Come posso vivere in questo modo?

Inviata da Amber · 14 set 2020

Salve, sono una ragazza di soli 20 anni ma addosso sembro portarmene 50 come se fossi a metà della mia vita.
Non lavoro, non studio (ho frequentato una scuola serale perché non ho un diploma ma dovrei fare altri tre anni ed è stato molto faticoso, non ho un mezzo per spostarmi e ho dovuto farmela a piedi continuamente sfinita e stressata)
La mia famiglia non mi appoggia in niente per loro è come se non esistessi, non mi hanno mai appoggiata sullo studio e io ho sofferto di bullismo, problemi relazionali fin da piccolissima insicurezze e ansie. Vedevo la scuola come un incubo per tutto questo malessere che sopportavo e che mi portavo dentro e avevo bisogno di un supporto e un aiuto che non mi è stato affatto dato.
Verso l'adolescenza ho sofferto di grave depressione e pensato spesso al suicidio ma nessuno se n'è mai preoccupato.
Ora mi ritrovo con una vita piatta e senza stimoli, non posso permettermi nulla perché non ho un soldo in tasca e quindi passo le mie giornate a letto a stare male e a sentire un grande stress dentro.
Mi sento inferiore a chiunque, chi va all'università chi ha un lavoro decente e una vita migliore della mia ecc.
Ho degli amici che vedo raramente perché sempre troppo impegnati.
Sono fidanzata da 8 mesi, lui studia all'università e lavora part time nel negozio di suo padre, va in palestra e coltiva anche hobby come palestra e nuoto.
Mi sento proprio indegna di stare con lui, ha una vita totalmente diversa dalla mia e lui ha degli obiettivi da raggiungere mentre io no, non so cosa voglio fare nella vita perché mi è sempre andato tutto storto e non riesco più nemmeno a capire chi sono.
Non riesco a cercare lavoro perché ho un curriculum vuoto, temo il giudizio e mi sento incapace.
Ho paura a parlare con la gente, se mi chiede "che fai nella vita" o "cosa hai fatto oggi di bello" io non so cosa dovrei rispondere, perché non faccio niente e mi sento una nullità. Le mie giornate sono tutte uguali e monotone.
Mi sento proprio un caso disperato.
Poi ho sempre avuto questo problema di ansia che mi impedisce di esprimere ciò che ho dentro, a volte non so come reagire a determinate cose e ho continui blocchi. Mi sento seriamente ritardata certe volte.
Ma io non sono la sola a pensarlo, è da tutta una vita che la mia famiglia e le persone in generale dicono che sono poco sveglia, stupida, incapace, strana, non in grado di intendere e di volere addirittura una persona mi ha definita anni fa.
Come potrei mai stare bene con me stessa e avere la forza necessaria per cambiare la mia vita se mi sento continuamente buttata a terra e la mia autostima è sotto i piedi?
Non ce la faccio a reagire. Non so proprio come fare e so per certo che avrei bisogno di aiuto perché non ho le forze mentali per uscire da tutto questo.
Dovrei forse consultare uno psicologo? E che terapia dovrei seguire per risolvere il disastro che ahimé sono diventata?
Grazie a chi mi risponderà

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Miglior risposta 15 SET 2020

Gentilissima,
negli ultimi 2 / 3 decenni si è venuta affermando la cultura new age. Questa cultura suppone - sulla basa di cosa non si sa - che una persona ha il diritto ( divino?) di essere sopportata nelle sue attività e alimentata nella sua autostima.
Nella realtà questo non succede quasi mai. Gli altri ci fanno vedere i nostri difetti e la competizione la fa da padrona.
Se mi chiede se è giusto, le rispondo che penso di no, che non sia giusto. Però so che è così.
Se può, consulti uno psicoterapeuta che la aiuti ad uscire da un loop dove tutto sembra impossibile.
Altrimenti cominci da se stessa e guardi che cosa può cambiare di sé che si adatti alle richieste del mondo.

dott.ssa Giuliana Gibellini

Dott.ssa Giuliana Gibellini Psicologa - Psicoterapeuta Psicologo a Carpi

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15 SET 2020

Buongiorno,descrive una situazione emotiva difficile da poter sostenere da sola e ha bisogno di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che lei "sente" possa aiutarla. Potrà, in tal modo, intraprendere un costruttivo percorso psicoterapeutico per affrontare "insieme" e non "da sola" le diverse difficoltà.
Cordialmente, Dr. Massimo Franco

Dott. Massimo Franco Psicologo a Ancona

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15 SET 2020

Cara Amber, da ciò che ci racconta emerge veramente molta sofferenza.
Mi sembra inoltre di essere entrata in contatto con una profonda solitudine, alimentata forse da questo suo sentirsi così “diversa” o “inferiore” agli altri. Oltre a ciò, mi sembra di intravedere anche scarsa fiducia in se stessa e in un cambiamento positivo. Si definisce infatti un “caso disperato”, come se da una parte bramasse il cambiamento ma dall’altro reputasse di non essere in grado di raggiungerlo. Certo questo senso di impotenza e rassegnazione fanno male e possono tenerci bloccati in uno stato di staticità perpetua, dove di fatto vorremmo muoverci ma abbiamo troppa paura a farlo (o non sappiamo neppure come farlo).
Un percorso psicoterapeutico potrebbe rivelarsi efficace proprio nell’aiutarla ad uscire da uno stato di sfiducia ed impotenza appresa, permettendole di potersi sperimentare in un ambiente sicuro, accettante e assolutamente privo di giudizio. In un setting del genere sarebbe finalmente in grado di soffermarsi sulle proprie qualità e punti di forza, riacquistando fiducia e stima in se stessa. Motivazione, autostima, autoefficacia e fiducia sono difatti i motori che ci spronano al cambiamento. Se questi non ci sono è necessario alimentarli, e solitamente questo avviene tramite un percorso psicoterapeutico.
L’orientamento e l’approccio non sono determinanti, ciò che è veramente efficace è la relazione di fiducia che lei instaurerà col suo terapeuta, oltre ad avere una buona motivazione al cambiamento.
So che un percorso del genere può spesso rappresentare una barriera per chi non possiede un lavoro o una indipendenza economica, ma potrebbe in questo senso informarsi e rivolgersi alle Asl o al Csm di competenza della sua città, i quali offrono servizi a prezzi molto agevolati o gratuiti.

Le auguro buona fortuna e resto, se necessario, a sua disposizione.

Dott.ssa Caterina Berti

Dott.ssa Caterina Berti Psicologo a Torino

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