Come risolvere un grosso blocco psicologico nello studio?

Inviata da maria · 25 set 2017 Psicologia risorse umane e lavoro

Salve!
Sono una studentessa universitaria "prossima" alla laurea. Scrivo tra virgolette perché a causa del problema che sto vivendo ho paura di non riuscire a raggiungere questo traguardo. Frequento l'Università da 3 anni, precisamente la facoltà di Mediazione Linguistica. L'ho scelta con tanta passione e determinazione, è sempre stata quella che desideravo fare. Per questo, ho scelto una delle migliori lasciando la mia casa e trasferendomi a 1000 km di distanza. All'inizio andava tutto bene: studiavo costantemente, tutto il giorno, davo gli esami nei tempi giusti ma poi a partire dalla fine del terzo anno ho sviluppato una sorta di rifiuto verso lo studio. Mi mancano 7 esami alla laurea e devo riuscire a laurearmi entro Marzo ma ho paura. Continuo a rimandare esami, non ho nessuna voglia di aprire i libri e quando li apro leggo senza capire nulla. Ho la mente altrove e faccio di tutto pur di non studiare, addirittura pulire la casa o stare appiccicata al pc. Quando penso a questa situazione mi viene solo da piangere. Non ho altri modi per scaricare la rabbia o la tensione; non ho un lavoretto temporaneo, non posso frequentare una palestra per motivi economici, in campo sentimentale va tutto malissimo e non ho molti amici ma sento la pressione della mia famiglia che vorrebbe vedermi laureata al più presto. Non so come uscire da questo vortice assurdo; non so come riprendere in mano la mia vita e i miei sogni. Mi sento incapace di reagire e non so neanche perchè. Spero possiate darmi almeno uno spunto di riflessione, ci spero tanto.
Grazie mille..

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Miglior risposta 25 SET 2017

Buongiorno Maria,
la vita dello studente fuori sede può riservare molti e delicati momenti di difficoltà: sulla scelta del percorso, sulla lontananza da casa e dagli affetti, le aspettative della famiglia, cosa fare dopo gli studi e su cosa sarà un domani. Questi momenti possono sfociare in un blocco delle attività che comportano la crescita e il raggiungimento dell'obiettivo, alimentando la paura e nello stesso tempo accrescere i sensi di colpa. Può provare a cambiare la sua routine quotidiana, trovare un lavoretto o organizzarsi con altri stuenti per fare delle sessioni studio, il confronto con l'altro può stimolare la voglia di conoscere. Se dovesse avere comunque delle difficoltà può pensare a un percorso psicologico volto a comprendere questo momento di difficoltà che sta vivendo, vi sono ormai molti centri che oprano pezzi calmierati, oppure può recarsi presso il CPS della sua zona.
Cordiali saluti
Dott.ssa Ambra Caselli (Brescia)

Dott.ssa Ambra Caselli Psicologo a Castegnato

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