Come superare una storia d'amore finita male?

Inviata da Ornella Di Dio · 15 ott 2017 Terapia di coppia

Ho avuto una storia di 8 anni. Il mio rapporto era un rapporto malato, sebbene io lo amassi molto, facevo di tutto affinché lui si fidasse di me nonostante non c'era alcun motivo secondo cui lui non dovesse fidarsi di me. Negli anni mi aveva cambiato molto , aveva minato la mia autostima, mi ha isolato da tutti , così un bel mattino dopo aver ponderato la cosa per quasi due anni ho deciso di lasciarlo. Lui ha fatto qualche tentativo per poter riallacciare il rapporto, ma io ero ferma nelle mia decisione. Da allora sono passati tre anni, in questi tre anni sembrava che io e lui avessimo raggiunto un equilibrio , ci si sentiva ogni tanto , ci si vedeva , ci confidavamo , così com'era la situazione mi stava bene , perché da amico era un ottimo punto di riferimento. Mi aveva promesso che questo rapporto sarebbe durato per sempre anche qualora nelle nostre vite sarebbero subentrati terzi. Lui conosce una ragazza e da lì ho perso la testa , perché ho capito che avevo ancora dei sentimenti forti per lui , così gli parlai prima che lui si mettesse con questa ragazza , ma lui mi ha ancora una volta sputato tutto il veleno che aveva in corpo minando ulteriormente la mia autostima, elogiando la tizia in questione e disprezzando me. Da allora , sono passati quasi due mesi ed io sono sparita dalla sua vita. Ma non riesco ad andare avanti , non dormo più e non riesco a mandare avanti la mia vita perché il pensiero di saperlo con un'altra mi sta logorando. Vorrei trovare un modo per andare avanti , spero qualcuno mi risponda. Grazie

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Miglior risposta 16 OTT 2017

Buon giorno Ornella, credo lei si sia voluta illudere di avere come amico un uomo che amava. Cosa impossibile. È rimasta legata a lui come amica pur di non perderlo. Ma si è fatta del male e lui continta a farlo a lei. Si sente usata e ora scartata per una altra. Ma perché arrivare a farsi trattare così male? Deve recuperare la sua forza ,la sua autostima,la sua vita. Si rivolga a uno psicologo anche per una consultazione,. inoltre non dormire non aiuta e amplifica tutto. Una blanda terapia farmacologica la può sostenere e aiutare molto. A DISPOSIZIONE. Dott Giulia Piana Milano

Dott.ssa Giulia Piana Psicologo a Milano

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18 OTT 2017

Gentile Ornella,
nonostante un principio di consapevolezza che l'ha portata a lasciare un uomo che non la faceva sentire bene, ha comunque deciso di.continuare questa relazione, seppur apparentemente come semplici amici. Credo che questo non.sia possibile e non.sia sano quando i sentimenti di entrambi non vanno nella medesima direzione ma soprattutto quando un uomo è in grado di umiliarla e offenderla ancora dopo tre anni...si rivolga con fiducia ad un terapeuta della sua zona, così da poterla aiutare a comprendere meglio ciò che sta alla base di questa sofferta situazione.
Un caro saluto
Dott.ssa Maria Grazia Galletta

Dott.ssa Maria Grazia Galletta Psicologo a Montespertoli

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16 OTT 2017

Cara Ornella, ma la vostra storia non è era finita quando lei ha deciso di lasciarlo. Non è ancora finita!
Il legame inconscio di amore che vi lega ha continuato a perdurare anche quando lei l’ha lasciato. Vi eravate solo collocati su una diversa distanza: l’equilibrio di cui parla lei nella lettera. Potremo dire, per brevità, un legame affettivo “amicale” (senza intimità sessuale).
E’ difficile mantenere in modo soddisfacente un legame maturo sessuale (adulto) quando si mettono in gioco inconsciamente legami genitoriali problematici. E’ in quest’ambito che possono essere comprese alcune situazioni e atteggiamenti. Lei, ad esempio, lo amava molto, dice, fino al punto di farsi cambiare “molto”, di non stimarsi più, di farsi isolare. E’ troppo per un rapporto sano (adulto). Lei sta rivivendo in questa storia aspetti relazionali conflittuali con uno o entrambi suoi genitori. Solo l’analisi di questi conflitti e la loro comprensione possono renderli meno rigidi e determinanti nella “scelta inconscia” di un nuovo partner e nel mantenimento di un rapporto appagante, anche con l’intimità sessuale. Saluti

Dott. Luciano Malerba Psicologo a Torino

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16 OTT 2017

Gentile Ornella,
occorre che questo pensiero fisso dell'ex ragazzo con cui aveva avuto un legame ambiguo sia sostituito da pensieri maggiormente costruttivi.
E' rimasta imprigionata molto tempo in questa pseudorelazione illudendosi forse di essere importante per questa persona.
Ora è giunto il momento di pensare a se stessa e sperimentare relazioni di fiducia e rispetto reciproco. Non si faccia ulteriormente del male...
Per risolvere la situazione di blocco le consiglierei di rivolgersi ad una psicologa per affrontare il tutto ed alleggerirsi di questo pesante fardello.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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16 OTT 2017

Gentile Ornella,
comprendo il suo dolore nel sentirsi abbandonata e nuovamente umiliata.
Consideri tuttavia, come aveva ben compreso, che si trattava di una rapporto inadeguato, con una persona che ha minato la sua autostima.
Era inevitabile che l'amicizia finisse nel momento in cui sarebbe comparsa una terza persona, perché probabilmente non era avvenuta un'effettiva elaborazione della chiusura del rapporto.
Consideri l'opportunità di rivolgersi ad un terapeuta, che la supporti in questa delicata fase esistenziale e l'aiuti ad attivare le risorse necessarie per nuovi e positivi investimenti affettivi.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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16 OTT 2017

Cara Ornella, una relazione che mina l'autostima dell'altra persona e in cui uno dei due spunta addosso veleno all'altra persona è una relazione disfunzionale che non ha nulla a che vedere con l'amore e con l'affetto. Questa persona le ha fatto del male dimostrando di non tenere conto delle sue fragilità e dei suoi sentimenti. Riparta da sè stessa, per quanto sia durissima è fondamentale che non cada nella trappola di cercarlo ancora o di cedere qualora lui la cercasse di nuovo. Se questa perdita è così dura da superare, le suggerisco di rivolgersi a un terapauta che possa aiutarla a elaborare questa fase così difficile e anche rafforzare la sua autostima. Un caro saluto - Luisa Fossati

Dott.ssa Luisa Fossati Psicologo a Firenze

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