Come trasformare una vita in gabbia in un'esistenza libera e felice?!

Inviata da Ilary il 22 lug 2018 1 Risposta  · Depressione

Buongiorno Dottori,
Tanto piacere, mi chiamo Ilaria, 36 anni, della provincia di Pavia.
Vi scrivo per avere un vostro prezioso parere riguardo un periodo della mia vita alquanto difficile che sto passando.
Parto dal principio,forse puo'essere d'aiuto per avere una visione di insieme, vengo da una famiglia apparentemente felice,madre e padre sposati giovani, gran lavoratori,affidabili ma troppo Seri, critici, poco presenti e poco dediti all'ascolto e alla condivisione, una sorella piu'grande di 4 anni con cui sia io che i miei a stento riusciamo ad avere un rapporto, ormai da tempo. Sono cresciuta serena, grazie all'amore per gli animali e la natura,ma al tempo stesso segnata dalla mancanza di attenzioni e dalla tristezza che aleggiava in casa. I miei hanno fatto del loro meglio, tra lavoro, genitori malati in casa da accudire, cambiamenti di casa e anche di scuola per me, nonché di amicizie. Nell'adolescenza ho vissuto un forte periodo di ribellione,acutizzato dalla poca liberta'che mi concedevano, e nessuna possibilità'di svaghi,per cui sono arrivata anche a saltare la scuola, lasciare il liceo, frequentare brutte compagnie. Fino all' eta'dei 18,me ne sono andata di casa, ho preso una qualifica professionale in estetica e ho iniziato a lavorare, e a convivere con il mio ragazzo dell'epoca. Negli anni a seguire, sintetizzando,chiusa quella relazione ne ho avute altre, mi sono dedicata ad altri studi come massaggiatrice, truccatrice, e lavorando sodo, appena potevo facevo viaggi in giro per il mondo sola. mi sentivo appagata, viva, sembrava che la mia vita avesse un senso. Ho avuto qualche intoppo,ma ho sempre avuto vicino la mia famiglia, anche se giudicanti,e poi la mia natura positiva e coraggiosa mi ha sempre portato ad affrontare tutto e risolverlo o trasformarlo. Così sono tornata a vivere di fianco ai miei, volevo recuperare il rapporto, mi sono sistemato una parte di casa, nel frattempo ho avuto un percorso di crescita anche nel lavoro, cambiando posto se necessario senza problemi. Verso i 30 anni, ho avviato e gestito un'attivita'per altri, I miei clienti mi seguivano da anni, e tutto andava a gonfie vele, fino a che ho sentito come una chiamata a fare altro, l'estetica mi stava stretta, infatti gia'da tempo praticava tecniche orientali, decise di studiare naturopatia.conclusi dopo tre anni, mentre lavoravo a tempo pieno, parallelamente ho chiuso una relazione d'amore molto importante ma poco leale che mi ha portato a stare male per due anni,ma che non rimpiango di aver fatto. Mi trovo ad affrontare una nuova sfida di lavoro, seguo la start up di un centro in alta collina a cui do anima e corpo, la titolare diventa un'amica, si rivela un gran successo e per di piu'riesco a sistemare i randagi del posto accudendoli e creando delle colonie, sterilizzati e censiti.ma sentivo la voglia di cambiamento, dedicarmi al benessere, alla naturopatia,mollare tutto. quando dopo un anno dall'avvio, prendo un'infezione in seguito ad un viaggio,non viene riconosciuta e continuo a fare visite ed esami senza successo, fino a che scopro qualcosa e tento più volte il ricovero in ospedale, finalmente con successo. Mi fermo pochi giorni dal lavoro, non avevo sostituzioni, o meglio non me ne avevano date, e da lì non potendo piu'lavorare a velocità'sostenuta, la titolare si scopre scorretta, da lì il declino. Lascio il centro un anno e piu' dopo, vuoi per i gatti, vuoi per la clientela.Nel frattempo nasce un amore a Roma, durante un master, decide di lasciare tutto e venire su da me a convivere. Io non mi sentivo pronta, per di piu'dovevo affrontare due interventi, seppur piccoli, strascico dell'infezione , vivere vicino ai miei e portare a termine una situazione lavorativa che era diventata opprimente e scorretta. Mi licenziai tre anni fa, in seguito ad un incidente che e'arrivato come un segno, e iniziai a prendermi cura di me,a fare la donna di casa, tenermi qualche lavoretto per sentirmi indipendente, e ritrovare me stessa.
Decisi di fare due corsi che non c'entravano nulla con il mio percorso, intanto ripassavo il resto e confidavo in una svolta poco piu'avanti. Riprese le energie e la salute ho preso diverse specializzazioni riguardo la naturopatia ma ora pronta per il volo mi sento incastrata in questa gabbia.... La relazione con il mio compagno e'in crisi, sara'per via di questi ultimi due anni poco sereni, sara'che lui ha problemi in famiglia pure... Vorremmo andare all'estero ma con queste basi non me la sento... In piu'ora e'venuta l'ora di cambiare casa, avere i miei vicino mi pesa, ho recuperato il rapporto e ne sono contenta ma mi manca l'aria... Infine i soldi scarseggiano... Non so da dove iniziare a mettere a posto la mia vita...vorrei lasciare tutti ma dall'altra parte ho così paura di non farcela... Vorrei dare piu'tempo a me e al mio compagno ma e'dura, siamo distanti... Mi sento proprio in gabbia... Proprio ora che mi sentivo pronta a volare!!!e poi ho sempre affrontato tutto ora non mi sento capace!!!!Concludo dicendovi che mi sono affidata ad uno psicoterapeuta, pero'dove riesco ad andare una volta al mese purtroppo... Vi ringrazio con tutto il cuore per l'attenzione...mi affido alla vostra gentile risposta.

amore

Miglior risposta

Buonasera Ilary,

Capisco la situazione, tuttavia il suo messaggio è lungo e pieno di informazioni, una risposta in uno spazio così piccolo sarebbe limitata e poco utile. Al fine di poterla aiutare sarebbe necessario indagare alcune cose che ha trascritto e conoscere altri dettagli. Una terapia una volta al mese è un pochino poco, ha mai pensato ad una terapia online?Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, mi scriva.
Cordiali saluti

Dott.ssa Alice Noseda

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