Rimango a disposizione, anche per terapia online

Cecilia Scuratti

Dott.ssa Cecilia Scuratti Psicologo a Ceriale

29 Risposte

3 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2022

Gentile anonima, mi dispiace molto per la sofferenza che sta provando in questo momento. È vero, serve molto coraggio per aprirsi e lavorare su sé stessi, anche con un professionista, ma le consiglio comunque di scegliere una persona che le ispira fiducia fra noi colleghi e provare.
Sembra che il suo stato di malessere abbia origini lontane, è quindi necessario iniziare un percorso di sostegno individuale che possa guidarla a nuove consapevolezze e cambiamenti.
Mi sento di dirle che stare meglio è possibile, si dia una possibilità.

Un caro saluto.

Dott.ssa Irma Bassani

Dott.ssa Irma Bassani Psicologo a Firenze

47 Risposte

14 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamento personale

Vedere più psicologi specializzati in Autorealizzazione e orientamento personale

Altre domande su Autorealizzazione e orientamento personale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 35700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 20950

psicologi

domande 35700

domande

Risposte 121300

Risposte