Come trovare fiducia in me stessa?

Inviata da Mia · 16 feb 2015 Autorealizzazione e orientamento personale

Che le questuioni inerenti la fiducia siano da sempre considerate complicate è cosa nota. Tuttavia, forse per carattere, forse per "fortuna", ho sempre teso a dar fiducia al mio uomo, sin dal primo momento. Così, a pelle, senza un motivo preciso, anche e soprattutto considerando che quando ci siamo dati il primo bacio eravamo entrambe fidanzati, e questo dargli fiducia incondizionata è stato a dir poco "sconvolgente" per me. Ma bello. Bellissimo, tanto che dopo una settimana da quel bacio eravamo entrambi single ed innamoratissimi.
La storia va avanti da quasi due anni, e tutto sembrava andare davvero bene. Fin quanto, qualche tempo fa, scoprii delle foto che si scambiava con una ragazza via email. Una sua ex "amica di sesso" che lo aveva ricercato mandandogli una foto seminuda, cui lui aveva replicato mandandogli una foto a torso nudo. Non era la prima bugia che mi raccontava, ne avevo scoperta un altra sempre del genere e sempre finita con "Non ho fatto niente" oppure "Non ti tradirei mai" o ancora "E' stato solo un momento in cui ho ceduto alla lusinga e ho fatto il cretino". Lì per lì, ovviamente, non ho creduto a niente, improvvisamente era crollato tutto. Ho passato una notte a sbraitare, a piangere, a sfogare tutto lo "shock" che avevo subito. La mattina dopo, non so perché, non so come, non so per quale assurdo motivo, ma non avevo più dubbi. A mente lucida, gli credevo. Credevo al suo momento di "stupidità", al fatto che fosse stato tutto limitato ad uno scambio di una foto, al fatto che aveva ceduto alla lusinga per sentirsi "figo", al fatto che non mi avrebbe mai tradito.
Tuttavia, tutto questo ha un po' sgretolato la fiducia che avevo in ME stessa. Quella che ti fa sentire bella, desiderata, apprezzata. Perché è accaduto questo? Che cosa gli mancava in me?
L'ho ovviamente coinvolto nei miei dubbi, nelle mie domande, e lui mi ha detto che ci aveva riflettuto molto, durante la nostra discussione, e non ha trovato nulla, nulla che potesse essergli mancato. Ha ribadito che aveva sbagliato tutto e basta, e che non mi aveva mai tradito né pensato lontanamente di farlo.
il "grosso" penso di averlo già fatto, ovvero di averlo perdonato per quello che avevo scoperto, ma come fare a cancellarne ogni traccia. Come fare a tornare a sorridere spensierata, come fare a riacquistarla tutta, questa fiducia?

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Miglior risposta 17 FEB 2015

Cara Mia,
la questione potrebbe essere affrontata su due versanti diversi: vuoi recuperare fiducia in te o in voi?
Una terapia di coppia potrebbe aiutare entrambi a comprendere cosa sia accaduto e porre le basi per poter superare questo momento di crisi, ma un percorso individuale potrebbe aiutare te e solo te.
Credo che sia importante in questo momento che tu capisca quale sia la fonte del tuo malessere e decidere serenamente come affrontarlo al meglio.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa

Dott.ssa Valentina Mossa Psicologo a Torino

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15 NOV 2015

Gentile Mia,
prima di avere fiducia di un'altra persona bisogna avere fiducia in se stessi.
Ora mi sembra che stia vemnendo meno proprio la fiducia in se stessa per effetto del vacillare della fiducia in lui.
Nelle coppie, anche in quelle più affiatate, ognuno mantiene la sua individualità e non ci si può perdere nell'altro o pretendere che non debba fare mai nessuna cosa, anche minima, che possa deluderci.
Bisogna però sapere bene quello che si può tollerare e quello che non si può tollerare.
Lei può solo parlare al suo compagno ( e mi sembra che lo abbia già fatto), dicendogli che questa sua "goliardata", per quanto spiacevole e di cattivo gusto è ancora sopportabile ma dovrebbe fare attenzione a non ripeterne di altre e passare il segno se non vuole compromettere tutto.
Allo stesso tempo, una psicoterapia di coppia sarebbe utile e indicata.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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19 FEB 2015

Cara Maristella
la capacità di dare fiducia agli altri è una bellissima cosa in quanto implica una visione positva degli altri e delle loro potenzialità.
Il dare "troppa fiducia" invece è qualcosa che implica una disattenzione verso se stessi e una poca cura di noi nel saperci gestire e difendere da negatività e comportamenti scorretti di altri.
Tra il dare fiducia e il dare troppa fiducia la linea è molto sottile ma conviene imparare a percepirla se non si vuole andare incontro a spiacevoli situazioni e effetti indesiderati del prorio atteggiamento interiore.
Inoltre la fiducia deve avere il corrispettivo di essere meritata e in questo "meritare fiducia" stanno azioni appropriate e comportamenti adeguatamente chiari della persona a cui si da fiducia.
Detto questo come premessa, mi sento di dire ...Attenzione , non vogliamo dare al suo ragazzo troppa fiducia ma quella giusta rimanendo in serena osservazione di comportamenti adeguati.
Non ignorerei del tutto quel suo senso di fastidio rimasto (dalla vicenda) che più che una conseguente disistima di se stessa mi sembra un piccolo campanello che la tiene sveglia.
E' un mio modesto parere questo espresso.
Un caro saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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18 FEB 2015

Buongiorno gentile Mia,
se ho compreso bene lei ha perso fiducia nella sua capacità di mantenere questa relazione viva nell'interesse di lui. Traspare un tentativo di credere che lui non lo rifarà più e che è stato solo uno sbaglio ma subito dopo lei cade nei dubbi su come lei può essere apprezzata da lui. E da se stessa? Sente di apprezzarsi nella sua personalità? Nella sua femminilità? Le suggerisco di valutare un percorso psicologico di conoscenza di se stessa. Questo le permetterebbe in futuro di recuperare i suoi valori, le sue aspettative su una relazione e di vedere questa situazione in modo diverso. Poi capirà come regolarsi con il suo fidanzato. Quando una donna mette in dubbio se stessa di fronte ad un comportamento ambiguo di un uomo, è il caso di lavorare molto su se stessa.
Le faccio i miei migliori auguri
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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17 FEB 2015

Buongiorno,
mi sembra dalla sua mail che vi siano molti elementi non chiari e nasconda una serie di domande a cui lei cerca risposta, ma non sono così chiare. Va fatta prima una riflessione sul termine "fiducia", e distinguere il fidarsi di sé dal concedere fiducia ad altri (se è l'altro che sbaglia non sono io che sbaglio). Alcune domande che lei pone devono essere chiarite, per esempio: ho dato fiducia alla persona giusta? e se ho sbagliato come faccio a fidarmi in futuro del mio giudizio? come faccio a capire se il rapporto con una persona è giusto? che tipo di rapporto voglio avere con il mio compagno? sono io che sono troppo gelosa ed esagero? Le consiglio di intraprendere un percorso per chiarire tutto questo, non solo per questa situazione ma per capire come costruire esattamente il rapporto di coppia che lei vuole e con la persona giusta

Dott. Daniele Malerba Psicologo a Mestre

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17 FEB 2015

Cara Mia, ho letto con molta attenzione quanto ha scritto. Mi ha colpito la frase "ho perso fiducia in ME stessa"; mi sarei aspettata "ho perso fiducia in lui". Secondo me dovrebbe riflettere su come è nata la vostra storia: il primo bacio che eravate fidanzati e dopo una settimana vi siete ritrovati single ed innamoratissimi. Ho la sensazione che tutto sia nato troppo in fretta e con storie ancora aperte e forse finite per entrambi. Io credo che valga sempre la pena riflettere un po' quando si tratta di sentimenti evitando fiamme ardenti che poi possono affievolirsi. Sento anche di poterle dire che non c'è nulla in lei che non va al punto da sentirsi in dovere di giustificare il suo compagno. Non siamo nati per compiacere gli altri ed essere approvati ma per vivere la nostra vita nel modo migliore possibile senza troppi se e troppi ma. Le auguro di ritrovare fiducia in sé e anche nelle persone che le sono vicine senza scendere a compromessi o altro.
Dr.ssa Anna Pastore

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17 FEB 2015

Salve Mia,
il suo compagno ha una peculiarità caratteriale, accettare che lui abbia come tratto caratteriale la necessità di sentirsi desiderato anche da altre donne potrebbe aiutarla, forse.
Se lui non le fa mancare nulla e lei si sente amata forse potrebbe sopportare questo lato del suo carattere...tutto dipende appunto da quanto lei si sente forte di chi è come persona.
Un percorso di coppia breve orse potrebbe aiutarvi in tal senso, a focalizzare alcuni temi che non avete affrontato.
Cordialmente

Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

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