Come posso vivere meglio una mia scelta?

Inviata da Alessia · 6 set 2018 Ansia

Gentili psicologi, sono Arianna, ho 23 anni e scrivo per capire come uscire da una serie di ansie e paure che da un bel po' di mesi non mi danno tregua a livello psicologico. Per prima cosa partirò da un mio cambiamento fatto circa un anno fa quando mi sono trasferita in un'altra città per studiare. Mi stavo laureando alla triennale in lingue e dopo la laurea volevo cambiare città per iniziare la magistrale. Era soprattutto per questo: ho sempre avuto poca soddisfazione per come veniva insegnato tedesco (la mia più grande passione). Sarei rimasta comunque probabilmente ma arrivata alla fine del terzo anno ho avuto un'esperienza negativa a causa di un'insegnante che faceva volare bocciature a nastro per motivi futili (più della metà degli studenti ogni volta), non si capiva bene cosa pretendesse ed era il problema di molti che posticipavano continuamente la laurea a causa sua. Ero stata bocciata anche io pur avendo un alto livello di lingua dopo l'erasmus e cosi' ho passato l'estate un po' preoccupata perchè non sapevo neanche come ci si poteva preparare meglio. Dopo averlo passato finalmente e anche con un voto alto, ero comunque stanca di tutto e mi sono iscritta a Udine perchè già durante l'anno mi ero informata e ne avevo sentito parlare bene per il tedesco. Mi sarebbe tanto piaciuto continuare con germanistica a venezia ma non riuscivo a pensare che mi sarei trovata ancora la stessa lettrice tra i piedi. Stando a Udine mi sono resa conto che, sì, la magistrale era giusta per me, mi indirizzava ancora verso la letteratura straniera come ambito, la mia grande passione, ho avuto un rapporto per lo più umano con i docenti di tedesco ma mi sono resa conto che mi è molto di peso portare avanti la seconda lingua (spagnolo) per cui ammetto di aver perso abbastanza interesse. Ho pianto per studiare durante l'ultima sessione anche se alla fine con le mie capacità ho ottenuto buoni risultati. Forse è stato legato un po' a un piccolo trauma che ho subito all'inizio del percorso quando ho dovuto recuperare dei crediti in questa lingua e ho dovuto litigare con una segreteria a dir poco scortese. Ho dovuto rifare due esami identici a quelli già fatti ma con codici diversi perchè i miei non rientravano tra i requisiti di accesso. Forse tutto questo ha inciso sulla mia concentrazione per tutto l'anno, ho pianto parecchie volte ed ero sempre stanca. Io sono convinta di aver superato questa cosa ma forse mi sento ancora fissata con il fatto che quell'università non sia la mia università, che non sia il mio posto, proprio perchè i requisiti non li avevo. Ho fatto spesso l'errore di paragonare tutto a come sarebbe andata se fossi rimasta dov'ero, guardavo il piano di studi di Venezia, ero incapace di andare avanti, mi svegliavo con il pensiero di aver perso l'occasione di fare solo tedesco invece di due lingue, ecc... Il fatto è che la classe di laurea è esattamente la stessa, non cambia poi così tanto, solo due esami. Penso sempre che ho sbagliato tutto però, mi colpevolizzo e mi autocritico, ripenso a quando per i crediti magari avrei potuto stare a casa senza intraprendere un percorso nuovo. Ho lasciato la mia amatissima relatrice a cui ero affezionatissima e per tanti giorni l'ho pensata, mi immaginavo che fosse rimasta male a vedermi andare via, quando invece in realtà è stata preziosa nell'avermi indirizzato ancora verso letteratura. Sono andata a trovarla e non ha assolutamente criticato quello che ho fatto. Io so che ho fatto una scelta ben ragionata in quel momento, solo che ho fatto l'errore di dare più peso all'insegnante che al piano di studio. Mi tormento spesso e due sedute dalla psicoterapeuta purtroppo non sono bastate (tecnica dell'esame di realtà, ricerca del pensiero alternativo per sostituire quello negativo in base alla realtà oggettiva, ecc...). Io noto che riesco a studiare lo stesso, ci sono delle materie che frequento volentieri ma mi martellano sempre i dubbi nella testa. Forse c'è anche un po' di delusione perchè nonostante i numerosi aspetti positivi, non ho trovato tanto di meglio per tedesco. Ci sono poi tante altre cose che mi tormentano, ad esempio il sentirmi un peso per i miei che mi pagano l'affitto fuori per studiare la stessa cosa che avrei studiato restando dov'ero (prima ero pendolare). Nessuno in realtà mi fa pesare questa cosa in casa, è un problema che mi creo io. Non so come stare meglio, come affrontare il prossimo e ultimo anno accademico con serenità, senza agitazione, dubbi e ansia per le scelte fatte, senza sensi di colpa.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 6 SET 2018

Cara Alessia,
il mio consiglio è di abbandonare tutti questi pensieri tra loro contraddittori che ti fanno spendere un sacco di energia (non a caso ti senti spesso molto stanca...). Siamo persone che imparano durante il proprio percorso di crescita, non siamo umanamente in grado di fare sempre la miglior scelta in ogni occasione, ma dagli errori si può imparare e ne possono uscire grandi cose! Quindi, in conclusione, metti le tue energie nel portare a casa il meglio dall'esperienza che hai scelto, viviti il presente e non torturarti su scelte che ormai hai fatto (che per altro non mi sembrano affatto così drastiche come tu le designi!!).
Scrivimi se hai bisogno di chiarimenti, resto a tua disposizione!

Dr.ssa Righetti Francesca, Brescia

Dott.ssa Francesca Righetti Psicologo a Desenzano del Garda

9 Risposte

19 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

7 SET 2018

Buongiorno Alessia,
la carriera universitaria può essere molto stressante e difficile da gestire. Ci sono molte preoccupazione che emergono dal tuo racconto, tutte legittime e piuttosto diffuse tra studenti universitari. Forse in questo momento potresti proseguire nel richiedere l'aiuto della psicoterapeuta che hai contattato, per gestire al meglio i pensieri che ti turbano e ti fanno sentire troppo stanca.
Cordialmente,

Dr. Gianmaria Lunetta,

Psicologo Clinico a Torino

Anonimo-161362 Psicologo a Torino

249 Risposte

402 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18800

psicologi

domande 30000

domande

Risposte 102150

Risposte